fbpx

Titus Kipruto e Vivian Kiplagat trionfano alla Maratona di Milano

Titus Kipruto e Vivian Kiplagat trionfano alla Maratona di Milano

04 Aprile, 2022
Foto La Presse

Titus Kipruto e Vivian Kiplagat hanno realizzato la doppietta keniana nella ventesima edizione della Telepass Milano Marathon in una giornata perfetta per correre con una temperatura di 10°C.

Titus Kipruto ha tagliato il traguardo di Porta Venezia in un eccellente 2:05’05”, tempo che migliora di 17 secondi il precedente primato personale di 2:05’22” realizzato lo scorso ottobre sul veloce percorso olandese di Rotterdam dove si piazzò al quarto posto. Il ventitreenne keniano ha realizzato il terzo miglior tempo di sempre su suolo italiano. Meglio di lui ha fatto soltanto il connazionale Titus Ekiru, che vinse le ultime due edizioni nel 2019 in 2h04’46” sul percorso tradizionale con partenza e arrivo in Porta Venezia e nel 2021 in 2h02’57” nella special edition con arrivo al Parco Sempione.

La prestazione top di Iliass Aouani

Iliass Aouani si è piazzato al decimo posto in 2h08’34”, miglior tempo di sempre per un maratoneta italiano al debutto in maratona. Il venticinquenne milanese di Ponte Lambro diventa l’ottavo maratoneta di sempre a livello italiano. L’atleta allenato da Massimo Magnani ha corso una gara molto regolare transitando in 1h03’52” alla mezza maratona. Nonostante qualche crampo nel finale il due volte campione italiano di corsa campestre ha concluso la gara un minuto e mezzo più velocemente rispetto a quanto aveva previsto.

Iliass Aouani: “Sono felice perché ho corso la mia prima maratona nella città dove sono nato e cresciuto. Ho confermato i buoni riscontri degli ultimi allenamenti. Sono sollevato perché la prima maratona era un’incognita. Era una gara tutta da scoprire e non sapevo cosa mi stava aspettando. E’ andata oltre le più rosee aspettative. Avevo pensato a 2h10’ come obiettivo plausibile. Ho cercato di arrivare il più fresco possibile nella seconda parte della gara. Per questa stagione punto a correre i 10000 metri ai Mondiali di Eugene e la maratona agli Europei di Monaco di Baviera”.

La gara maschile

La gara si è sviluppata su ritmi subito velocissimi con passaggi da 14’43” al 5 km, 29’35” al 10 km e al 15 km in 44’27”, non troppo lontani dal ritmo della gara record di Ekiru dello scorso maggio.

Al passaggio intermedio di mezza maratona in 1h02’29” sono rimasti in otto. La gara è entrata nel vivo intorno al 35 km quando hanno preso l’iniziativa i due compagni di allenamento Titus Kipruto e Daniel Kibet.

Kipruto ha sferrato l’attacco decisivo al 40 km prendendo un vantaggio di una ventina di metri su Kibet, che ha tagliato il traguardo in 2h05’20” migliorando il precedente personale di 2’06”49 realizzato nel 2019 a Siviglia. Kibet arrivava alla maratona di Milano forte del recente primato personale sulla mezza maratona di 58’45” stabilito lo scorso Febbraio a Ras Al Khaimah.

Titus Kipruto: “La prima parte del percorso con il pavé e il lavoro dei pacemaker non perfetti, hanno condizionato il ritmo. Nella seconda parte della gara ho preso le redini della competizione. Avevo deciso di fare la mia azione al 40° km e così è stato”.

La maratona milanese ha fatto registrare una buona qualità di risultati con sette atleti al di sotto delle 2h08’ e un totale di undici tempi al di sotto delle 2h09’. Il tanzaniano Alphonce Simbu (medaglia di bronzo ai Mondiali di Londra 2017) ha tagliato il traguardo in terza posizione migliorando il record personale con 2h06’20”. Seguono nell’ordine gli etiopi Moges Weldegeorgis (2h07’05”) e Geza Senbete Tadesse (2h07’20”), l’eriitreo Ande Filmon (2h07’25”), Elkana Langat (2h07’56”), l’etiope Tsedat Ayana (2h08’03) e Cornelius Kiplagat (2h08’24).

Salvatore Gambino si è classificato al dodicesimo posto in 2h16’00” davanti a Vincenzo Agnello (2h18’48”) e al campione italiano di maratona Antonino Lollo (2h18’59”).

