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Brilla la giovane nazionale italiana nel triangolare internazionale di Padova

28 Febbraio, 2016

Si è comportata in modo brillante la giovane nazionale italiana diretta da Stefano Baldini nel prestigioso triangolare internazionale di Padova tra Italia, Germania e Francia. La Germania ha vinto con 198 punti nella classifica generale davanti alla Francia (180) e all’Italia (145) ma gli azzurrini non hanno sfigurato con ben quattro primati italiani allievi.

Marta Zenoni ha dominato dal primo all’ultimo metro i 1500 metri femminili in 4’19”31 arrivando a quasi tre secondi dalla migliore prestazione italiana under 18 da lei stessa stabilita nello stesso impianto ad inizio stagione. Da sottolineare anche la buona prova di Chiara Ferdani che ha concluso la prova in 4’32”96. Si difendono molto bene anche i nostri portacolori sui 1500 metri maschili. Simone Bernardi ha stabilito il record personale indoor con 3’52”67 nella scia del favorito francese Yani Khelaf (3’49”60). L’anconetano Simone Barontini ha iscritto il suo nome nelle liste italiane all-time allievi con 3’57”28 cancellando il precedente limite nazionale detenuto dal lontano 1987 da Francesco Micotti con 3’59”1.

La squadra italiana ha festeggiato altre tre migliori prestazioni nazionali all-time di assoluto prestigio anche a livello internazionale. Ilaria Verderio ha migliorato il primato italiano dei 400 metri juniores di Alexia Oberstolz fermando il cronometro in 54”14 (terza migliore prestazione mondiale dell’anno). Gabriele Chillà ha migliorato di tre centimetri il primato italiano under 18 detenuto da Marcell Jacobs arrivando fino a 7.78m, che gli vale anche la terza prestazione mondiale dell’anno di categoria (a 3 cm dallo statunitense Grant Holloway). Sydney Giampietro ha demolito la migliore prestazione italiana all-time del getto del peso con attrezzo da 4 kg detenuta dalla grande Chiara Rosa raggiungendo la misura di 15.92m. (seconda migliore misura mondiale dell’anno under 18 alle spalle del 16.59m della statunitense Alyssa Wilson).

Grande impresa del campione del mondo allievi del salto in alto Stefano Sottile che vince con il primato personale (2.22m) andando poi vicino a superare i 2.24m che gli avrebbero permesso di battere il record italiano under 20 di 2.23 detenuto da Paolo Borghi. Andrea Motta si piazza secondo con 2.12m sfiorando di poco i 2.16 della migliore prestazione italiana all-time. Record italiani sfiorati per il triplista Andrea Dallavalle con 15.66m (a quattro cm dalla sua migliore prestazione italiana di 15-70 stabilita ai Campionati Italiani Giovanili di Ancona) e per l’astista Mattia Cristoforo Capello che si è aggiudicato la gara con 5.10m prima di andare vicino al record italiano di Claudio Stecchi nella terza prova a 5.32m.