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Giancarlo Colombo

Zurigo – Defar batte Dibaba

Il Weltklasse di Zurigo, la prima delle due finali della Diamond League, è stato illuminato dalla fuoriclasse etiope Meseret Defar, che ha vinto la bellissima sfida sui 5.000 m con la rivale di sempre, Tirunesh Dibaba, che ha provato a lanciare l’attacco a 500 metri dalla fine. Sul rettilineo finale Defar ha battuto allo sprint l’avversaria vincendo in 14’32”83  Da sottolineare l’eccellente suo ultimo giro in 58”48 nonostante avesse nelle gambe sia il doppio impegno dei Mondiali di Mosca su 5.000 e 10.000 m sia i 3.000 m del meeting di Stoccolma. Grazie al successo di Zurigo. Defar ha vinto la Diamond Race concludendo in bellezza una stagione con i fiocchi nella quale ha vinto il titolo mondiale sui 5.000 m. Defar è stata una dei sedici atleti che hanno ricevuto il Diamante e il premio da 40.000 dollari per il successo finale nella Diamond Race durante la spettacolare festa finale di premiazione. Gli altri sedici vincitori verranno proclamati la settimana prossima a Bruxelles in occasione della seconda tappa della Diamond League.

“E’ stata una gara dura. Ho cercato di seguire Tirunesh cercando di risparmiare le energie per undici giri prima del rush finale negli ultimi 600 metri. Io e Tirunesh abbiamo fatto tanto per il nostro paese. Una volta è lei che batte me. La volta successiva sono io a batterla. Dopo le gare di Mosca e Stoccolma il mio fisico è stanco. E’ stata la mia prima volta a Zurigo. Sono davvero felice di aver corso al Letzigrund”, ha detto Defar.

Il mitico Letzigrund ha fatto registrare come ogni anno il tutto esaurito con tatnto anticipo. Lo spettacolo è stato offerto dallo straordinario pubblico zurighese che non ha mai smesso di incitare i propri campioni con passione e competenza.

3.000 siepi uomini – Alla vigilia del meeting si era parlato di possibile meno 8 minuti da parte del campione olimpico Ezekiel Kemboi e di un attacco al record mondiale juniores Conseslus Kipruto ma la gara è andata in modo completamente diverso. Hillary Yego, campione del mondo allievi nel 2009 a Bressanone, ha confermato il successo di pochi giorni fa a Stoccolma aggiudicandosi anche la prova di Zurigo in 8’08”03 superando in volata l’altro giovane talento Jairus Birech (8’08”03). Grazie al terzo posto di Zurigo in 8’10”76 Kipruto si é aggiudicato il successo nella Diamond Race

800 m uomini – In una gara non valida per il punteggio della Diamond Race l’argento iridato di Mosca 2013 Nick Symmonds si è imposto in 1’43”56,  terzo miglior tempo della sua carriera. Symmonds è diventato il primo statunitense capace di vincere dopo vent’anni al Letzigrund. Nella sua scia è finito il polacco Marcin Lewandowski che ha migliorato il suo record personale con un eccellente 1’43”79.

800 m donne – La campionessa mondiale di Mosca Eunice Sum ha coronato un mese da favola iniziato con il successo ai Mondiali e concluso con la vittoria a Zurigo ancora sulla russa Maria Savinova in un arrivo allo sprint molto avvincente nel quale la keniana ha prevalso per 11 centesimi di secondo in 1’58”82. Dopo il forfeit dell’infortunata Francena Nyonsaba, dominatrice nella prima parte dell’estate, la gara per il Diamante si era fatta serrata e chi vinceva a Zurigo si metteva in tasca il Diamante.

1.500 m donne – Il Diamante era già messo al sicuro da Ayanleh Souleiman, bronzo ai Mondiali di Mosca sugli 800 metri ma solo semifinalista nei 1500 metri. L’ateta di Gibuti, che trascorre la stagione estiva in Svezia, ha onorato il successo nella Diamond Race classificandosi al secondo posto in 3’31”64 alle spalle di Silas Kiplagat che è tornato a buoni livelli vincendo in 3’30”98.

