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Cross di Edimburgo: Farah battuto, Lorenzo Dini è ottavo

10 Gennaio, 2016

Il suggestivo percorso di Holyrood Park ha fatto da splendida cornice al tradizionale Cross di Edimburgo in una giornata piovosa e molto fredda. Il prestigioso cross scozzese trasmesso in diretta sul primo canale della BBC nel pomeriggio di sabato ha ospitato anche quest’anno il triangolare tra le rappresentative di Stati Uniti, Gran Bretagna e Europa a livello seniores e juniores in campo maschile e femminile.

Nel team europeo hanno gareggiato anche gli azzurri Lorenzo Dini (argento agli Europei Juniores sui 10000 metri a Rieti 2013), Pietro Riva (oro europeo juniores dei 10000 metri a Eskilstuna 2015), Veronica Inglese, Margherita Magnani e la junior Ilaria Fantinel.

La gara seniores di 8 km ha fatto registrare la sconfitta a sorpresa del campione olimpico, mondiale e europeo Mo Farah che nella 8 km è stato preceduto dallo statunitense Garreth Heath che ha vinto a Edimburgo per il terzo anno consecutivo. Heath ha lanciato l’attacco sui saliscendi dell’ultimo giro prima di premere sull’acceleratore nei metri finali. Heath ha conquistato il successo in 25’29” precedendo di due secondi il fuoriclasse britannico e di nove secondi Scott Faubl degli Stati Uniti. Hanno completato la classifica dei primi cinque Callum Hawkins e Ross Millington.Mo Farah non gareggiava nella corsa campestre dal 2011. “E’ stata una gara difficile. Il percorso era scivoloso. Ora tornerò ad allenarmi al caldo in Etiopia per preparare la stagione olimpica”, ha detto Farah.
Ottima prova del livornese Lorenzo Dini che si è piazzato ottavo e primo del Team europeo in 25’54”.

La gara femminile di 6 km ha visto il successo della 24enne britannica Kate Avery che dopo il secondo argento consecutivo agli Europei di cross conquistato a Hyères lo scorso dicembre si è imposta in 21’05” precedendo di quattro secondi la due volte campionessa europea Fionnuala McKormack. Avery ha preso il comando della gara durante il secondo dei quattro giri e ha incrementato il vantaggio giro dopo giro. Più dietro staccata di 22 secondi ha terminato al terzo posto l’ex campionessa europea di cross Gemma Steel del Team britannico.

Veronica Inglese, reduce dal bel settimo posto al Campaccio di San Giorgio su Legnano, si è piazzata al 16° posto (settima tra le atlete europee) in 22’09”. La romena Ancuta Bobocel che vestiva la maglia del team europeo ha tagliato il traguardo in quarta posizione in 21’38”.

Si è ben difeso Pietro Riva, decimo al traguardo nella gara juniores vinta dal britannico Alex Yee, atleta che si divide tra l’atletica e il triathlon. Bella prova dell’azzurrina Ilaria Fantinel, nona al traguardo nella gara juniores femminile vinta dalla britannica Bobby Clay, campionessa europea juniores sui 1500 metri a Eskilstuna 2015.

Margherita Magnani ha corso l’ultima frazione della staffetta mista 4×1 giro (separata dalla classifica del triangolare) difendendo i colori dell’Europa. La cesenate ha ricevuto il testimone per ultima a 13 secondi dalle prime. Il successo è andato al team scozzese che poteva contare sulla due volte campione europea juniores di cross Stephanie Twell e sulla fortissima Laura Muir, quinta ai Mondiali di Pechino sui 1500 metri e seconda britannica più veloce della storia sui 1500 con 3’58”68. E’ stata proprio la giovane Muir a scavare un vantaggio incolmabile nell’ultima frazione che ha permesso ai padroni di casa di vincere di nove secondi sulla Gran Bretagna. La Gran Bretagna ha vinto la classifica generale a squadre con 125 punti battendo l’Europa (197 punti) e gli Stati Uniti (232 punti).