Pierluigi Benini

Vivere (e stare) bene in modo naturale

L’uomo è l’unico animale soggetto a ingrassamento e obesità. Il segreto per non arrivare al punto di non ritorno è imparare ad ascoltare il nostro corpo e le sue esigenze, eliminando tutto ciò che intossica l’organismo.

Gli animali che vivono in natura non ingrassano: possono essere deperiti per carenza di cibo o in piena salute se correttamente nutriti, ma anche in periodi di grande disponibilità alimentare non accumulano mai grasso in eccesso rispetto al loro fabbisogno. Gli unici animali grassi al mondo, oltre all’uomo, sono quelli a cui diamo da mangiare noi.

La differenza sostanziale non sta nella quantità di cibo consumata, ma nella qualità dello stesso. Il regime alimentare denominato Dieta Gift (dieta di segnale) basa i suoi effetti sulla regolazione ipotalamica verso l’accumulo o il consumo grazie allo stimolo naturale esercitato da alcune importanti molecole segnale. L’azione di queste molecole (leptina, resistina, visfatina, adiponectina), che rispondono in modo preciso a modifiche nello stile di vita e sono in grado di indurre risposte regolatorie rivolte al consumo, rende del tutto superato, perché scientificamente obsoleto, il calcolo delle calorie come sistema di dimagrimento. Qualunque regime dietologico che oggi ignori questi aspetti è destinato all’insuccesso o a successi solo temporanei o casuali.

Gli alimenti naturali, quelli che hanno accompagnato l’uomo nell’ultimo milione di anni di evoluzione, sono del tutto autolimitanti. Se mangiamo semi integrali, frutta e verdura fresca, o carne, pesce e uova, i segnali di sazietà raggiungeranno i nostri centri ipotalamici di regolazione nel momento in cui avremo raggiunto le quantità di cibo corrette in relazione alle nostre esigenze nutrizionali. Se al contrario il nostro cibo sarà costituito in prevalenza da zuccheri (bibite, succhi, dolciumi), farine raffinate (pane e pasta bianchi), sale (formaggi, salumi, pizze, focacce) e da alteranti endocrini (aromi, additivi, edulcoranti) i nostri centri di regolazione interni saranno completamente alterati e la nostra sensazione di fame sarà diventata del tutto inaffidabile.

I tempi sono maturi per ribellarci. Ogni volta che qualcuno cercherà di indurci a mettere in bocca delle farine raffinate impastate con sale o zucchero o degli elaborati industriali privati di ogni nutriente, dovremo avere la forza di opporci… o vogliamo tutti assomigliare ai lotofagi dell’isola di Circe, nell’Odissea?