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Tortu corre in 10”15 controvento a Ostrava

Filippo Tortu (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Secondo impegno internazionale di alto livello in questa stagione per Filippo Tortu, che si è piazzato al quinto posto in un super 100 metri in 10”15 con vento contrario di -1.1 m/s nella cinquantottesima edizione del Golden Spike di Ostrava, tappa del circuito IAAF World Challenge. Sulla pista del Metzky Stadium di Ostrava Viktovice il successo è andato allo statunitense Mike Rodgers in 10”04 al photo-finish sul canadese André De Grasse (10”05), sul cinese Xie Zhenye (10”06) e sul sudafricano Akani Simbine (10”08). 

Le gare di mezzofondo di Ostrava hanno fatto registrare il secondo successo su questa pista della primatista del meeting Gudaf Tsegay sui 1500 metri in 4’02”95 davanti alla britannica Sarah McDonald (4’03”79)

La medaglia di bronzo mondiale di Pechino 2015 Amel Tuka è tornato ad esprimersi sotto la barriera dell’1’45” con 1’44”96 negli 800 metri. Il bosniaco allenato da Gianni Ghidini ha superato il campione mondiale indoor Adam Kszczot (1’45”53). 

Il britannico Charlie Greene si è imposto sul miglio maschile in 3’56”95 sotto la pioggia battente superando in rimonta il keniano Michael Kibet per sei centesimi di secondo. 

Il meeting di Ostrava è stato nobilitato dallo straordinario record del mondo sulla distanza spuria dei 300 metri della campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo, che ha fermato il cronometro in 34”41 (dopo un passaggio intermedio ai 200 metri in 22”44). Il precedente record era detenuto dal 2003 da Ana Guevara con 35”50. Steven Gardiner ha completato l’en-plein per le Bahamas vincendo i 400 metri maschili in 44”95. 

André De Grasse ha vinto il duello sui 200 metri in 19”91 battendo in rimonta Christian Coleman, sceso a sua volta sotto i 20 secondi con 19”97.

Maria Lasitskene ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto in alto femminile con 2.06m (un centimetro meglio rispetto al precedente record del meeting di Blanka Vlasic). Karyna Taranda ha superato il personale a quota 1.98m. Alessia Trost si è classificata settima con 1.90m a pari merito con Ana Simic. 

Buon terzo posto di Filippo Randazzo nel salto in lungo maschile con 7.83m sotto la pioggia. Il siciliano è stato battuto da due grandi campioni della specialità Juan Miguel Echevarria (8.32m) e Miltiadis Tentoglou (7.95m). 

Il meeting dello Stadio Metzky ha fatto registrare la migliore prestazione mondiale dell’anno di Magnus Kirt nel giavellotto con 90.34m e i record del meeting di Sam Kendricks nel salto con l’asta maschile (5.93m) e di Tom Walsh nel getto del peso maschile (22.27m). 

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