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Foto Giancarlo Colombo

Iaaf: Adams e Lavillenie atleti dell’anno

The winner is? Il primatista mondiale e campione olimpico e europeo del salto con l’asta Renaud Lavillenie e la campionessa olimpica e mondiale del lancio del peso Valerie Adams sono stati premiati da Lamine Diack e dal Principe Alberto di Monaco in occasione del tradizionale Galà Iaaf di Montecarlo. Il francese e la neozelandese succedono ai giamaicani Usain Bolt e Shelly Ann Fraser Pryce che si aggiudicarono il premio lo scorso anno.

Il 15 febbraio scorso Renaud Lavillenie ha riscritto la storia del salto con l’asta in occasione del record mondiale (6,16 m) realizzato al meeting indoor di Donetsk nella città natale di Sergey Bubka. Il campione transalpino ha vinto 21 gare su 22 aggiudicandosi per il quinto anno consecutivo la Diamond League, il terzo titolo europeo outdoor a Zurigo e la Continental Cup di Marrakesh. Lavillenie ha battuto nella votazione il qatariota Mutaz Barshim, secondo saltatore in alto della storia e primatista asiatico con 2,43 m e il keniano Dennis Kimetto, primatista mondiale della maratona con 2:02’57” a Berlino.

“Questa stagione non avrebbe potuto andare meglio per me. E’ stata una stagione da sogno. Voglio godermi questo momento e ringraziare la famiglia dell’atletica. Il record del mondo ha contribuito alla vittoria. Non sono stato bravo come Valerie che ha vinto tutte le gare ma vincere 21 gare su 22 non è male in una specialità imprevedibile come il salto con l’asta” ha commentato Lavillenie.

Valerie Adams ha portato la sua striscia vincente a 56 gare e ha difeso il titolo mondiale indoor a Sopot. Nel corso dell’estate ha conquistato la Diamond League vincendo tutte le sette gare in programma e i Giochi del Commonwealth. Adams ha preceduto nella votazione la primatista mondiale dei 1500 e dei 3000 metri e delle 2 miglia indoor e campionessa mondiale indoor Genzebe Dibaba e la campionessa europea dei 100 e dei 200 metri Dafne Schippers.

“E’ la ciliegina sulla torta per me. E’ stato un anno difficile a causa di una serie di infortuni ma sono orgogliosa di aver vinto per la Nuova Zelanda e l’Oceania. E’ uno sport molto faticoso ma amo la mia specialità. Amo gareggiare e sono forte mentalmente” ha detto Valerie Adams.

Il Premio di Rising Stars dell’anno è andato alla 17enne britannica Morgan Lake, vincitrice ai Mondiali Juniores di Eugene nell’eptathlon e nel salto in alto malgrado gareggi ancora nella categoria allievi, e all’ostacolista francese Wilehlm Belocian, campione mondiale juniores dei 110 ostacoli a Eugene con 12”99, primo tempo della storia sotto i 13 secondi per un atleta della categoria juniores.

Il Premio Distinguished Career Award è stato vinto dal discobolo lituano Virgilius Alekna, due volte campione olimpico nel 2000 e nel 2004 e due volte iridato nel 2003 e nel 2005 e campione europeo nel 2006 in una carriera lunghissima durata 21 anni e terminata quest’anno con i Campionati Europei.

Il tedesco Guido Muller è stato premiato con il titolo di Atleta Master dell’anno. Il 75enne velocista master di Stoccarda ha vinto 82 titoli europei e 36 titoli a livello mondiale e ha stabilito 17 record mondiali nelle varie categorie dalla M45 alla M75

Marc Ventouillac, capo redattore del prestigioso quotidiano francese L’Equipe, ha ricevuto il Journalist Award. Il giornalista francese, vincitore dell’importante Premio Robert Parenté, è diventato nel 2014 Membro del Comitato Esecutivo Europeo dell’AIPS e Presidente della Commissione di Atletica dell’AIPS (Associazione Internazionale della Stampa Sportiva).