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Iapichino

Tricolori giovanili indoor: Iapichino batte il record italiano under 20

Larissa Iapichino (Foto: GRANA/FIDAL)
Di: Diego Sampaolo

La diciottenne Larissa Iapichino ha migliorato tre volte il primato italiano under 20 indoor nel salto in lungo con 6.75m al quinto tentativo dopo aver realizzato 6.53m alla seconda prova e 6.70m alla terza durante la prima giornata dei Campionati Italiani Juniores e Promesse di Ancona. Nel salto finale ha messo a segno un’altra misura di valore come 6.59m a dimostrazione di un’eccellente costanza di rendimento. 

La figlia d’arte toscana ha avvicinato di cinque centimetri il record personale all’aperto di 6.80m realizzato la scorsa estate al meeting di Savona. Larissa è salita al secondo posto nelle liste italiane indoor assolute alle spalle di sua mamma Fiona May, che realizzò 6.91m in occasione della vittoria agli Europei Indoor di Valencia nel 1998. 

Larissa sale al secondo posto delle liste mondiali dell’anno assolute arrivando a due centimetri dalla migliore prestazione del 2021 stabilita meno di 24 ore prima dalla campionessa mondiale outdoor di Berlino 2019 Malaika Mihambo con 6.77m al meeting ISTAF Indoor di Berlino. La fiorentina ha demolito il suo precedente primato italiano under 20 indoor di 6.40m realizzato ai Campionati Italiani Under 20 di Ancona dell’anno scorso e ha fatto meglio del primato italiano under 23 di Dariya Derkach

Iapichino
Iapichino ( Foto: GRANA/FIDAL)
Nuovo progresso di Ludovica Cavalli nei 1500 metri

La ventenne genovese Ludovica Cavalli ha conquistato il titolo under 23 dei 1500 metri dopo il successo all’aperto a Modena lo scorso Ottobre migliorando di oltre un secondo il record personale con 4’16”41 (settimo crono italiano all-time di categoria). La portacolori della Bracco Atletica Milano ha vinto il duello con Martina Tozzi (4’19”98). 

Cavalli (Foto: GRANA/FIDAL)

La mezzofondista ligure ha completato la doppietta vincendo anche i 3000 metri in 9’19”94 una settimana dopo aver stabilito il primato personale sulla distanza con 9’05”93 a Padova. 

Ennesimo titolo italiano indoor di Barontini sugli 800 metri 

L’anconetano Simone Barontini ha vinto l’ennesimo titolo italiano sugli 800 metri dopo le sei vittorie a livello assoluto (due outdoor nel 2019 e 2020 e quattro indoor dal 2017 al 2020). L’allievo di Fabrizio Dubbini ha superato Matteo Guelfo ad un giro e mezzo dalla fine tagliando il traguardo in 1’48”46. Il marchigiano ha realizzato il minimo per gli Europei Indoor di Torun correndo in 1’47”85. In questa settimana ha corso in 1’48”67 al meeting di Ostrava. 

Barontini ( Foto: GRANA/FIDAL)

La teramana Gaia Sabbatini si è imposta per distacco negli 800 metri promesse con una gara d’attacco in 2’07”18 superando Sophia Favalli (2’09”64). 

Francesco Pernici ha aggiunto il titolo juniores degli 800 metri con il personale al coperto di 1’54”14 alla doppia vittoria indoor e outdoor da allievo dello scorso anno precedendo Niccolò Galimi, secondo in 1’54”53 dopo la vittoria sui 1500 metri del giorno precedente. 

Il romano Federico Riva si è aggiudicato il primo titolo italiano under 23 della sua carriera sui 1500 metri in 3’48”83 davanti a Wilson Marquez (3’49”83) e ha concesso il bis vincendo anche i 3000 metri in 8’14”77 nella seconda giornata davanti a Francesco Guerra (8’15”74). 

Nei 1500 metri maschili juniores il triestino Nicolò Galimi ha vinto un altro titolo tricolore dopo il successo da allievo in 3’57”43 superando il trentino Massimiliano Berti (3’57”86). Sofia Terenziani ha avuto la meglio su Luna Giovanetti nei 1500 metri under 20 in 4’33”99. 

Negli 800 metri juniores la reggiana Francesca Vercalli ha tagliato il traguardo per prima in 2’15”99 superando Federica Pansini (2’16”27).  

Benati ( Foto: GRANA/FIDAL)
Record italiano di Lorenzo Benati sui 400 metri juniores

Il campione europeo under 18 Lorenzo Benati ha stabilito il primato italiano under 20 indoor sui 400 metri con 47”11 migliorando il precedente record nazionale di categoria detenuto da Michele Tricca dal 2012. Il quattrocentista romano ha demolito il precedente record personale di 47”53. Detiene anche il record italiano under 18 indoor con 47”74. Tommaso Boninti si è classificato secondo in 48”02. 

