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San Marino Ekiden

San Marino Ekiden: il 27 settembre si corre la maratona a staffetta

Di: A cura della redazione
Squadre di cinque concorrenti impegnati in frazioni di 5,9 km o 11,8 km o nel tratto finale di 6,795 km. Altimetria contenuta con pendenze morbide. Obiettivo: una gara dal volto umano, accessibile a tutti. 

Settembre davvero di corsa alle pendici del Monte Titano, nel territorio della Repubblica di San Marino. Dopo il “Giro del Monte” di sabato 5 settembre, il running tornerà protagonista domenica 27 settembre, quando nella frazione di Borgo Maggiore si disputerà il “San Marino Ekiden”, staffetta per squadre di cinque concorrenti che nel complesso coprono la distanza della maratona. 

«Se il “Giro del Monte” è la conservazione di una lunga tradizione, l’Ekiden rappresenta per noi sammarinesi la novità del 2020 – racconta Samuele Guiducci (nella foto), responsabile dell’organizzazione curata dalla ASD Track&Field San Marino -. L’obiettivo è quello di coinvolgere il più possibile la collettività, proponendo una corsa su distanze dal volto umano, che attraggano corridori di tanti livelli, non solo runner di alta qualità o amatori e master competitivi.»

«Ci piace immaginare che gruppi di amici di ogni parte d’Italia possano pensare di progettare un ultimo weekend di settembre in Romagna, unendo la corsa al relax della vacanza e approfittando del clima di solito ancora buono. Quello della Repubblica di San Marino è attualmente un territorio “Covid-free”, senza contagi, ma applicheremo comunque il protocollo disposto dalla Fidal per le corse su strada.»

«Ci è piaciuto il concetto di “Relay marathon”, così come viene sviluppato in molte parti del mondo e che ho visto crescere a Milano, in parallelo alla maratona individuale: coinvolgimento di appassionati di tutti i livelli, pubblico, solidarietà, festa.»

Samuele Guiducci
Una formula nata in Giappone 

Nella sua versione più classica, la prova di origine giapponese dell’Ekiden è una staffetta sulla distanza complessiva della maratona, disputata in genere da 6 frazionisti, cui competono tratti rispettivamente di 5, 10, 5, 10, 5 e 7,195 km. A volte, invece, le squadre sono formate da sette o anche da cinque atleti, come accadrà a San Marino: «Il circuito utilizzato è più ampio di 5 km e non potevamo spianare la montagna per ridurlo – spiega sorridendo Samuele Guiducci -! Per il resto, la dinamica è la stessa dell’Ekiden originale, perché si alternano una frazioni di 5,9 km poi una da 11,8 km, poi di nuovo una da 5,9 km e ancora una da 11,8 km prima di affidare le sorti della squadra al quinto e ultimo frazionista, impegnato nel tratto conclusivo di 6,795 km.»

L’Ekiden approda così per la prima volta nella Repubblica del Titano, dopo alcune esperienze in terra italiana, da ultimo con le due edizioni organizzate al parco Sempione di Milano da RCS Sport, negli anni 2016 e 2017.

Il percorso

L’anello utilizzato per la gara sammarinese gira attorno alla base del monte Titano utilizzando come partenza l’antica piazza Grande nel centro storico di Borgo Maggiore (patrimonio Unesco). Da qui gli atleti percorreranno le gallerie pedonali della vecchia ferrovia, attraverseranno la pineta del parco naturale di Montecchio per poi utilizzare la strada panoramica “sottomontana”, da dove la vista spazia fino al mare della riviera adriatica.

«Si tratta – precisa infine Guiducci – di un tracciato molto più morbido di quello del “Giro del Monte” (7 km, sabato 5 settembre). Il San Marino Ekiden si caratterizza per un’altimetria contenuta, con pendenze che non superano il 4%. La scelta di concentrare il tutto a Borgo Maggiore, che è praticamente sotto la parete di roccia del monte Titano, è stata determinata anche dalla volontà di proporre un tracciato accessibile a tutti, anche ai runner non particolarmente allenati, che frequentano la corsa soprattutto per il piacere di stare con gli amici all’aria aperta.»  

Info: www.tfsanmarino.com

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