Il meglio del resto del Weltklasse

100 m piani uomini – Nonostante la stanchezza dopo la tripletta iridata  Usain Bolt  ha fermato il cronometro in 9”90 anche senza brillare particolarmente. Il sei volte campione olimpico ha conquistato il quarto successo al Letzigrund su sei partecipazioni al Weltklasse fermando il cronometro in 9”90 nonostante una brutta partenza dai blocchi e il peggior tempo di reazione (0.186). Bolt, che con otto titoli mondiali ha eguagliato il record di titoli iridati di Carl Lewis e Michael Johnson con otto successi in occasione della rassegna iridata di Mosca, si è trovato ad inseguire il connazionale Nesta Carter che si trovava in testa ai 60 metri ma nel finale ha acciuffato il successo nella fase lanciata. Per Bolt si tratta del terzo successo sui 100 al Letzigrund dopo le vittorie nel 2008 e 2009 e il quarto considerando anche la vittoria nel 2012 sui 200 metri.

Nickel Ashmeade ha completato il successo della Giamaica classificandosi secondo in 9”94 per due centesimi su Justin Gatlin. Con il terzo posto sulla pista del Letzigrund il velocista statunitense ha vinto la Diamond Race grazie ai precedenti successi di Roma e Montecarlo.  Il giovane francese Jimmy Vicaut è sceso per la quarta volta in questa stagione sotto i 10 secondi con 9”98.

“E’ fine stagione. Voglio concludere l’anno senza infortuni. Dopo il termine della stagione voglio prendermi un po’ di vacanza e stare con la mia famiglia. Stasera non ero al meglio della forma. Mi sentivo affaticato. E’ stata la peggiore gara della stagione. Sono tutti stanchi. Più la stagione va avanti, più il mio stile di corsa peggiora”, ha detto Bolt.

Salto in alto uomini – Bogdan Bondarenko é il personaggio della stagione 2013 che verrà ricordata per i due salti alla quota di  2.41 di Losanna e Mosca. Per il ventitreenne ucraino  sono stati sufficienti un salto a 2.28 e uno a 2.33 per vincere la gara davanti al greco Kostantinos Baniotis e al giovane talento del Qatar Mutaz Barshim che hanno pure valicato i 2.33 ma con diversi errori. Bondarenko ha concesso al fantastico pubblico del Letzigrund un tentativo alla quota del record del mondo di 2.46.

“Ai Mondiali ho capito di poter battere il record mondiale quando ho saltato con ampio margine oltre l’asticella i 2.35. Valevo il record del mondo. Prima di questa stagione non avevo aspettative. Ora ho maggiori pressioni e richieste dei media”, ha detto Bondarenko.

“Prima di dedicarmi al salto in alto ho provato senza troppo successo con il nuoto e la danza ma ho capito di poter emergere quando ho vinto l’argento alle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea di Lignano Sabbiadoro. Se non fossi diventato saltatore avrei potuto essere un buon pescatore”, ha detto sorridendo Bondarenko.

400 a ostacoli donne – Zuzana Hejnova, che aveva già messo in tasca la vittoria nella Diamond Race, ha coronato una stagione davvero magica vincendo la sua settima gara in Diamond League e la sua undicesima gara di fila di tutta la stagione in un ottimo 53”33. La giamaicana Kaliese Spencer ha migliorato il suo presonale stagionale con 54”32 in seconda posizione,

“Dopo il bronzo alle Olimpiadi ho cambiato allenatore. Ora mi alleno con un gruppo maschile e questo mi da ulteriori motivazioni”, ha detto Hejnova.

