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La debuttante Jepkosgei e Kamworor trionfano alla maratona di New York

03 Novembre, 2019
Giancarlo Colombo
I keniani Joyciline Jepkosgei e Geoffrey Kamworor hanno vinto la quarantanovesima edizione della Maratona di New York in una giornata di sole.

La primatista del mondo di mezza maratona Joyciline Jepkosgei ha tagliato il traguardo di Central Park in 2h22’38” al debutto sulla distanza della maratona, avvicinando di sette secondi il primato del percorso detenuto dal 2003 dalla connazionale Margaret Okayo con 2h22’31”.
La venticinquenne keniana ha stabilito due primati del mondo della mezza maratona nel 2017 correndo in 1h04’52” a Praga e in 1h04’51” a Valencia e il record dei 10 km con 29’43” a Praga, sempre nello stesso anno.

La statunitense Desirée Linden (vincitrice alla Maratona di Boston nel 2017) è stata la prima a prendere l’iniziativa nelle fasi iniziali, per poi essere raggiunta e superata dal trio africano formato dalle keniane Joyciline Jepkosgei e Mary Keitany e dall’etiope Ruti Aga.

Aga (maratoneta dal record personale di 2h18’34” realizzato a Berlino nel 2018 e vincitrice a Tokyo nel 2019 in 2h20’40”) è stata la prima a perdere terreno. Sono rimaste da sole a giocarsi la vittoria Jepkosgei e Keitany, che hanno dato vita ad un testa a testa fino al trentottesimo chilometro. Jepkosgei ha sferrato l’attacco decisivo a tre miglia dalla fine staccando la quattro volte vincitrice della maratona di New York Mary Keitany, che ha tagliato il traguardo 53 secondi dopo la vincitrice in 2h23’32”. Ruti Aga si è classificata al terzo posto in 2h25’51” davanti alla keniana Nancy Kiprop (2h26’21”) e all’australiana Sinead Diver (2h26’23”).

“Sono orgogliosa di aver fatto il mio debutto in maratona a New York. Non ero nervosa prima del via. Non sentivo la pressione e ho corso la mia gara. Ho dato del mio meglio per finire forte”, ha dichiarato Joyciline Jepkosgei.

Nella gara maschile il ventiseienne keniano Geoffrey Kamworor ha tagliato il traguardo  in 2h08’13” sul difficile, bissando il successo del 2017. Lo scorso anno si classificò al terzo posto in 2h06’26” nella gara vinta dall’etiope Lelisa Desisa, che ha dovuto alzare bandiera bianca ritirandosi dalla gara all’undicesimo chilometro un solo mese dopo la vittoria ai Mondiali di Doha.

Un gruppone di dodici atleti ha preso il comando nelle fasi iniziali della gara maschile. La gara si è decisa intorno al trentacinquesimo chilometro quando cinque atleti (i keniani Kamworor e Albert Korir, Shura Kitata, Tamirat Tola e Girma Bekele Gebre) hanno staccato il resto della compagnia. Kamworor ha piazzato l’attacco decisivo al 38 km prendendo un buon vantaggio negli ultimi chilometri all’interno di Central Park.
Kamworor ha preceduto di 23 secondi Albert Korir. Girma Bekele ha completato il podio in terza posizione con 2h08’38” superando Tamirat Tola (2h09’20”) e il vincitore delle maratone di Roma e di Francoforte del 2017 Shura Kitata (2h10’40”). Jared Ward è stato il primo degli statunitensi in sesta posizione in 2h10’46”.

“Ero pronto a tutto. Negli ultimi anni la gara era stata corsa a ritmi veloci ed ero rimasto insieme ai miei avversari fino alla fine. Questa volta ho deciso di prendere l’iniziativa al ventiquattresimo chilometro. Ho avuto ottime sensazioni e non ho avuto problemi durante la gara. E’ stata una grande gara per me”, ha dichiarato Kamworor.

 

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