Werter Corbelli

Premio Master dell’anno 2012 – Perché Scarponi

Massimiliano Scarponi (17.06.1967) è stato il protagonista principale della delegazione italiana ai Campionati Europei Master di Zittau dove ha battuto nettamente la concorrenza continentale conquistando i titoli M45 di 100, 200, 400 metri e della staffetta 4×100; più l’argento nella staffetta 4×400. Durante l’anno i suoi migliori crono sulle varie distanze della velocità sono stati di: 7”36 su 60mt. – 11”23 su 100mt. – 22”57 su 200mt. – 50”42 su 400mt.; quest’ultimo tempo non lontano dal record mondiale di categoria. La carriera agonistica di Massimiliano è per molti versi esemplare. Scoprì tardi l’atletica nel 1986 a 19 anni, ma da quel momento in poi non ha avuto pause di continuità. Nel 1987 toccò il suo record personale sui 100 metri con 10”92. Per diversi anni restò uno dei tanti buoni velocisti nel giro delle società della Capitale, prima tesserato per i Bancari Romani e poi per l’Atletica Futura. La vera scossa però arrivò per lui dal 2002 con l’ingresso nella categoria master MM35, tesserato prima per l’Atletica Villa Guglielmi e in seguito per l’Atletica Colosseo. Anno dopo anno Scarponi ha saputo crescere e diventare uno dei migliori velocisti master italiani e non solo. Nel 2006 conquistò il suo primo titolo italiano master, nella categoria MM35 sulla distanza dei 200 metri. Nel 2007 ottenne le prime medaglie importanti ai Campionati Mondiali Master con i due 3° posti su 200 e 400 metri degli M40. E in seguito sono arrivati anche gli ori con i titoli: nel 2008 agli Europei Stadia nelle staffette 4×100 e 4×400 degli M40; nel 2009 ai Mondiali Stadia titolo individuale sui 400mt. e nella 4×100 M40; nel 2010 agli Europei Stadia nei 400mt. e nella 4×400 M40. Come si vede la sua è stata una crescita continua, culminata nel 2012 con i successi citati. Per altro fin qui ha dovuto scontare la presenza di due “super” come Enrico Saraceni e Mario Longo. Ora però non è più secondo a nessuno e il 2013 potrebbe essere l’anno giusto per l’attacco al record mondiale M45 dei 400 metri. E’ interessante osservare la sua sequenza di prestazione di anno in anno dal 2002 (35enne) in poi, entro cui sono da annotare i suoi record personali di sempre ottenuti nel 2008 sui 200 metri con 22”30 e sui 400 metri con 50”13. I crono da master di Scarponi: 2002 (35): 10”93w – 2003 (36): 11”1m – 2004 (37): 11”13 – 2005 (38): 11”22, 22”55, 52”16 – 2006 (39): 11”03/10”7m, 22”48, 51”60 – 2007 (40): 11”15, 22”41, 50”65 – 2008 (41): 11”18, 22”30, 50”13 – 2009 (42): 11”14, 22”32, 50”09 – 2010 (43): 11”17, 22”55, 50”23 – 2011 (44): 11”26. 22”93, 51”32 – 2012 (45): 11”23, 22”57, 50”42.

 

Il risultato MASCHILE completo della votazione:

1° – pt.93 Massimiliano Scarponi

2° – pt.90 Lamberto Boranga

3° – pt.59 Fabrizio Donato

4° – pt.32 Antonio Rossi

5° – pt.24 Giuseppe Rovelli

6° – pt.19 Marco Segatel

7° – pt.15 Vincenzo Andreoli

7° – pt.15 Luca Dal Soglio

9° – pt.10 Nicola Vizzoni

10° – pt.3 Ruggero Pertile

 

Albo d’oro Maschile

2006

1° Luciano Acquarone

2° Stefano Baldini

3° Enrico Saraceni

2007

1° Mario Longo

2° Enrico Saraceni

3° Marco Segatel

2008

1° Carmelo Rado

2° Enrico Saraceni

3° Marco Segatel

2009

1° Ugo Sansonetti

2° Vincenzo Felicetti

3° Mario Longo

2010

1° Luciano Acquarone

2° Nicola Vizzoni

3° Ugo Sansonetti

2011

1° Mauro Graziano

2° Graziano Morotti

3° Giuseppe Ottaviani

2012

1° Massimiliano Scarponi

2° Lamberto Boranga

3° Fabrizio Donato

 

 

 

 

 

Le schede dei candidati/e

 

Uomini

 

Vincenzo Andreoli (1957-M55)

Il mezzofondista veneto quest’anno al passaggio di categoria (MM55) ha finalmente raggiunto il suo momento di gloria innanzitutto in campo nazionale sulle distanze degli 800m metri (campione italiano indoor e outdoor) e degli 1500 metri (campione italiano outdoor); ottenendo le prestazioni con il punteggio più alto di tutte le categorie master sulla base delle Tabelle Fidal-Master, grazie ai tempi di 2’10”33 e di 4’31”76. Inoltre in campo internazionale ha conquistato la medaglia d’argento negli 800mt. ai Campionati Europei.