110 a ostacoli uomini – Il campione del mondo di Mosca David Oliver ha coronato una stagione magica con il secondo successo nella Diamond Race in tre anni fermando il cronometro in 13”12 alla sua ottava partecipazione al Weltklasse di Zurigo, dove debuttò nel 2005.

“Sono davero felice. Ho rivinto la Diamond League.Era l’obiettivo che mi ero prefisso. E’ la mia seconda vittoria nel circuito in quattro anni di Diamond League.Adoro gareggiare a Zurigo davanti ad un pubblico meraviglioso e sempre festoso. Mi piace Zurigo anche perché ho una passione per la cioccolata. Mi hanno regalato una scatola di cioccolatini ma dovrò aspettare il mio ritorno a casa per poterli mangiare”, ha detto Oliver. .

200 m piani donne – Dopo i tre ori mondiali di Mosca la fuoriclasse giamaicana Shelly Ann Fraser ha dominato anche i 200 metridi Zurigo in 22”40 aggiudicandosi il successo nella Diamond Race dopo la vittoria dell’anno scorso sui 100 metri. La giamaicana soprannominata the Pocket Rocket ha superato l’ivoriana Murielle Ahouré che si è classificata seconda in 22”66 esattamente come a Mosca. Terzo posto per l’ucraina Mariya Ryemyen che ha terminato ad un centesimo da Ahoure in 22”67.

“Volevo correre un grande tempo ma non è stata una gara facile. L’obiettivo era regalare un grande show al pubblico. Ora sono stanca. In futuro correrò di più i 200”, ha detto la Fraser Pryce.

400 m piani uomini – Lashawn Merritt ha bissato il successo di Mosca vincendo anche sulla pista del Letzigrund in 44”13 stabilendo il suo terzo miglior tempo stagionale dopo il 43”74 che gli ha permesso di vincere a Mosca e il 44”09 di Parigi. Lo statunitense ha superato nella Diamond Race Kirani James vincendo il Diamante e 40000 dollari. Il giovane grenadino ha riscattato il settimo posto di Mosca causato da problemi di stomaco con buon 44”32. Ottimo il campione europeo e finalista mondiale Pavel Maslak che ha frantumato ancora una voltail muro dei 45 secondi in 44”91 precedendo di due centesimi di secondo il giovane talento della Repubblica Dominicana Luguelin Santos, argento alle Olimpiadi e bronzo ai Mondiali.

Getto del peso donne – Lancio del peso alla stazione di Zurigo: IL Meeting di Zurigo ha vissuto un gustoso antipasto il giorno prima con le gare di lancio del peso alla stazione centrale. Le gare si sono svolte in un’atmosfera festosa davanti a un migliaio di persone assiepate sulle tribune montate per l’occasione. Ogni atleta poteva scegliere la musica preferita di accompagnamento a ogni loro lancio.

La vincitrice Valerie Adams ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 20.98 (con un secondo miglior lancio di 20.97) e ha vinto per il terzo anno consecutivo la Diamond Race. La popolare lanciatrice neozelandese che si allena in Svizzera con Jean Pierre Egger, già coach del grande Werner Gunthor (tre volte campione del mondo dal 1987 al 1993), ha scelto come accompagnamento lo Jodel, una musica popolare di un gruppo folk svizzero. “Ho scelto questa musica per sottolineare il mio forte legame con la Svizzera, la mia seconda patria”, ha detto Valerie Adams. La neozelandese ha un forte legame anche con l’Italia essendo la cugina dell’ex campione di basket Riccardo Morandotti, che è il figlio della sorella del padre di Valerie e di un italiano.

Getto del peso uomini – In campo maschile lo statunitense Ryan Whiting si è preso la rivincita sul campione del mondo David Storl che lo ha battuto a Mosca. Whiting ha superato per la terza volta in questa stagione il muro dei 22 metri con la misura di 22.03 (con altri due lanci misurati a 21.99 21.91. La gara per il Diamante in campo maschile si deciderà settimana prossima a Bruxelles.  

