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Run4Hope: 53.866 euro donati per la ricerca sul cancro

14 Luglio, 2021
Foto: Arch. Run4Hope
Questo il risultato della raccolta fondi stimolata dalla staffetta che a fine maggio ha animato l’Italia: 6.000 i chilometri percorsi in 153 tappe che hanno toccato 19 regioni e 173 centri abitati. Oltre 400 le società sportive coinvolte, più di 3.000 i runner impegnati. Lunedì 12 luglio, presso la sala stampa della Camera dei Deputati è avvenuta la consegna del contributo di 53.866 euro alla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro.

Lunedì 12 luglio lo sport ha invaso Roma occupando l’agenda della politica italiana. Con i calciatori campioni d’Europa ricevuti dal Presidente della Repubblica e le medaglie Under 23 dell’atletica dal Presidente del Consiglio dei Ministri, ha rischiato di passare in secondo piano l’ultimo atto della Run4Hope 2021. 

Un assegno da 53.866 euro

Lunedì 12 luglio, infatti, presso la sala stampa della Camera dei Deputati (nella foto), è stato ufficialmente consegnato un contributo di 53.866 euro alla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. Si tratta della somma raccolta dalla  grazie alle donazioni dei partecipanti alle staffette che hanno attraversato l’Italia, simultaneamente in 19 regioni, negli ultimi due fine settimana di maggio. Per ragioni legate alla situazione Covid è stata rinviata la staffetta in Molise, che completerà l’azione benefica integrando la cifra raccolta.

La consegna ufficiale del contributo è avvenuta alla presenza del generale di divisione Gianpaolo Mirra (Comandante del Genio Esercito Italiano), di Marco Sicari, vice segretario generale Fidal, di Niccolò Contucci, direttore generale Fondazione Airc per la ricerca sul cancro e di Massimo Giammetta, presidente Run4Hope Onlus.

L’auspicio è di poter far assegnare ad Airc dei sostegni alla ricerca a favore di almeno due giovani ricercatori impegnati sulla cura dei tumori infantili e di altre iniziative che la fondazione riterrà di poter sostenere grazie all’impegno dei runner italiani.

L’evento

Run4Hope 2021 Massingen pro Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) aveva preso il via sabato 22 maggio in contemporanea in tutte le regioni d’Italia (tranne in Liguria, dove si è corso nel contesto dell’evento “La Liguria che riparte di Corsa”, 8 e 9 maggio, e in Molise, regione costretta al rinvio dalla situazione Covid). Obiettivo: unire lo sport in nome della solidarietà e della ricerca scientifica, che Fondazione Airc promuove per combattere i tumori infantili, di cui soffrono circa 1.400 bambini ogni anno. Tutte le staffette regionali si sono concluse nella mattinata di domenica 30 maggio in contemporanea.

Le cifre dell’iniziativa

6.000 i chilometri percorsi in 153 tappe che hanno toccato 19 regioni e 173 tra città e paesi. Oltre 400 le società sportive coinvolti per più di 3.000 runner. 

La distanza complessiva maggiore per regione è stata corsa dagli staffettisti pugliesi: 744 km. La media per tappa più alta è stata quella della Sardegna, con 109 km per tappa, davanti al Piemonte con 103 km. La tappa più lunga è stata organizzata in Veneto: domenica 30 maggio infatti la Verona – Bassano del Grappa ha visto i runner percorrere 114 km.