Edoardo Scotti debutta con 46”78

Edoardo Scotti (campione europeo under 20 e oro mondiale juniores con la staffetta 4×400) ha debuttato nella stagione 2021 vincendo la finale dei 400 metri promesse in 46”78. Il vincitore dei 400 metri dell’ultima edizione del Golden Gala ha conseguito il minimo per partecipare ai prossimi Europei indoor di Torun (5-7 Marzo). L’allievo di Giacomo Zilocchi ha migliorato il primato personale indoor di 75 centesimi di secondo. Non correva a livello indoor dal 2019 quando fermò il cronometro in 47”53. Alessandro Moscardi e Riccardo Meli hanno completato il podio correndo rispettivamente in 47”90 e in 48”22. 

Scotti
Scotti ( Foto: GRANA/FIDAL)
Lorenzo Simonelli batte il primato italiano under 20 sui 60 ostacoli

Il romano Lorenzo Simonelli ha migliorato di un centesimo di secondo il record italiano juniores nella finale dei 60 metri ostacoli detenuto da Mattia Montini fermando il cronometro in 7”63. Il lombardo Paolo Gosio si è messo in luce realizzando il quinto miglior tempo all-time con 7”81 trascinando sotto gli 8 secondi Alessandro Rota (7”94). 

Mattia Montini ha vinto la sfida tutta lombarda dei 60 ostacoli promesse in 7”88 precedendo di tre centesimi di secondo il campione italiano juniores 2020 Franck Brice Koua. 

La friulana della Bracco Atletica Costanza Donato si è laureata campionessa italiana under 23 dei 60 ostacoli in 8”42 dopo il terzo posto sui 60 metri. Giorgia Marcomin si è imposta a sorpresa nella finale dei 60 ostacoli juniores in 8”55 precedendo la campionessa italiana in carica Verona Besana (8”62). 

Eloisa Coiro si migliora nei 400 metri promesse

La campionessa italiana degli 800 metri di Bressanone 2019 Eloisa Coiro si è aggiudicata il titolo italiano dei 400 metri promesse migliorandosi nettamente con 53”44. La ventenne romana ha battuto la veronese Anna Polinari, che ha migliorato il record personale con 53”55. Coiro e Polinari salgono al quarto e al quinto posto nelle liste italiane all-time di categoria. Samantha Zago si è piazzata al secondo posto migliorandosi di quasi un secondo con 53”96. 

Alexandra Almici si è laureata campionessa italiana dei 400 metri juniores migliorandosi di quasi un secondo con 56”27. 

Fontana regina dei 60 metri promesse

La campionessa europea under 20 dei 100 metri Vittoria Fontana si è laureata campionessa italiana under 23 dei 60 metri con 7”39 migliorando il record personale di cinque centesimi di secondi dopo aver fermato il cronometro in 7”40. La lombarda allenata da Giuseppe Cappelletti ha preceduto la vincitrice della passata edizione Chiara Melon, che ha corso in 7”44 dopo aver fermato il cronometro in 7”42 in batteria. Costanza Donato della Bracco Atletica ha completato il podio in terza posizione in 7”46. La primatista italiana under 20 dei 200 metri Dalia Kaddari in 7”49. 

Il friulano dell’Assindustria Sport Padova Fabrizio Ceglie si è aggiudicato la finale dei 60 metri under 23 in 6”78 precedendo il comasco Chituru Ali con lo stesso tempo al photo-finish. 

Il laziale Angelo Ulisse ha bissato il successo dell’anno scorso all’aperto da allievo vincendo la finale dei 60 metri under 20 con 6”78 davanti al veneto Federico Guglielmi (6”85) e al figlio d’arte siciliano Matteo Melluzzo, che ha corso in 6”89 dopo aver fatto registrare il miglior tempo nelle batterie con 6”77. Greta Rastelli ha trionfato nella finale dei 60 metri juniores migliorando il record personale di due centesimi con 7”55 davanti a Gaya Bertello (7”58). 

Paolo Messina (Trieste Atletica) ha trionfato sui 200 metri juniores in 21”74 precedendo il campione italiano outdoor Edoardo Luraschi (21”77) e il vincitore della passata edizione dei Giovanili indoor Federico Guglielmi (21”82). La bergamasca della Bracco Atletica Alessandra Iezzi ha festeggiato il titolo sui 200 metri in 24”79. 

La staffetta 4×200 juniores dell’Atletica Vicentina composta da Giulia Barattini, Arianna Battistella, Desirée Muraro e Zoe Tessarolo ha stabilito il primato italiano con 1’40”42. 

Veronica Zanon migliora il personale nel lungo promesse

Veronica Zanon ha vinto il titolo italiano under 23 indoor del salto in lungo con l’eccellente misura di 6.37m al secondo tentativo migliorando il primato personale outdoor di otto centimetri, dopo essere andata vicina ai suoi limiti con 6.28m alla prima prova. La portacolori dell’Assindustria Sport Padova, è salita al quinto posto nelle liste italiane under 23 indoor di tutti i tempi al primo anno nella categoria sfiorando il primato italiano promesse detenuto dal 2014 da Dariya Derkach con 6.42m. Lo scorso anno la ventenne di Galliera Veneta si classificò terza ai Campionati Italiani di Padova e migliorò il record personale con 13.84m. Il secondo posto è andato a Veronica Crida con 6.30m al terzo tentativo e altri due salti da 6.29m. 

