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Furlani, Longobardi e Galuppi stelle dei Campionati Italiani allievi a Milano

Furlani, Longobardi e Galuppi stelle dei Campionati Italiani allievi a Milano

20 Giugno, 2022

L’Arena Civica Gianni Brera di Milano ha ospitato i Campionati Italiani under 18, che sono serviti per definire la squadra italiana per gli Europei di categoria in programma nel prossimo luglio a Gerusalemme. Milano è tornata ad ospitare la rassegna tricolore giovanile sette anni dopo l’edizione del 2015 che rivelò sul palcoscenico dell’atletica italiana Marta Zenoni, Vladimir Aceti e Linda Olivieri.

Mattia Furlani, Eduardo Longobardi e Ludovica Galuppi sono stati i protagonisti dell’edizione 2022 disputata sulle piste e sulle pedane dello storico impianto napoleonico.

Il reatino Mattia Furlani ha migliorato di 26 centimetri il primato italiano under 18 del salto in lungo di Andrew Howe con 7.87m.  Howe realizzò il precedente record di 7.61m nel 2001 in occasione della medaglia di bronzo ai Mondiali under 18 di Debrecen. Con la misura realizzata all’Arena Civica il fratello della saltatrice in alto Erika Furlani sale al primo posto nelle liste mondiali stagionali under 18 a pari merito con il giamaicano Jaydon Hibbert. Il lombardo del Cus Pro Patria Milano Francesco Inzoli si è piazzato al secondo posto con 7.22.

Il diciassettenne della Studentesca Rieti è tornato in pedana domenica mattina per conquistare il titolo italiano di salto in alto con 2.16m prima di commettere tre errori a 2.20m. Sarebbe stato il primato personale, ad un solo centimetro dalla migliore prestazione italiana realizzata da Roberto Cerri con 2.21m dal 1978.

Anche in questa specialità il figlio d’arte dell’ex saltatore in alto Marcello Furlani e dell’ex velocista Khaty Seck è salito al primo posto delle liste mondiali under 18. Inoltre ha realizzato lo standard di qualificazione per i Mondiali Under 20 di Cali.

Il sedicenne Eduardo Longobardi ha vinto il titolo italiano sui 100 metri in 10”47 diventando il secondo sprinter italiano di sempre a livello under 18, a soli 14 centesimi di secondo dal primato italiano di categoria detenuto da Filippo Tortu, che nel 2015 fermò il cronometro in 10”33 a Gavardo. Longobardi ha fatto il bis vincendo anche i 200 metri in un fantastico 20”98 diventando il secondo italiano di sempre nella categoria under 18 alle spalle di Filippo Tortu (20”92) ma davanti a Andrew Howe (20”99). Sul finire della seconda giornata il portacolori delle Fiamme Gialle Simoni ha completato l’en-plein vincendo anche la staffetta 4×100 con la migliore prestazione italiana all-time di 40”95 insieme ai compagni di squadra Mattia Silvestrelli, Leonardo Montagnoli e Cristian Marini. La prestazione cronometrica del team laziale si colloca al terzo posto della categoria under 20. Demolito di oltre mezzo secondo il precedente record italiano di categoria detenuto dall’Atletica Livorno, che trionfò nell’edizione del 2020 di Rieti.

Il team della Studentesca Rieti Andrea Milardi con Mattia Furlani in quarta frazione si è classificato al secondo posto con 42”01.

Longobardi è napoletano di origine ma vive sul litorale romano con la sua famiglia da tanti anni. Si allena sulla pista di Castelporziano sotto la guida dell’ex quattrocentista azzurro Claudio Licciardello, che allena anche Chituru Ali e lo sprinter di Sri Lanka Yupun Abeykoon.

La velocista varesina della Bracco Atletica Ludovica Galuppi ha completato l’en-plein di titoli italiani under 18 vincendo la finale dei 100 metri femminili in 11”75, a undici centesimi di secondo dal record personale di 11”64 (secondo miglior tempo italiano all-time a livello under 18) realizzato al Brixia Meeting di Bressanone a fine maggio. Galuppi ha fatto tripletta vincendo anche i 200 metri in 24”21 con vento contrario di -1.9 m/s e la staffetta 4×100 in 47”67 insieme alle compagne Maddalena Martucci, Giulia Minafra e Erika Saraceni.

