Maratona – A Honolulu trionfa Kipsang, frenato dal vento

La quarantesima edizione della Maratona di Honolulu ha registrato i successi del keniota Wilson Kipsang e della russa Valentina Galimova. La gara è stata condizionata da forti raffiche di vento. Per Kipsang (già vincitore della maratona di Londra 2012 e medaglia di bronzo agli ultimi giochi olimpici), che ha chiuso in 2:12’31”, si è trattato della

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La quarantesima edizione della Maratona di Honolulu ha registrato i successi del keniota Wilson Kipsang e della russa Valentina Galimova. La gara è stata condizionata da forti raffiche di vento. Per Kipsang (già vincitore della maratona di Londra 2012 e medaglia di bronzo agli ultimi giochi olimpici), che ha chiuso in 2:12’31”, si è trattato della

Maratona - A Honolulu trionfa Kipsang, frenato dal vento

La quarantesima edizione della Maratona di Honolulu ha registrato i successi del keniota Wilson Kipsang e della russa Valentina Galimova. La gara è stata condizionata da forti raffiche di vento. Per Kipsang (già vincitore della maratona di Londra 2012 e medaglia di bronzo agli ultimi giochi olimpici), che ha chiuso in 2:12’31”, si è trattato della prima partecipazione alla 42,195 km che si conclude al Kapiolani Park, a un passo da Waikiki Beach, e che quest’anno ha contato oltre 25.000 partenti. La Galinova, invece, tornava alle Hawaii dopo il terzo posto conquistato nel 2011 e ha tagliato il traguardo in 2:31’23”.

Alle spalle di Kipsang, che ha conservato la forma messa a punto per New York, si sono classificati, nell’ordine: l’etiope Markos Geneti (2:13’08”, capace di 2:04’54” alla Standard Chartered Dubai Marathon, in gennaio ) e i kenioti Kiplimo Kimutai (2:14’15”), Patrick Ivuti (2:14’55”) e Julius Arile (2:15’17”).

Dietro la Galinova sono finite sul podio: l’etiope Woynishet Girma (2:32’22”) e la statunitense Stephanie RothsteinBruce (2:32’47”).

Per la direzione e il momento in cui soffiava, il vento ha finito per avere due ruoli diversi a seconda del tipo di partecipante. La maratona di Honolulu è articolata su un percorso “a bastone” con un andata e un ritorno lungo la stessa strada. Ѐ accaduto così che mentre per i top runner il vento soffiava in senso contrario alla direzione di gara, gli amatori e i camminatori della mass race lo ricevevano di spalle traendone un doppia beneficio, di ritmo e di clima.

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