Il giorno dopo Zanon si è dovuta arrendere ad un dolore al tallone del piede durante la gara del salto triplo. Ha provato a stringere i denti per conquistare un posto in finale ma commesso un nullo di poco al secondo tentativo. Nell’ultima prova a sua disposizione ha abbozzato soltanto il salto senza staccare uscendo di scena. Lucrezia Sartori ha conquistato il titolo italiano con 12.76m precedendo Veronica Vialetto. Nicola Pozza si è laureato campione italiano del salto triplo juniores con 15.01m. 

Simone Biasutti ha conquistato il successo nel salto triplo under 23 migliorando il record personale all’aperto con 16.35m. Il triplista friulano segue i consigli tecnici del bronzo olimpico di Londra 2012 Fabrizio Donato

Greta Brugnolo ha superato per la prima volta in carriera il muro dei 13 metri nel salto triplo juniores femminile con 13.03m diventando la sesta di sempre in Italia di tutti i tempi. 

Il campione italiano assoluto del decathlon Dario Dester ha conquistato la vittoria nel salto in lungo under 23 con 7.64m al quinto tentativo sfiorando il record personale di 7.68m realizzato l’anno scorso sempre ad Ancona. 

Ivan De Angelis ha messo al sicuro la vittoria nel salto con l’asta promesse con 5.15m prima di sbagliare tre provare tre tentativi senza successo alla quota del primato personale a 5.26m. Linda Donna (nata nel 2003 e si è imposta nel salto con l’asta juniores con 3.80m precedendo le coetanee Beatrice Bulla e Vittoria Radaelli (entrambe a 3.50m). 

Il pugliese delle Fiamme Gialle Carmelo Musci ha vinto il primo titolo italiano promesse della sua carriera nel getto del peso con 18.22m arrivando a 50 cm dal primato personale di 18.72m realizzato su questa pedana in Gennaio. 

La portacolori della Studentesca Rieti Andrea Milardi Benedetta Benedetti ha debuttato nella categoria juniores con una vittoria nel getto del peso con 13.89m dopo i tanti successi a livello allievi. Il lombardo Emmanuel Musumary ha dominato il getto del peso juniores stabilendo il record personale indoor con 17.25m. 

La milanese delle Fiamme Gialle Sydney Giampietro ha collezionato il quattordicesimo titolo italiano a livello giovanile nel getto del peso nella categoria under 23 con la misura di 14.39m. 

Marta Morara ha migliorato il record personale di un centimetro con 1.86m al secondo tentativo bissando il titolo under 23 del salto in alto promesse all’aperto. Rebecca Pavan ha eguagliato il record personale con 1.84m precedendo Nicole Romani, che si è migliorata a sua volta con 1.82m. 

Rebecca Mihalescul si è imposta nel salto in alto femminile juniores con 1.80m. La veronese dell’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco era terza dopo un errore a 1.78m e ha deciso di giocarsi le sue carte passando alla quota decisiva di 1.80, che ha superato aggiudicandosi al primo tentativo. La campionessa italiana allieve Francesca Maurino ha migliorato due volte il record personale superando 1.78m al primo tentativo e 1.80m alla terza prova aggiudicandosi il terzo posto. La toscana Idea Pieroni ha fatto percorso netto fino a 1.78m prima di commettere tre errori a 1.80m. 

Nel salto in alto maschile promesse Giacomo Belli e Federico Camuffo hanno superato 2.10m prima di commettere tre errori a 2.12m. E’ stato necessario così lo spareggio per decidere il titolo. Belli ha valicato l’asticella a 2.10m nel salto di spareggio aggiudicandosi la vittoria, mentre Federico Camuffo ha commesso l’errore. 

La diciannovenne romana Giulia Valletti Borgnini ha vinto il primo titolo italiano di salto con l’asta nella categoria under 23 migliorando il record personale di tre centimetri con 4.10m. 

Il ligure della Virtus Lucca Matteo Olivieri si è laureato campione italiano juniores di salto con l’asta migliorando il record personale di dieci centimetri con 5.10m prima di commettere tre errori a 5.20m. 

Il pescarese Luigi Case ha bissato il successo dell’anno scorso tra gli allievi vincendo il titolo italiano juniores del salto in lungo con 7.18m con tre centimetri sul portacolori dell’Atletica Riccardi Milano Lorenzo Cagliero

Davide Finocchietti (campione europeo under 18 nel 2018) ha vinto il primo titolo italiano under 23 nei 5000 metri di marcia in 19’43”77 entrando nella top italiana di categoria. Il livornese ha preceduto il vice campione europeo under 23 Aldo Andrei (20’06”58) e l’argento europeo under 20 Riccardo Orsoni (20’28’99”). 

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