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Cross – A Siviglia vincono Tanui e la Ayalew

La specialista dei 3000 siepi etiope Hywot Ayalew e il keniano Paul Tanui hanno conquistato il successo alla trentaduesima edizione del Cross IAAF Permit meeting di Siviglia.

Ayalew, quarta ai Mondiali di Mosca sui 3000 siepi e medaglia d’argento dei Mondiali di cross di Bydgoszcz, ha vinto il suo quinto cross stagionale dopo Atapuerca, Leffrinkoucke, San Giorgio su Legnano e Elgoibar diventando così la regina del cross in questa stagione.

La ventitreenne etiope ha dovuto piegare la resistenza della keniana Mercy Cherono che ha comandato la gara nei giri iniziali prima di piazzare l’attacco decisivo ad un chilometro dalla fine.

Dopo sette minuti di gara Mercy Cherono, medaglia d’argento ai Mondiali di Mosca sui 5000 metri, è andata in testa a comandare seguita da un trio etiope formato da Ayalew, Alemitu Haroye (medaglia di bronzo ai Mondiali di cross 2013 nella gara juniores) e Trias Burka e dalla britannica Lily Partridge.

Alla campana dell’ultimo giro Cherono, Ayalew e Haroye hanno cambiato marcia staccando Gebre e Partridge di tre secondi.

Ayalew ha lanciato l’attacco decisivo ad un chilometro dalla fine staccando di cinque secondi Haroye esattamente come una settimana fa a Elgoibar. Cherono, quarta sette giorni fa nella gara dei Paesi Baschi, si è dovuta accontentare del terzo posto staccata di otto secondi dalla vincitrice.  Era dal successo di Gelete Burka che l’Etiopia non vinceva nella classica corsa campestre andalusa.

In contrasto alla gara femminile, la competizione maschile ha visto il dominio del ventitreenne Paul Tanui che ha preso il comando fin dall’inizio. Dopo appena cinque minuti di gara Tanui, medaglia d’argento ai Mondiali di cross 2011, ha preso il comando e solo i connazionali Emmanuel Bett (il più veloce al mondo sui 10000 metri nel 2012) e Abel Mutai (bronzo olimpico sui 3000 siepi a Londra 2012) e l’ugandese Timothy Toroitich (vincitore a Elgoibar settimana scorsa) sono riusciti a reggere il suo ritmo.

Poco dopo il 3 km Mutai ha perso il terreno e sono rimasti in tre a giocarsi la vittoria con Tanui sempre in testa a dettare il ritmo seguito da Bett e Toroitich.

Ad un chilometro e mezzo dalla fine Bett ha perso terreno rispetto alla coppia di testa formata da Tanui e Toroitich che hanno preso un vantaggio di 12 secondi. La gara si è decisa a 650 metri dalla fine quando Tanui ha cambiato marcia allungando su Toroitich che ha provato una reazione nel finale riducendo lo svantaggio a due secondi al traguardo (31’32” il tempo finale per Tanui sulla distanza dei 10.8 km). Bett ha completato il podio chiudendo al terzo posto staccato di 22 secondi da Tanui.