New Balance FuelCell SuperComp Trainer: il test

New Balance FuelCell SuperComp Trainer: il test

Abbiamo provato per voi le New Balance FuelCell SuperComp Trainer

Adatte sia per correre le lunghe distanze, in considerazione dell’elevato livello di comfort, sia per gli allenamenti a più alta intensità, dotate come sono di un’ottima risposta elastica.

È questa l’opinione del nostro esperto tester Paolo Capriotti, che la consiglia a podisti evoluti che cercano una calzatura comoda e performante al tempo stesso.

«Si sente molto l’azione della piastra in fibra di carbonio e in particolare si avverte l’intervento della tecnologia Energy Arc, che ha reso questa risposta ancora più importante

La tecnologia Energy Arc

L’azienda di Boston definisce la tecnologia Energy Arc come “una piastra in fibra di carbonio bombata, inserita tra due strati di schiuma FuelCell e un vuoto strategico per massimizzare una sensazione di super reattività sotto il piede, offrendo un intenso ritorno di energia.”

La piastra in carbonio di questo nuovo modello, in effetti, presenta una particolare curvatura nella zona del tallone, quasi un alloggiamento a forma di conchiglia, che riproduce l’anatomia del tallone stesso e innesta la reattività già nella fase d’appoggio e non solo nel momento di massima piega prima della spinta, come accade con le altre piastre.
Anche la forma dell’intersuola è nuova: è vuota al centro, in senso longitudinale, per permettere al FuelCell di lavorare bene e di contribuire alla reattività.

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