Zona Mista – Libertè. Egalitè, Fraternité

Questa volta voglio raccontare di un meeting della scorsa settimana, quello più importante di Montecarlo. La data fissata è venerdì 15 luglio.

Succede che la notte precedente a Nizza, come tutti sanno, c’è una vera e propria strage in innocenti, morti e feriti per le strade. So che un gruppo di amici del Road Runners Club Milano è partito per Montercarlo con tappa a Nizza, per prendere parte alle gare sui 1000 metri che sono programmate per il pomeriggio poche ore prima della tappa della Diamond League. La mattina li chiamo al telefono, mi confermano che con una buona dose di fortuna avevano raggiunto la loro abitazione una quindicina di minuto prima del tragico evento. “Siano sani e salvi, mi dicono al telefono. Anzi qui a Nizza sembra tutto tranquillo”.

Un dubbio amletico ci assale: partire o no per la Riviera monegasca? Telefonate tra di noi: siamo in 4 che regolarmente accreditati abbiamo la possibilità di vedere Tamberi & Soci, Schippers & Compagne, Farah & Company.

Le informazioni che arrivano via tv non sono raccomandabili si parla di lunghe fila verso la Francia al valico di Ventimiglia. Non fa nulla. Partiamo. Viaggio agevole. Traffico normale. Frontiera di Ventimiglia. Nessun controllo. Entriamo in Francia. L’unica cosa che balza all’occhio é l’indicazione luminosa che si vede sulle autostrade, dove solitamente sono indicate ritardi, code, lavori in corso, questa volta compare la scritta: “Liberté, Egalité, Fraternitè: Brividi di commozione.

Arriviamo a Montecarlo, parcheggio pubblico a soli 3 euro per tutta la giornata. Il che ha dell’incredibile, ma è vero. All’ingresso dello stadio veniamo controllati. Nessun gendarme, tutto pare alquanto normale. Apriamo i nostri computer e veniamo a sapere che il meeting sarà disputato regolarmente. Non ci saranno i fuochi artificiali che sempre chiudono la manifestazione e altre “feste” così recita il comunicato scritto anche in italiano. Il pubblico è meno numeroso di altre volte. I biglietti non sono cari quasi tutti i posti sono venduti a 10 Euro, eccezion fatta per la tribuna principale. C’è un numeroso gruppo di connazionali che si piazza nella zona del salto in alto, si deve incitare “Gimbo”.

C’è solo un minuto di silenzio per ricordarle vittime. Molto inteso. Ma non si capisce perche si debba allestire un meeting con la musica di sottofondo, non di certo classica, la solita musica rock, almeno non sparata ad alto volume. Si poteva fare molto, ma molto di più come evitare di far fare al pubblico la ola. Certamente fuori luogo. Lo speaker che parla pure italiano incita i tifosi a farsi sentire. Finisce con Tamberi che fa il nuovo record italiano con 2,39 e con l’infortunio che tutti già sanno.

Ce ne andiamo dallo stadio mestamente, quando ormai tutto era finito da tempo. Si riprende l’auto a un bivio troviamo dei gendarmi armati che ci indicano meglio la strada per il confine. Nessun controllo a Ventimiglia… Una giornata triste, anzi tristissima.

Avviso ai naviganti. Zona mista riprenderà (agosto) per i Giochi Olimpici.