Giancarlo Colombo

Usain Bolt a un passo dal record

Il talento giamaicano è a un passo, anzi a un oro, dalla storia. A Usain Bolt manca infatti soltanto una medaglia d’oro per equagliare il record di vittorie olimpiche del fondista finlandese Paavo Nurmi e del velocista statunitense Carl Lewis.
La scorsa notte il velocista caraibico ha centrato la terza doppietta olimpica 100-200 metri e l’ottavo oro della sua inimitabile carriera a livello olimpico, vincendo la finale dei 200 metri in 19”78. Il crono è lo stesso della semifinale, quando aveva rallentato vistosamente nel finale, ma le condizioni atmosferiche non erano favorevoli: la pista era infatti bagnata dopo la pioggia con vento leggermente contrario di -0.5 m/s. Seconda la giovane star canadese André De Grasse,  in 20”02 dopo il record nazionale di 19”80 della semifinale. Christophe Lemaitre si è imposto nella lotta per la medaglia di bronzo al photo-finish con il giovane britannico Adam Gemili con lo stesso tempo di 20”12, mentre il campione europeo dei 100m Churandy Martina si è piazzato quinto in 20”13. 

Negli 800 metri femminili, Yusneisi Santiusti ci ha provato fino in fondo ma non è bastato per andare oltre il settimo posto in 2’00”80 nella sua semifinale del doppio giro di pista, vinta dalla campionessa mondiale juniores Margaret Wambui in 1’59”21. Caster Semenya ha realizzato il miglior tempo delle semifinali con 1’58”15, mentre viene eliminata la campionessa mondiale di Mosca 2013 Eunice Sum, settima in 2’00”88. A dimostrazione dell’eccellente livello ben 14 atete sono scese sotto i 2 minuti. La svizzera Selina Buchel, che aveva impressionato in batteria, è stata la prima delle escluse dalla finale nonostante un ottimo 1’59”41.

Nelle semifinali dei 1500 metri maschili si sono qualificati agevolmente gli ultimi due campioni olimpici Asbel Kiprop e Taoufik Makloufi, rispettivamente primo e secondo in 3’39”73 e 3’39”88. Ronald Kwemoi si è imposto nella seconda semifinale in 3’39”42 per quattro centesimi su Ayanleh Souleiman.

Gli Stati Uniti hanno rinforzato il primato nel medagliere vincendo altri tre ori con il decathleta Ashton Eaton (8893 punti record olimpico, eguagliato il record d due ori olimpici consecutivi dei mitici Bob Mathias e Daley Thompson) che ha preceduto il francese Kevin Mayer (8834 punti) e il canadese Damian Warner (8666 punti), con la quattrocentista a ostacoli Dalilah Muhammad in un eccellente 53”13 davanti alla campionessa europea Sara Slott Petersen (53”55) e a Ashley Spencer (53”72) e con il pesista Ryan Crouser con il record olimpico di 22.52m davanti a Joe Kovacs (21.78m) e al neozelandese Tom Walsh (21.36m). Titolo a sorpresa nel giavellotto per la ventunenne croata Sara Kolak con 66.18 davanti alla sudafricana Sunette Viljoen (64.92m) e alla due volte campionessa olimpica Barbora Spotakova (64.80).