Maratona e mondiali in tv, l’atletica che piace

Foto Giancarlo Colombo
Di: Walter Brambilla

Per noi comuni spettatori della televisione sapere quanto può “valere” in sede di audience un programma può essere facile, basta guardare il televideo. Una sorta di notiziario scritto che è aggiornato sui principali canali televisivi. Per alcuni siamo alla stregua dell’antichità, perché i “social” paiono essere il più grande luogo di amenità, pure di notizie. Vengo al nocciolo della questione. Domenica 5 novembre, in quanti hanno visto la maratona di New York? Eccovi accontentati. Dalle 15,10, tre ore di trasmissione 212.016 spettatori medi, pari a 1,18% di share, contatti 1.076.972, primo ascolto di giornata del canale Raisport. Valori quasi doppi rispetto al secondo migliore di giornata. Sono andato più a fondo: mondiali di atletica lo scorso agosto dal 4 al 13, tutte le giornate con un dato superiore al milione. Il secondo giorno 11,17% (1.624.000), il terzo 10,19% (1.641.000). Sempre con numero di spettatori superiore al 1.500.000, solo all’ultimo giorno (medaglia nella marcia di Antonella Palmisano) la cifra ha superato di poco il milione.

Confrontiamo questi dati con il nuoto, con i loro mondiali disputatisi un paio di settimane prima di quelli di atletica di Londra. Nelle giornate dei successi di Pellegrini/Detti/ Paltrinieri. Il 26 luglio 1.253.000 (12,10% share), il 30 luglio 1.578.000 (14,34% share), nelle altre giornate il milione di spettatori non è mai stato superato. Le conclusioni tiratele voi. Sta di fatto che se la manifestazione in programma è di valore, anche il pubblico televisivo, specie quello non fidelizzato, si unisce agli appassionati, allo zoccolo duro, quello che non perde nulla di quanto può offrire la televisione (pochissimo) in fatto di atletica. Vedremo adesso come saranno trattati i prossimi Europei di cross a Samorin (Slovacchia) a dicembre.

Venendo alla settimana trascorsa, nel cross di Sgombico al confine con la Slovenia in evidenza i gemelli Dini e Silvia La Barbera. L’altra notizia non di certo confinata in angoli remoti di qualche quotidiano, ma ben evidenziata dal sito ufficiale della Fidal è in primis la probabile candidatura di Roma per gli Europei (2022?). La seconda è che Francesco Panetta che al Coni di Roma ha presentato il suo libro “Io corro da solo” (Gemini Grafica Editrice), ha ricevuto l’invito di assistere all’Europeo di agosto (4/12) da Giovanni Malagò (Coni) di conseguenza Alfio Giomi (Fidal).

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