La diciassettenne varesina di Castellanza, allenata da Tommaso Mascioli, ha fatto l’en plein conquistando cinque titoli italiani under 18 sulle distanze dei 60, dei 100 e dei 200 metri nelle ultime due stagioni.

Mezzofondo: Menegale vince i 2000 siepi

Il veneto Stefano Menegale si è laureato campione italiano allievi dei 2000 siepi maschili in 6’01”12 precedendo per quattro centesimi di secondo Davide Delaini in un emozionante arrivo in volata. Ebraham Abdelwahed (fratellino del siepista azzurro Ahmed Abdelwahed) si è piazzato al terzo posto con il personale di 6’03”46 dopo essere inciampato sull’ultima barriera. Sofia Cafasso ha conquistato il successo sui 2000 siepi femminili in 6’59”11. Sofia è allenata dall’ex siepista azzurro Gianni Crepaldi ed è stata azzurra agli Europei Under 20 di Tallin.

Elena Abellonio ha staccato le avversarie poco prima della campana dell’ultimo giro e si è involata verso il successo sui 3000 metri in 10’09”12 davanti a Sofia Cafasso (10’14”62). Il bresciano Nicola Morosini, convocato per l’International Running Club Under 18 di corsa in montagna di Saluzzo, ha trionfato sui 3000 metri maschili in 8’44”02 battendo Francesco Mazza (8’45”49).

La mezzofondista della Valcamonica Samira Manai ha vinto gli 800 metri femminili in 2’12”72 battendo in rimonta l’anconetana Virginia Bancolini (2’13”21).

Il romano Davide De Rosa ha bissato il titolo italiano indoor dello scorso inverno vincendo gli 800 metri in 1’52”95 con un allungo decisivo negli ultimi 200 metri.

Il varesino Manuel Zanini (atleta classe 2006 al primo anno di categoria) ha prevalso sui 1500 metri in 4’00”22 davanti ai coetanei Latena Cervone (4’01”91). Zanini è allenato dal coach di mezzofondo Silvano Danzi.

La romana Ginevra Di Mugno si è imposta nei 1500 metri femminile con una progressione nell’ultimo giro in 4’32”16.

Kabangu vince i 400 metri femminili

La portacolori dell’Acsi Italia Gloria Kabangu ha vinto la finale dei 400 metri femminili scendendo per la prima volta sotto i 55 secondi con 54”93. Kabangu è entrata nella top ten italiana di sempre. L’atleta romana ha battuto Elisa Marcello, seconda con il primato personale con 55”24, e la campionessa italiana indoor di categoria Valentina Vaccari, figlia dell’ex quattrocentista azzurro Marco Vaccari (55”70). Kabangu ha fatto doppietta vincendo anche la staffetta 4×400 in 3’48”60 insieme alle compagne Veronica Lombardi, Alice Calvaruso e Ilary Di Gennaro davanti alla Bracco Atletica (3’52”52).

Il forlivese Luca Marsicovetere si è aggiudicato i 400 metri maschili in 49”63 precedendo Tommaso Iorio (49”69) e Davide Gariglio (49”81).  

Il quartetto dell’Atletica Futura Roma formato da Andrea Ferrara, Luca Bernardini, Alessandro De Murtas e Tommaso Iorio ha trionfato nella staffetta 4×400 maschile in 3’26”45 davanti alla Studentesca Rieti (3’26”74).

La brianzola della Bracco Atletica Celeste Polzonetti si è imposta sui 100 metri ostacoli in 13”70 con vento contrario di -1.3 m/s davanti alla trentina Sofia Pizzato (13”79). Il figlio d’arte Giovanni Zuccon ha prevalso nella finale dei 110 metri ostacoli in 14”12 con vento contrario di -0.8 m/s precedendo per tre centesimi di secondo Andrea Da Dalt.

Il trentino Mario Antolini ha vinto i 400 ostacoli maschili in 52”89. Il portacolori dell’Atletica Val Di Cembra ha migliorato il primato personale quasi tre secondi in meno di due mesi. Hanno migliorato il personale anche Andrea Accettella (secondo in 54”20) e Giacomo Catalano (terzo in 54”22).

Le prime quattro classificate dei 400 ostacoli femminili sono nate tute nel 2006. Il successo è andato alla comasca Carolina Molteni, che ha bissato la vittoria da cadetta aggiudicandosi il titolo under 18 con il primato personale di 1’02”76 davanti a Letizia Gabriele (1’03”59), a Beatrice Buso (1’03”81). 

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