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Pechino2015: 400m, imperioso Van Niekerk in 43”48

27 Agosto, 2015

Wayde Van Niekerk, Lashawn Merritt e Kirani James hanno dato vita ad una delle più grandi gare di 400 metri della storia. Il ventitreenne sudafricano Wayde Van Niekerk ha vinto in un incredibile 43”48, quarta migliore prestazione all-time, precedendo Merritt (43”65, sesto miglior tempo della storia e tempo più veloce per un secondo classificato) e James, terzo con 43”78, che sfiora di quattro centesimi di secondo il suo record personale. Luguelin Santos, argento olimpico a Londra, si è dovuto accontentare del quarto posto con un eccellente 44”11. Van Niekerk vanta anche un personale sui 200 metri di 19”94 stabilito a Lucerna lo scorso Luglio. E’ uno dei quattro uomini che nella storia sono riusciti a scendere in carriera sotto i 20 secondi e sotto i 44 secondi sui 400. In carriera vantava un personale di 43”96 ottenuto in Diamond League a Parigi lo scorso 4 luglio in occasione del successo su Kirani James.

Kyeng vince i 3000 siepi femminili

Hyvin Jepkemoi Kyeng si è laureata campionessa del mondo dei 3000 siepi continuando la tradizione keniana due anni dopo il successo di Mosca di Milcah Chemos. Kyeng, rivelatasi quest’anno con il successo al Golden Gala di Roma, si è imposta in volata in 9’19”11 davanti alla tunisina Habiba Ghribi (9’19”24) e alla giovane tedesca Gesa Felicitas Krause, già campionessa europea juniores (9’19”25). Fuori dal podio tre favorite della vigilia Sofia Assefa (quarta), Emma Coburn (quinta) e Hiwot Ayalew (9’24”27). Il Kenya guida il medagliere con sei ori.

Finale 400 ostacoli femminili: Hejnova conferma il titolo mondiale di Mosca

Zuzanna Hejnova della Repubblica Ceca ha trionfato per il secondo mondiale consecutivo stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 53”50 davanti alla vincitrice dei Trials americani e dei Campionati mondiali juniores 2014 Shamier Little (53”94) e all’altra statunitense Cassandra Tate (54”02). La danese Sara Petersen si è piazzata al quarto posto in 54”20. Hejnova ha confermato la supremazia di questa stagione nella quale ha vinto dieci gare su dodici delle quali tre tappe di Diamond League a Parigi, Londra e Stoccolma.
“Sono contenta soprattutto dopo l’infortunio al piede che mi è costata la stagione scorsa anche se speravo di correre ancora più forte” ha detto la Hejnova.