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Cross: Yeman Crippa ad Albufeira

07 Febbraio, 2017
Yeman Crippa (FOTO Gancarlo Colombo)

Un lettore alla notizia del successo di Yeman Crippa nella Coppa Campioni di cross mi ha scritto. “La vittoria di Yeman evoca dolci ricordi…”. Allora non mi lascio sfuggire l’occasione. In primis la località: Albufeira, Algarve sud del Portogallo, terra di passione per la corsa campestre. La manifestazione nasce come “cross dei mandorli in fiore”. E ne hanno ben donde visto che all’inizio di febbraio in quelle lande i mandorli sono davvero fioriti.

Terra di conquista dei vari specialisti lusitani: da Carlos Lopes a Domingos e Dioniso Castro, da Ezequiel Canario per finire a Fernando Mamede, tanto per citare i più noti. Albufeira che vidi per la prima volta in un epico scontro tra Pro Patria e Sporting di Lisbona a metà degli anni Ottanta. Vinse Cova, a squadre i lusitani. Qualche anno più tardi l’opportunità mi è offerta dalla allora Snia di Sar e Ragazzi, è sempre Coppa Campioni ma al femminile.

Passa il tempo e questa volta l’invito arriva dalla Paf di Verona di Dario Bergamini. Siamo tre giornalisti, tre (Gazzetta, Tuttosport e Corriere dello Sport) non sapevamo che quella sarebbe stata l’ultima uscita di Gelindo Bordin (mai annunciata del resto e neppure prevista). Con “Gelo”, Frank Panetta, Mark Gozzano i fuorusciti dalla Pro Patria di Beppe Mastropasqua.

Il tempo passa inesorabilmente, Albufeira rimane nei miei ricordi. Poi, quasi d’incanto nel 2010 viene allestito il Campionato Europeo, dove Stefano Baldini recita non da atleta ma da tecnico per la prima volta. Il percorso è mutato. La cementificazione con hotel e ville ha lasciato il segno, ma la striscia di verde a  ridosso del mare c’era sempre…

Non so se Yeman ha corso su quei dossi, quelle curve, con un odor di salmastro nell’aria, so leggendo i quotidiani (poche e scarne righe a dispetto delle sfide che un tempo scaldavano i cuori) che ha atteso la parte finale per andare a vincere una gara importantissima. Apro parentesi: quando vinse Cova, l’estensore di queste note, scrisse in prima pagina sull’inserto sportivo di un quotidiano politico. Il che è tutto dire. Chiusa parentesi.

Yeman è un crossista nato, bastava vederlo ancora imberbe con un paio di occhialoni vincere per distacco (abissale) il cross della Vallagarina. Occhialoni. Vi dice nulla questo particolare? Anche un certo Panetta portava un paio di occhiali grandi… poi li ha tolti. Yema se n’è sbarazzato pure lui e ha smesso di colorarsi i capelli…

Nota a parte. Jacobs che di nome fa Marcel Lamont ha salto ad Ancona 8,07 nel lungo lo scorso fine settimana. Ne riparlo prossimamente, come pure quella sorta di Giochi senza frontiere che si sta disputando a Melbourne, con Usain Bolt.