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Sfida Tortu-Jacobs: atletica spettacolo a Savona

Foto Giancarlo Colombo
Di: Walter Brambilla
Allacciate le cinture. Dopo le “prove d’orchestra”, virtuali e non, riparte alla grande l’atletica in pista. Giovedì 16 luglio l’appuntamento è di quelli da non perdere (ripresa diretta tv Raisport ore 17,30/19,30) per il Memorial Ottolia. La pista è quella magica di Savona che ha la grande opportunità di poter usufruire di entrambi i rettilinei per i 100 metri. Traduzione: se il vento che arriva dal mare è contrario al rettilineo davanti alle tribune, la prova viene spostata nella dirittura opposta alla tribuna principale, così il vento è favorevole, entrambi i rettilinei sono omologati. Ne sanno qualcosa i nostri amici velocisti Filippo Tortu e Marcell Jacobs, si sono sfidati due volte in quell’impianto, con un successo a testa. Giovedì l’atteso confronto sarà una sorta di duello tra due amici-rivali, compagni di staffetta nella 4×100. Filippo Tortu è reduce dal 10”28 di Rieti mentre Marcell Jacobs sulla stessa pista una settimana dopo ha siglato 10”21.
Questo è uno dei tanti motivi d’interesse dell’appuntamento atletico sulla Riviera di Ponente, un meeting ad alta velocità una sorta di antipasto, o meglio di Golden Gala anticipato. Tutti o quasi, gli azzurri presenti e visto che si parla di uomini-jet (senza andare a disturbare Usain Bolt che ogni tanto dice di fare capolino al campo di allenamento di Kingston) al via nei 100 anche Desalu e Manenti.
Rimaniamo nella velocità, prolungata in questo caso, e parliamo di Davide Re, al quale è stata dedicata la “locandina” del meeting. Il quattrocentista di Imperia dopo aver fatto vedere grandi cose nei 100 e 200 proprio a Rieti (lo stesso giorno dell’esordio di Tortu) spera ardentemente di siglare un crono attorno ai 45”30. Impresa tutt’altro che impossibile, conoscendo lo studente in medicina a Torino, non è il tipo che si lasci andare a voli pindarici. Non ci si scorda delle prove in rosa, su tutte la sfida ad alte quote tra Trost, Vallortigara, Pieroni e Furlani. A chi piace il salto in alto è roba per palati fini, così come la sfida Iapichino – Strati nel lungo. Insomma ce ne sarà per tutti i gusti, senza prove di mezzofondo, per queste si deve attendere.

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