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Pillole della prima giornata Europei Indoor a Praga

07 Marzo, 2015

La sintesi della prima giornata degli Europei Indoor di Praga

Finale getto del peso maschile: Il tedesco David Storl ha arricchito la sua straordinaria collezione di medaglie vincendo l’oro europeo indoor del getto del peso, uno dei pochi titoli che mancavano alla sua bacheca dopo che nel 2011 si era dovuto accontentare del secondo posto. Il fuoriclasse tedesco, due volte iridato all’aperto e due volte campione europeo outdoor, ha fatto suo il successo con un lancio da 21.23m. Il campione uscente Aszmir Kolasinac ha conquistato la medaglia d’argento con 20.90 precedendo il rappresentante di casa Ladislav Prasil (20.66). Da sottolineare anche il record europeo juniores eguagliato dal fenomeno polacco Konrad Bukowiecki che ha scagliato l’attrezzo a 20.46 ripetendo la stessa misura della qualificazione svoltasi nella giornata inagurale di Giovedì. In questa stagione il campione olimpico giovanile e iridato juniores aveva già battuto il record mondiale juniores con l’attrzzo più leggero dela categoria juniores. Alla finale ha preso parte il lussemburghese Bob Bertemens che si è confermato ad alti livelli con classificandosi quinto con 20.48 dopo che in qualificazione aveva migliorato il record nazionale con 20.56m.

Finale 60 metri ostacoli: La Francia si è confermata ancora una volta come una delle migliori scuole di ostacoli del mondo piazzando tutti i suoi tre rappresentanti sul podio. Pascal Martinot Lagarde, primatista francese dei 110 ostacoli, ha avuto la meglio per un centesimo di secondo su Dimitri Bascou in un eccellente 7”49 riscattando il terzo posto dell’anno scorso agli Europei all’aperto a Zurigo quando si presentò come il grande favorito. Nella semifinale Bascou aveva stabilito il miglior tempo europeo dell’anno con 7”46 precedendo proprio Martinot Lagarde. Wilhelm Belocian, campione e primatista mondiale juniores lo scorso anno a Eugene, ha completato il podio tutto francese piazzandosi terzo con 7”52

Finale del salto in lungo maschile: Lo svedese Michel Torneus si è laureato campione europeo indoor dopo l’argento di due anni fa a Goteborg grazie ad un secondo salto da 8.30m al secondo tentativo. A sorpresa l’argento e il bronzo sono andati al rappresentante della Repubblica Ceca Radek Juska (8.10) e allo svedese Andreas Otterling (8.06).

Finale 60 ostacoli femminili: La giovane bielorussa Alina Talay ha conquistato il suo primo importante titolo a livello assoluto stabilendo il record nazionale con 7”85. La Gran Bretagna ha piazzato due atlete sul podio con Lucy Hatton, argento in 7”90, e Serita Solomon (7”93, stesso tempo della quarta classificata Cindy Rolderer). Altre due ostacoliste sono scese sotto gli 8 secondi: la danese Isabelle Pedersen, sesta in 7”96, e la finlandese di origini macedoni Nooralotta Neziri, sesta in 7”97.

Giulia Pennella ha eguagliato il suo record stagionale classificandosi sesta in 8”08 nella seconda semifinale.

Qualificazione salto in alto femminile: La campionessa europea under 23 Alessia Trost si è qualificata per la finale del salto in alto superando la quota diqualificazione posta a 1.94m al primo tentativo. In finale tutte l favorite annunciate come la campionessa in carica Ruth Beitia, le due campionesse del mondo Mariya Kuchina e Kamila Licwinko, che si spartirono il gradino più del podio ai Mondiali Indoor di Sopot, la lituana Ayrine Palsyte e la polacca Justyna Kasprzyczka, tutte a 1.94.

Semifinale 400 metri: La prima vera soddisfazione azzurra della quarantatreesima edizione degli Europei Indoor è arrivata dal vicentino Matteo Galvan che ha acciuffato il secondo posto precedendo di due centesimi di secondo il forte polacco Karol Zalewski in 46”82. Il primo posto è andato al figlio d’arte belga Dylan Borlée in 46”72. Il grande favorito Pavel Maslak, acclamato a gran voce dal suo pubblico, ha fatto registrare il mioglior tempo con 46”46.

Sessione mattutina:

Batterie 3000 metri femminili: Giulia Viola si è qualificata per la finale dei 3000 metri grazie al 9’03”00 che le ha permesso di passare il turno grazie al quarto e ultimo tempo di ripescaggio nella prima batteria più veloce rispetto alla seconda. La sei volte campionessa italiana si è piazzata ottava nella prima delle due batterie vinta dall’olandese Maureen Koster in 8’57”58 davanti alla britannica Laura Muir (8’57”71). L’azzurra ha dovuto così l’esito della seconda batteria condotta ad un’andatura più lenta. Il tempo della vincitrice della seconda batteria Emelia Gorecka (9’03”97) ha decretato l’ammissione alla finale della portacolori delle Fiamme Gialle allenata da Vittorio Di Saverio.

Il campione italiano dei 60 ostacoli Hassane Fofana ha migliorato di quattro centesimi di secondo il suo record personale in batteria con 7”75.

La campionessa italiana Chiara Bazzoni è stata eliminata nelle batterie dei 400 metri dove ha ottenuto il diciannovesimo tempo con 53”85.

In chiave internazionale spicca soprattutto il nuovo record europeo juniores della giovane ottocentista islandese Anita Hinriksdottir che si è migliorata ancora rispetto al precedente primato continentale di categoria stabilito ad inizio stagione correndo in 2’01”56 alle spalle della russa Yekaterina Poistogova (2’01”44).