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Ingebrigtsen vince il Dream Mile a Oslo

Ingebrigtsen vince il Dream Mile a Oslo

17 Giugno, 2022
Wanda Diamond League

L’australiano Oliver Hoare si è piazzato al secondo posto stabilendo il primato dell’Oceania con 3’47”48. I britannici Jake Wightman e Neil Gourley hanno migliorato i rispettivi primati personali con 3’50”31 e 3’52”31.

Keely Hodgkinson ha vinto gli 800 metri femminili con la migliore prestazione europea dell’anno di 1’57”71 battendo l’altra britannica Laura Muir (1’58”09). La francese Renelle Lamote si è piazzata al terzo posto in 1’58”50 davanti all’ugandese Halimah Nakayi (1’58”68) e all’etiope Diribe Wlteji (1’58”69).

L’etiope Dawit Seyaum ha vinto l 5000m femminili con 14’25”84 battendo le connazionali Gudaf Tsegay (14’26”69) e Letesenbet Gidey (14’26”92). La norvegese Karoline Grovdal si è piazzata al quarto posto stabilendo la migliore prestazione europea dell’anno e il record nazionale con 14’31”11.

Telahun Bekele ha completato la doppietta etiope vincendo i 5000 metri maschili in 13’03”51 davanti al due volte campione mondiale indoor dei 1500 metri Samuel Tefera, che ha migliorato il primato personale con 13’04”35. Getnet Wale si è piazzato al terzo posto con il personale stagionale di13’04”48.

Il meeting di Oslo ha fatto registrare il 6.02m di Armand Duplantis nel salto con l’asta (record del meeting e migliore prestazione mondiale dell’anno), il 52”61 di Femke Bol sui 400 metri ostacoli femminili (record del meeting strappato dopo 25 anni a Deon Hemmings e miglior crono europeo dell’anno), il 47”27 di Alison Dos Santos sui 400 ostacoli maschili (a quattro centesimi di secondo dal personale stagionale), il 13”22 controvento di Devon Allen sui 110 metri ostacoli pochi giorni dopo aver corso in 12”84 a New York, il successo di André De Grasse sui 100 metri maschili in 10”05 per un centesimo su Reece Prescod, la vittoria di Kirani James sui 400 metri maschili in 44”78, il quarantacinquesimo successo in Diamond League di Sandra Perkovic nel lancio del disco femminile con 66.82m, il 20.13m di Chase Ealey nel getto del peso femminile, l’ottimo 80.56m di Pawel Fajdek nel lancio del martello, il successo di Miltiadis Tentoglou nel salto in lungo maschile con 8.10m per cinque cm su Thobias Montler, il record danese di 22”73 di Ida Karstoff sui 200 metri femminili. In gara erano presenti due azzurri: Dalia Kaddari si è piazzata quinta sui 200 metri in 23”30. Paolo Dal Molin ha chiuso al sesto posto sui 110 metri ostacoli in 13”76.

Jakob Ingebrigtsen ha vinto il Dream Mile di Oslo ai Bislett Games in 3’46”46 avvicinando di 14 centesimi di secondo il record europeo di Steve Cram realizzato sulla stessa pista nel 1985 con 3’46”32.

L’australiano Oliver Hoare si è piazzato al secondo posto stabilendo il primato dell’Oceania con 3’47”48. I britannici Jake Wightman e Neil Gourley hanno migliorato i rispettivi primati personali con 3’50”31 e 3’52”31.

Keely Hodgkinson ha vinto gli 800 metri femminili con la migliore prestazione europea dell’anno di 1’57”71 battendo l’altra britannica Laura Muir (1’58”09). La francese Renelle Lamote si è piazzata al terzo posto in 1’58”50 davanti all’ugandese Halimah Nakayi (1’58”68) e all’etiope Diribe Wlteji (1’58”69).

L’etiope Dawit Seyaum ha vinto l 5000m femminili con 14’25”84 battendo le connazionali Gudaf Tsegay (14’26”69) e Letesenbet Gidey (14’26”92). La norvegese Karoline Grovdal si è piazzata al quarto posto stabilendo la migliore prestazione europea dell’anno e il record nazionale con 14’31”11.

Telahun Bekele ha completato la doppietta etiope vincendo i 5000 metri maschili in 13’03”51 davanti al due volte campione mondiale indoor dei 1500 metri Samuel Tefera, che ha migliorato il primato personale con 13’04”35. Getnet Wale si è piazzato al terzo posto con il personale stagionale di13’04”48.

Il meeting di Oslo ha fatto registrare il 6.02m di Armand Duplantis nel salto con l’asta (record del meeting e migliore prestazione mondiale dell’anno), il 52”61 di Femke Bol sui 400 metri ostacoli femminili (record del meeting strappato dopo 25 anni a Deon Hemmings e miglior crono europeo dell’anno), il 47”27 di Alison Dos Santos sui 400 ostacoli maschili (a quattro centesimi di secondo dal personale stagionale), il 13”22 controvento di Devon Allen sui 110 metri ostacoli pochi giorni dopo aver corso in 12”84 a New York, il successo di André De Grasse sui 100 metri maschili in 10”05 per un centesimo su Reece Prescod, la vittoria di Kirani James sui 400 metri maschili in 44”78, il quarantacinquesimo successo in Diamond League di Sandra Perkovic nel lancio del disco femminile con 66.82m, il 20.13m di Chase Ealey nel getto del peso femminile, l’ottimo 80.56m di Pawel Fajdek nel lancio del martello, il successo di Miltiadis Tentoglou nel salto in lungo maschile con 8.10m per cinque cm su Thobias Montler, il record danese di 22”73 di Ida Karstoff sui 200 metri femminili.

In gara erano presenti due azzurri: Dalia Kaddari si è piazzata quinta sui 200 metri in 23”30. Paolo Dal Molin ha chiuso al sesto posto sui 110 metri ostacoli in 13”76.

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