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Tre regine alla Sila 3 Vette

04 Marzo, 2021
Francesca Canepa, Ausilia Vistarini e Lisa Borzani pronte a sfidarsi nella Winter Challenge sull’altopiano della Sila

C’è tanto rosa nell’edizione 2021 della Sila3Vette, la Winter Challenge più a sud d’Europa che scatta venerdì 5 marzo. Tre campionesse assolute si aggiungono agli oltre 170 atleti partecipanti: la Regina dell’ultra trail Francesca Canepa, la Signora dell’Alaska Ausilia Vistarini e la due volte vincitrice del TOR330 Lisa Borzani.

Unica Winter Challenge europea del 2021 (la Rovaniemi150 è stata rimandata al prossimo anno), la Sila3Vette chiude le iscrizioni con un numero di partecipanti oltre ogni aspettativa, un risultato importante, che premia gli sforzi degli organizzatori per riuscire a confermare lo svolgimento di questa edizione in totale sicurezza. Partenze contingentate, tamponi in loco grazie ad un laboratorio mobile (o a 48 ore prima della gara) e strutture riaperte appositamente e perfettamente sanificate, sono solo alcune delle misure messe in atto, al fine rendere sicura la competizione e creare una sorta di “bolla”.

Tre donne eroiche si sfideranno in questa edizione della Sila 3 Vette, una gara estrema in cui mettersi alla prova psicologicamente prima ancora che fisicamente, per scoprire e superare i propri limiti, affrontando la paura, il silenzio e la perdita di ogni riferimento che muoversi nel buio comporta.

I numeri di Francesca Canepa

Numeri impressionanti quelli di Francesca Canepa: tra gli ultimi riconoscimenti in ordine di tempo, nel 2018 ha vinto l’Ultra-Trail du Mont-Blanc, seconda all’Ultra Trail World Tour, vincitrice del Premio Panatlon e “Athlete of the year” as italaian runner, e ancora due volte sul podio alle finali della World series ISF ULTRA nel 2013 e 2017, due volte sul podio UTMB nel 2011 e 2012, e tante altre vittorie e riconoscimenti, che l’hanno resa protagonista assoluta degli ultimi anni.

Ausilia Vistarini, la regina dei ghiacci

Ausilia Vistarini è la regina dei ghiacci: è la prima donna italiana a concludere l’Iditarod Trail Invitational, gara ciclistica tra le più dure al mondo: 350 miglia, 560 chilometri, sui laghi ghiacciati e fra le foreste dell’Alaska a 38 gradi sottozero. Un’avventura estrema compiuta in 5 giorni, 5 ore e 50 minuti: per Ausilia il traguardo più prestigioso e difficile da raggiungere.

L’azzurra Lisa Borzani

Classe 1979 Lisa Borzani è nazionale azzurra ai campionati del Mondo di Trail Running nel 2017 e nel 2018 e plurivincitrice del Tor des Géants, considerata la gara di ultra trail tra le più dure al mondo.

Tre distanze in programma

Con gli sci, in fatbike, di corsa o con le ciaspole gli atleti affronteranno le tre distanze in programma: 140, 80 e 40 km, tra antichi alberi alti come giganti, ruscelli e ampi spazi popolati da animali, padroni di questo altopiano che ricorda le fredde terre del Nord, in un’atmosfera ancestrale dominata dal buio e dal silenzio. In gioco ci sono la sopravvivenza e un traguardo importante da raggiungere, un lasciapassare per le due Winter Race più importanti al mondo: la Iditasport in Alaska, sulla millenaria rotta commerciale e migratoria percorsa dai primi popoli dei ghiacci, e la Rovaniemi150, la più importante e storica winter ultramarathon in Europa che si tiene ogni anno tra le nevi finlandesi. L’edizione 2021 è pronta a presentare una ulteriore novità, la partnership con la Ultra Mirage El Djerid, cento chilometri in solitaria nel deserto tunisino.

Sila 3 Vette: il percorso

Il percorso si snoda lungo l’altopiano che unisce il Monte Scuro, il Monte Curcio e il Monte Botte Donato, la vetta più alta con i suoi 1928 metri: 5500 metri di dislivello nella 140 km, continui saliscendi attraverso i comuni di Spezzano della Sila, Casali del Manco e San Giovanni in Fiore, per un’altezza media di 1600 metri, con temperature che di notte toccano anche i 15 gradi sotto lo zero. Ad attendere i partecipanti lungo il percorso ci sono i punti ristoro ma a tutti è vietato usufruire di aiuti esterni: contare esclusivamente sulle proprie forze è il segreto per vincere.