 

Lamberto Boranga (1942-M70)

Il perugino con il passaggio alla categoria MM70 ha fatto incetta di titoli e records, fino all’acuto del 3 novembre scorso quando ad età compiuta ha stabilito il nuovo record mondiale M70 del salto triplo con la misura di 10,75mt. In precedenza nel corso dell’anno ha ottenuto: il titolo del salto in alto e il 2° posto nel salto in lungo ai Campionati Europei all’aperto nella categoria M65 (non aveva ancora compiuto i 70anni); numerosi records Fidal MM70 (60mt., 60 ostacoli, lungo, triplo indoor e alto, triplo, lungo, 80 ostacoli outdoor); 3 titoli italiani indoor (80 ostacoli, lungo, triplo); 3 titoli italiani outdoor (alto, 80 ostacoli e 4×100 M55).

 

Paolo Dal Soglio (1970-M40)

Per alcuni non è un atleta master; però questo premio fa riferimento a qualsiasi atleta over-35. Nel 2012 a 42 anni è stato ancora una volta il miglior specialista assoluto del getto del peso, andando a vincere il titolo italiano della specilaità indoor (il 14simo) e quello outdoor (il 12simo). In più ha stabilito la miglior prestazione italiana indoor MM40 con 18,90mt. e quella outdoor con 19,10mt. che ha sottratto ad un certo Alessandro ANDREI.

 

Fabrizio Donato (1976-M35)

Per alcuni non è un atleta master; però questo premio fa riferimento a qualsiasi atleta over-35. Il 36enne Donato è l’atleta dell’anno di tutta l’atletica leggera italiana, grazie alla sua meravigliosa medaglia di bronzo conquistata nel salto triplo alle Olimpiadi di Londra. Circa un mese prima era stato capace a Helsinki di vincere il titolo di campione europeo assoluto. A livello di statistica master nel corso dell’anno ha stabilito “ad età compiuta” le migliori prestazioni italiane M35 del salto in lungo indoor (7,95mt.) e outdoor (7,66mt.) e del salto triplo indoor (17,28mt.) e outdoor (17,53mt.).

 

Ruggero Pertile (1974-SM/M35)

Per alcuni non è un atleta master; però questo premio fa riferimento a qualsiasi atleta over-35. Il 38enne padovano è stato nettamente (come lo scorso) il miglior maratoneta del panorama italiano grazie al suo 10° posto alle Olimpiadi di Londra e al tempo di 2°10’06” corso nella Maratona di Otsu in Giappone, non lontano dal suo record di 2°09’53” ottenuto nel 2011.

 

Antonio Rossi (1950-M60)

L’inossidabile velocista perugino ha ottenuto nel 2012 il suo più alto risultato agonistico vincendo il titolo europeo dei 100 metri M60. E già nell’inverno era stato 3° sui 60 metri ai Campionati Mondiali Indoor. In Italia ha vinto il suo 15esimo titolo italiano (il 13esimo consecutivo) sui 60mt. indoor e il suo 16esimo titolo sui 100mt. outdoor. Inoltre ha stabilito l’age-record M61 sui 100 metri con il notevolissimo crono di 12”50.

 

Giuseppe Rovelli (1918-M90)

E’ stato nel 2012 il super-master italiano (over-80) che ha ottenuto il miglior risultato internazionale vincendo ai Campionati Europei il titolo del pentathlon lanci M90. Inoltre ha fatto sistematicamente presenza a tutte le manifestazioni di campionato italiano conquistando i titoli di categoria di: pentathlon lanci invernale ed estivo; disco, martello e martellone.

 

Massimiliano Scarponi (1967-M45)

E’ stato il protagonista principale della delegazione italiana ai Campionati Europei Master di Zittau dove ha battuto nettamente sulla concorrenza continentale conquistando i titoli M45 di 100, 200, 400 metri e della staffetta 4×100; più l’argento nella staffetta 4×400. Durante l’anno i suoi migliori crono sulle varie distanze della velocità sono stati di: 7”36 su 60mt. – 11”23 su 100mt. – 22”57 su 200mt. . 50”42 su 400mt.; quest’ultimo tempo non lontano dal record mondiale di categoria.

 

Marco Segatel (1962-M50)

Al passaggio nella categoria M50, dopo alcune stagioni con problemi fisici che lo hanno notevolmente limitato, è tornato ad essere protagonista assoluto vincendo il titolo mondiale indoor master del salto in alto. Inoltre ha stabilito i record italiani MM50 della specialità indoor con 1,86mt. e outdoor con 1,90mt. Suoi anche i titoli italiani MM50 indoor e outdoor.

 

Nicola Vizzoni (1973-SM/M35)

Per alcuni non è un atleta master; però questo premio fa riferimento a qualsiasi atleta over-35. E’ stato un altro degli atleti over-35 che hanno salvato il bilancio della delegazione italiana alle Olimpiadi di Londra dove ha raggiunto la finale del lancio del martello piazzandosi all’8° posto. Prima ancora è stato 5° ai Campionati Europei di Helsinki. Il toscano ha conquistato il 14° titolo italiano assoluto della specialità e a quasi 39 anni ha chiuso la stagione con una miglior prestazione di 76,42mt.