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Meeting Istaf Berlino: tripletta di Aman all’Olympia Stadion

01 Settembre, 2014

Circa 50.000 spettatori hanno assistito al Meeting ISTAF di Berlino, tappa tedesca del circuito IAAF World Challenge, nel mitico Stadio Olimpico della capitale tedesca. Il più grande meeting tedesco ha regalato il nuovo record del mondo del lancio del martello della due volte campionessa europea Anita Wlodarczyk e una serie di belle gare di mezzofondo.
Straordinaria la performance della polacca Wlodarczyk che ha realizzato il terzo primato del mondo della sua carriera con un lancio da 79,58 m migliorando di 16 centimetri il precedente primato della tedesca Betty Heidler, presente anche lei in pedana a Berlino. Wlodarczyk aveva già stabilito un record in questo impianto in occasione dei Mondiali del 2009 quando vinse il titolo mondiale con 77,96, misura che migliorò l’anno dopo a Bydgoszcz con 78,30. Due settimane fa la polacca ha vinto il suo secondo titolo europeo a Zurigo con 78,76, che fino a ieri era la terza migliore prestazione mondiale di sempre. In carriera Wlodarczyk ha vinto anche l’argento alle Olimpiadi di Londra 2012 e ai Mondiali di Mosca 2013. 

Dai lanci sono arrivati i migliori risultati del meeting ISTAF grazie al campione olimpico, mondiale e olimpico del disco Robert Harting che ha realizzato il suo secondo miglior lancio stagionale con 68,21 nello stadio che lui ama definire il suo “salotto di casa”. Un altro campione europeo di Zurigo David Storl ha vinto il duello del lancio del peso con lo statunitense Ryan Whiting con 21.41, curiosamente la stessa misura con la quale ha vinto il titolo continentale. La campionessa europea del lancio del peso Christina Schwanitz ha vinto un duello deciso al sesto tentativo con la russa Yevgeniya Kolodko con la misura di 19.53. 


Negli 800 metri maschili il campione mondiale indoor e outdoor Mohamed Aman ha vinto per il terzo anno consecutivo all’Olympia Stadion al termine di un bel duello con il campione olimpico dei 1.500 algerino Taofik Makloufi deciso per un solo centesimo in favore dell’etiope in 1’43”52. 

 

Successo etiope anche nei 1500 metri maschili dove Mekkonen Gebremedhin ha stabilito il primato personale con 3’33”24 precedendo di otto centesimi di secondo il connazionale Aman Wote. Terzo posto per il keniano Vincent Kibet che ha migliorato il suo record personale correndo in 3’33”58.
Nei 5000 metri Augustine Choge e Bernard Lagat hanno stabilito il record stagionale correndo rispettivamente in 13’06”12 e in 13’06”68.

La giovane Ruth Jebet del Barhein si è imposta sui 3000 siepi in 9’26”94 tre giorni dopo essere andata vicina al record del mondo juniores a Zurigo. La tedesca Antje Moldner Schmidt, campionessa europea a Zurigo, si è classificata quinta in 9’34”49. Moldner Schmidt è tornata a correre ad alto livello dopo essere guarita da un tumore.

Ottime gare anche negli ostacoli dove il cubano Orlando Ortega ha battuto il connazionale Dayron Robles nei 110 ostacoli in 13”08 e la campionessa europea Tiffany Porter ha fatto suoi i 100 ostacoli femminili in 12”64 precedendo di sette centesimi di secondo la campionessa mondale Brianna Rollins. La giamaicana Kerron Stewart ha vinto i 100 metri femminili per un centesimo di secondo sulla statunitense Joanna Atkins. Un solo centesimo ha diviso il vice campione olimpico di Pechino Richard Thompson di Trinidad and Tobago dallo statunitense Dentarius Locke. Molto combattuti anche i 400 metri dove il campione africano Isaac Makwala ha preceduto di tre centesimi di secondo il campione europeo Martyn Rooney in 45”11.