Jakob Ingebrigtsen: due record del mondo Under20 in due gare

Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

Nuova grande impresa del diciottenne Jakob Ingebrigtsen, che ha migliorato il già suo primato mondiale Under20 indoor sui 1.500 metri al PSD Bank Meeting di Dusseldorf, vincendo la gara in 3’36”02… e battendo niente meno che Samuel Tefera, che soltanto pochi giorni fa aveva demolito il record mondiale assoluto detenuto da Hicham El Guerrouj correndo in 3’31”04.
Dieci giorni fa il giovane norvegese aveva stabilito il precedente record mondiale Under20, correndo in solitaria 3’36”21. Tefera ha lanciato la volata finale ma Ingebrigtsen lo ha superato negli ultimi 30 metri. Tefera, secondo in 3’36”34, si è potuto consolare con la vittoria nella classifica generale di specialità del World Indoor Tour. Filip Ingebrigtsen, fratello maggiore di Jakob, ha stabilito il record personale in terza posizione con 3’38”62.

“Mi sono sentito bene. Avevo sensazioni negative prima di partire, ma ho iniziato a sentirmi meglio durante la gara. Oggi contava vincere. Non ho rimpianti per non aver corso contro Tefera a Birmingham. Mi sono divertito ad allenarmi a casa. Ho scelto di correre a Dusseldorf e sono contento della mia decisione. Ogni record è battibile ma non è la priorità. L’obiettivo è la stagione all’aperto. Sarò pronto per affrontare i migliori atleti in quelle gare”, ha dichiarato Jakob Ingebrigtsen dopo la gara.

L’etiope Habitam Alemu ha vinto la seconda gara stagionale sugli 800 metri nel World Indoor Tour dopo Torun correndo la distanza in 2’00”70 e si aggiudicata il successo finale nella classifica di specialità del World Indoor Tour.

Lo spagnolo Alvaro de Arriba si è aggiudicato gli 800 metri Balacz Vindics in 1’46”63. Lo svedese Andreas Kramer ha vinto la seconda serie in 1’48”19 precedendo l’australiano Joseph Deng.

La sesta e ultima tappa del World Indoor Tour ha fatto registrare la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri femminili dell’ivolriana Marie Josée Ta Lou con 7”02 davanti a Ewa Swoboda (7”08), l’eccellente 6”49 del cinese Su Bingtian sui 60 metri maschili, il 2,34 m del giapponese Naoto Tobe e del cinese Yu Wang nel salto in alto, il 4,77 m di Anzhelika Sidorova nel salto con l’asta femminile (record del meeting) e il 14,46 m nel salto triplo femminile di Yulimar Rojas nel salto triplo femminile e il 7”52 di Orlando Ortega sui 60 ostacoli.