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Speciale Europei: W la maratona

12 Agosto, 2018
Foto Giancarlo Colombo

Tre medaglie dalla maratona nella prima parte dell’ultima giornata dei campionati continentali numero 24. Un bottino forse inatteso vista l’assenza dei vari Meucci, Straneo e Epis che hanno certamente pesato sulla classica dei 42 km e rotti. L’onore di vederci salire sul gradino più alto del podio spetta ai tre azzurri, mentre le donne sono d’argento, il bronzo, medaglia che in questo caso piace di più a chi scrive, va a Yassine Rachik, italiano dal 2015, già medagliato nei nei 10.000 under 23.

Andiamo nel dettaglio. Questi i medagliati tra gli uomini: Yassine Rachik, (2h12’09” primato personale), Eyob Faniel, quinto, (2h12’43), Stefano La Rosa (2h15’57”) dodicesimo. Le donne: Sara Dossena, sesta, (2h27’53” primato personale), Catherine Bertone, ottava, (2h30’06”), Fatna Marauoi, quattordicesima (2h34’48”), Laura Gotti, 46ª in 3h34’13”.

I numeri si sa sono aridi, ma dovevano essere mostrati subito. Intanto cominciamo col dire che se qualcuno ritiene che la spedizione italiana si sia salvata per il risultato della maratona, il sottoscritto propende per il no. La maratona è giardino che vive di luce propria, irrorato, dagli amatori e da coloro che vivono con le corse su strada. Questo andava scritto subito.

Il bronzo di Rachik è scintillante, personaggio abbastanza difficile, solo da quando può permettersi una vita normale è risuscito a lavorare bene, il responsabile della nazionale Antonio La Torre ci ha messo del suo, ha lavorato molto sull’istinto e sulla programmazione ed è riuscito nell’intento. La soddisfazione era palese di Rachik e di Antonio subito dopo la gara.

Si può considerare Yassine Rachik , l’ultimo prodotto della corsa su strada proiettato sulla maratona, questi farà il paio con l’altro emergente Eyob Fanel e con il probabile ritorno di Meucci.

Se Rachik ha compiuto un piccolo capolavoro, altrettanto si deve dire per Sara Dossena, sesta, ma con un miglioramento pari a oltre 1’ e mezzo. Dopo di lei una splendida Bertone, 47 anni, medico pediatra, tornerà in ospedale il 17 agosto(turno di notte), poi Fatna Marauoi 41 anni. Incredibile, Laura Gotti non si è fermata….