La gara femminile

Vivian Kiplagat ha vinto la Maratona di Milano per la terza volta in carriera tagliando il traguardo in 2h20’18”. Con questa performance la trentenne keniana ha migliorato il primato personale di 2h21’11” stabilito alla Maratona di Abu Dhabi del 2019. Nelle sue tre precedenti partecipazioni alla Maratona di Milano si era classificata quarta nel 2017 in 2h32’37” e due volte prima nel 2018 in 2h27’08” e nel 2019 in 2h22’25”. Sul suolo italiano soltanto l’etiope Hiwot Gebrekidan ha corso più velocemente in occasione della special edition della Milano Marathon del 2021 con 2h19’35”. Oltre ai successi di Milano Kiplagat vanta anche un quinto posto alla Maratona di Chicago nel debutto in una Major in 2h29’14” nello scorso ottobre.  

Vivian Kiplagat

Il gruppo di testa della gara femminile formato da Vivian Kiplagat e dalle etiopi Rahma Tusa, Zinash Lema Mekonen, Beatrice Cheptoo, Syntayehu Tilahun e Atalel Dargie è partito fortissimo transitando al 10 km in 32’49” e al 10 km in 49’13” in tabella di marcia per battere il record della Maratona di Milano stabilito lo scorso anno dall’etiope Hiwot Gebrekidan nella special edition.

L’andatura è leggermente calato ma il sestetto delle africane ha continuato a correre su buoni ritmi facendo registrare un passaggio ai 21 km in 1h09’51”.

Kiplagat ha preso sei secondi di vantaggio su Getahun, Cheptoo, Tsegaye e Dargie al 27 km e ha continuato ad aumentare il ritmo incrementando il suo gap fino a 12 secondi al 30 km e 1’19” al 39 km.

Vivian Kiplagat: “Vincere a Milano per la prima volta è qualcosa di unico per me. Sono proprio contenta. Ho avuto un problemino al polpaccio già in partenza, ma ho tenuto duro e sono riuscita a vincere. Sono contenta di aver battuto il personale proprio a Milano. Sono sempre stata in controllo per tutta la gara, sicura del mio valore”.

L’etiope Sintayehu Tilahun si è piazzata al secondo posto in 2h22’19” con due secondi di vantaggio sulla connazionale Atalel Anmut Dargie. Hanno completato la classifica delle prime cinque Tsegaye Beyene (quarta in 2h24’47”) e la tre volte vincitrice della Maratona di Roma Rahma Tusa (2h28’34”).

Una città in festa per la maratona

Milano si è confermata la capitale italiana del running in una giornata di festa per la maratona. Dopo due anni di pandemia le strade milanesi si sono riempite di nuovo di corridori. Al via erano presenti 13000 partecipanti tra maratona e staffetta.

La Relay Marathon ha fatto registrare 2000 squadre al via con tanti personaggi di spicco come le mezzofondiste Gaia Sabbatini e Federica Del Buono, il campione olimpico di nuoto Massimiliano Rosolino, la pluricampionessa italiana di pattinaggio artistico Valentina Marchei e l’ex pallavolista Rachele Sangiuliano.

Articoli correlati

Mondiali Atletica, l’etiope Tola vince la maratona

17 Luglio, 2022

Vittoria e record dei Campionati Mondiali di Eugene, Oregon, per l’etiope Tamirat Tola. Con il tempo di 2:05’34”, ha preceduto il connazionale Mosinet Geremew e il belga Bashir Abdi. Il 31enne etiope Tamirat Tola ha vinto, domenica 17 luglio, la Maratona dei Mondiali di Eugene in 2:05’34”, crono che costituisce il nuovo record della manifestazione, […]

Pizzolato: frattura da stress, infortunio dei tempi moderni

La frattura da stress è un infortunio sempre più frequente tra chi corre. Così non era qualche anno fa. Orlando Pizzolato analizza le possibili cause Potrei nominare almeno venti podisti che negli ultimi mesi hanno dovuto interrompere la preparazione per un’alterazione strutturale a livello osseo, comunemente denominata come frattura da stress. Mai come in questi […]

Programmazione: impariamo a gestire il calendario gare

Per chi ha appena iniziato a correre e per l’amatore evoluto: ecco come e perché programmare il calendario gare Avete iniziato a correre da poco e i vostri amici più esperti non fanno che raccontarvi le gare cui partecipano ogni santa domenica? Siete iscritti a un gruppo sportivo e avete un calendario gare che inizia […]

News Allenamento Equipment Salute Correre