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Da Ifrane alla Baviera, il ritorno di Yeman Crippa

Da Ifrane alla Baviera, il ritorno di Yeman Crippa

04 Maggio, 2022
Foto FIDAL/Giancarlo Colombo

Va forte. Chi? Ma il nostro mezzofondista per eccellenza: Yeman Crippa. Poche gare, il minimo sindacale, ma quando corre lascia il segno. Dopo la grande prova di Napoli alla fine di febbraio (stessi giorni con gli Assoluti indoor), il tecnico che lo segue lo aveva anticipato e Crippa chiuse la mezza partenopea vincendo in 59’26”.
Record italiano sui km 21,097, primo italiano sotto il “muro del suono” dei 60’.

Poi il ragazzo delle FFOO ha pensato bene di togliere le tende, ha preso armi e bagagli e con i gemelli Zoghlami e il fido tecnico Massimo Pegoretti, che lo segue ormai da anni, si è recato sui Monti dell’Atlante in Marocco, precisamente Ifrane, località assai nota nel mondo dei fondisti e mezzofondisti per la possibilità di allenarsi in quota.

È un piccolo centro di 15 mila abitanti, a 1700 metri sul livello del mare nota come la “piccola Svizzera”, in inverno si può pure sciare. Yeman & company vi sono rimasti dal 30 marzo sino al 28 aprile. La scelta è caduta sulle montagne marocchine e non lungo i sentieri del Kenya, dato che nella nazione africana in questo periodo è facile imbattersi in violenti acquazzoni che tramutano i sentieri in terra battuta, in una sorta di saliscendi fangosi, e per uno che deve preparare i “garretti” alle prove in pista, possono essere controindicati.

Non appena è tornato Yeman non poteva non rispondere “presente” all’invito arrivato da Adidas, per una kermesse di lusso su strada, ad Herzogenaruragh (città della Baviera) dove ha sede l’azienda sportiva teutonica. Cinque chilometri da digerire, in un contesto dove gli africani l’hanno fatta da padrone ancora una volta. Yeman ad ogni buon conto, ha detto la sua e così, tanto per gradire, ha centrato il nuovo limite europeo sulla distanza con 13’14”, primato che apparteneva a un rivale storico del trentino il transalpino Jimmy Gressier, pure lui gran crossista, con 13’18” (Montecarlo 2020).
“Cosa volete per uno che in pista ha 13’02” …ha scherzato al telefono Massimo Pegoretti.

Nel frattempo, la stagione in pista che sta muovendo i suoi primi passi, annuncia grandi nomi al Golden Gala, e Yeman nei 5000 all’Olimpico ci sarà. Prima però nel mirino un 10 mila, la distanza sulla quale dovrebbe misurarsi ai Mondiali di Eugene a luglio, per ora si parla di una sua probabile presenza a Londra il 14 maggio. Per il resto della stagione il tutto è ancora in fase embrionale. Intanto sino al Golden Gala si allenerà a casa a Trento. Poi si vedrà. Un fatto è certo, se lo scorso anno per vari motivi non tutto è filato liscio, quest’anno le prime mosse, sono molto incoraggianti. Sarà bene rammentare che dopo Eugene, arriva Monaco (Europei), non è affatto improbabile che doppi: 5 e 10 mila. Aspettiamo con ansia.

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