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Giancarlo Colombo

Indoor – Inarrestabile Genzebe Dibaba: mondiale dei 3.000 m a Stoccolma (8’16″60)

Solo cinque giorni dopo aver battuto il record del mondo indoor dei 1.500 m a Karlsruhe, Genzebe Dibaba si é ripetuta al Meeting XL Galan alla Ericsson Globen Arena di Stoccolma stabilendo il record del mondo dei 3.000 m con uno straordinario 8’16”60, tempo con il quale la ventitreenne ha migliorato di sette secondi il precedente primato ottenuto dalla connazionale Meseret Defar sulla pista indoor di Stoccarda nel 2007 con 8’23”72.

Grande prestazione anche per Hellen Obiri che ha stabilito il record personale con 8’29”99.

Grazie all’ottimo lavoro svolto dalle lepri Genzebe Dibaba ha accumulato un vantaggio di quattro secondi sulla tabella di marcia già ai 2.000 m (passaggio in 5’34”25). Nell’ultimo chilometro Dibaba ha continuato ad aumentare il suo vantaggio sulla keniana Hellen Obiri, campionessa del mondo indoor sui 3.000 m a Istanbul 2012 e medaglia di bronzo sui 1.500 m a Mosca.

Oltre al record mondiale indoor, Dibaba ha fatto meglio rispetto al record africano dei 3.000 m all’aperto detenuto da Edith Masai con 8’23”23 stabilito nel 2002. E’ il miglior tempo assoluto (comprendendo sia le performance indoor che outdoor) dal 1993. Solo le cinesi Wang Wunxia, Qu Yunxia e Zhang Linli hanno corso più velocemente della giovane etiope, sempre più erede della sorella maggiore Tirunesh Dibaba, tre volte campionessa olimpica e cinque volte campionessa del mondo in pista.

Genzebe Dibaba gareggerà sui 3.000 m ai Mondiali Indoor di Sopot. De anni fa vinse il titolo iridato al coperto a Istanbul sui 1.500 m. Cinque giorni fa ha battuto il record mondiale indoor dei 1.500 m a Karlsruhe con 3’55”17, tempo nettamente più veloce rispetto al personale all’aperto di 3’57”54 stabilito lo scorso anno a Doha. Era da sedici anni che non si correva un tempo simile e sui 1.500 m sia all’aperto che a livello indoor.

Il record di Dibaba è il nono primato mondiale (sei a livello assoluto e tre in ambito juniores) battuto nella storia del meeting indoor di Stoccolma nato nel 1990.

Dibaba ha rubato la scena alla beniamina del pubblico di casa, Abeba Aregawi, che da settimane aveva annunciato di voler battere il record del mondo dei 1.500 m dopo che lo scorso anno sfiorò l’impresa per appena 12 centesimi con il tempo di 3’58”40.

Il record di Genzebe Dibaba a Karlsruhe ha reso difficile l’impresa, ma Aregawi, diventata svedese nel Dicembre 2012, é riuscita a battere il record europeo tagliando il traguardo in 3’57”91. La prestazione dell’etiope è la seconda della storia a livello indoor alle spalle del record di Genzebe Dibaba.

Il campione del mondo degli 800 m, Mohamed Aman, ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’45”08, a soli tre centesimi dal tempo con il quale si impose nella passata edizione di questo meeting. Ottime prestazioni per il campione europeo di Barcellona 2010, Marcin Lewandowski, secondo in 1’45”56, migliore prestazione europea dell’anno, e per lo spagnolo Kevin Lopez, terzo con 1’45”69.

Vittoria a sorpresa nei 1.500 m del marocchino Mohamed Moustaoui che ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’ano con 3’35”0 precedendo il bronzo iridato degli 800 m e vincitore della Diamond League sui 1.500 m, Ayanleh Souleiman (3’35”2) e Bethwell Birgen (3’35”3).

Il meglio del resto del XL Galan di Stoccolma:

Oltre che per il mezzofondo, il meeting della Globen Arena ha costruito la sua fama sulle gare dei salti e anche quest’anno non é mancato lo spettacolo sulle pedane della capitale svedese. Su tutti spicca l’eccellente migliore prestazione mondiale dell’anno della ventunenne saltatrice in alto russa Mariya Kuchina che ha migliorato il suo record personale di un centimetro valicando l’asticella a 2,01 m. A Gennaio l’avversaria di tante sfide giovanili di Alessia Trost aveva superato 2,00 m a Chelyabinsk, dove il connazionale Ivan Ukhov ha stabilito il record russo con 2,41.

Migliore prestazione mondiale anche nel salto con l’asta femminile dove la tedesca Silke Spiegelburg ha realizzato 4,72 m battendo a pari misura ma con un numero minore di errori la greca Nikolia Kiriakopoulu che ha migliorato il suo record di ben 12 centimetri.

Bella gara anche nel salto in lungo maschile dove cinque atleti hanno superato gli 8 metri. Il successo è andato a Ngozi Makusha dello Zimbabwe con 8,18 m, ma lo svedese Michael Torneus è arrivato molto vicino nel corso dell’ultimo tentativo con 8,14. Si è rivisto a buoni livelli l’ex campione olimpico e mondiale Irving Saladino, terzo con 8,11 m.

Nei 400 m il campione europeo indoor e outdoor Pawel Maslak si è confermato il migliore di questa stagione vincendo con il miglior tempo europeo dell’anno di 45”66 che lo candida pr un ruolo da protagonista ai Mondiali di Sopot.

Nei 60 m femminili la campionessa europea outdoor di Barcellona 2010, Verena Sailer, ha mantenuto l’imbattibilità stagionale vincendo in 7”22 davanti alla statunitense Lakeisha Lawson (7”25) e alla norvegese Ezinne Okparaebo (7”28).

L’ex campione olimpico e primatista del mondo dei 110 ostacoli, Dayron Robles, si è imposto per quattro centesimi di secondo sullo statunitense Jeff Porter sui 60 ostacoli in 7”62. La giovane svedese Irene Ekelund, campionessa mondiale under 18 sui 200 m a Donetzk la scorsa estate, ha confermato il suo talento vincendo i 200 sulla pista di casa in 23”48.