Salto in lungo uomini – Il sudafricano Zarck Visser ha regalato la grande sorpresa della serata vincendo con il nuovo record personale di 8.32 davanti al connazionale Godfrey Khotso Mokoena (8.11) e al bronzo iridato Luis Rivera del Messico (8.09). Il campione del mondo di Mosca Aleksander Menkov,arrivato a Zurigo stanco dopo una stagione memorabile, non è andato oltre il sesto posto con 7.94 ma aveva già messo in tasca il Diamante. Dwight Phillips, due volte campione olimpico e quattro volte iridato, ha concluso la sua straordinaria carriera disputando l’ultima gara al Letzigrund.

Salto in lungo donne – La britannica Shara Proctor si è imposta la finale di Zurigo con 6.88 al terzo tentativo. Grazie a questo successo la britannica di origini anguillane ha superato nella Diamond Race la nigeriana Blessing Okagbare aggiudicandosi la classifica finale con 17 punti Okagbare ha ripetuto il secondo posto di Mosca con 6.76. Lontana dalle prime la campionessa mondiale e olimpica statunitense Brittney Reese, solo settima con 6.37.

Salto con l’asta donne – La tedesca Silke Spiegelburg, eterna quarta classificata delle Olimpiadi di Londra e dei Mondiali di Mosca, ha vinto per il secondo anno consecutivo la Diamond Race grazie alla decisiva finale di Zurigo con 4.79, L’ex campionessa mondiale Fabiana Murer si è classificata al secondo posto con 4.72 battendo la cubana yarisley Silva.

100 m piani donne – In una serie di 100 metri inserita nel pre-programma hanno gareggiato le azzurre Audrey Alloh e Martina Amidei in vista della staffetta finale che ha chiuso il meeting. La migliore delle due azzurre è stata la fiorentina Alloh, che si é classificata quinta in 11”63 davanti alla piemontese Amidei (11”77). La vittoria è andata alla britannica Ashleigh Nelson in 11”33. Nella seconda serie la giamaicana Carrie Russell, campionessa del mondo a Mosca con la staffetta 4×100, è scesa per la prima volta sotto gli 11 secondi correndo in 10”98, migliorandosi di tre centesimi rispetto al suo recente personale stabilito pochi giorni fa. Ottima anche la statunitense Alexandria Anderson che ha fermato il cronometro in 11”02 precedendo la campionessa europea di Barcellona Verena Sailer (11”21).

Staffetta 4×100 donne Zurich Trophy – Il Weltklasse di Zurigo si é concluso in bellezza con la vittoria della staffetta statunitense composta da Barbara Pierre, Alexandria Anderson, Tiffany Townsend e Charonda Williams che ha migliorato il record della Diamond League e il record del meeting con 41”67 precedendo le campionesse mondiali della Giamaica (Carrie Russell, Kerron Stewart, Morrison e Shelly Ann Fraser Pryce), seconda con 41”78 davanti all’Ucraina (42”71). Il pubblico elvetico ha potuto gioire per il record nazionale eguagliato del quartetto di casa (Kambundji, Lavanchy e le due sorelle Ellen e Lea Sprunger) che ha corso in 43”21, stesso tempo fato registrare nella batteria dei Mondiali di Mosca. La staffetta azzurra compsosta da Jessica Paoletta, IleniaDraisci, Martina Amidei e Audrey Alloh ha tagliato il traguardo in settima posizione in 44”71.  

Nel 2014 – Il Letzigrund ospiterà l’anno prossimo sia gli Europei dal 12 al 17 Agosto sia il Weltklasse il 28 Agosto 2014. L’ edizione 2015 segnerà un periodo di cambiamento del meeting che non sarà più diretto dall’attuale Meeting Director Patrick Magyar che lascerà il posto alla coppia formata da Andreas Heidiger e Christopher Joho che lavorano da anni nell’organizzazione del Weltklasse.