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Yomif Kejelcha

Super prestazioni di Kejelcha e Saruni ai Millrose Games di New York

Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

 Mezzofondo in evidenza nei celebri Millrose Games di New York, il meeting indoor più antico del mondo. Su tutti spicca la super prestazione nel miglio di Yomif Kejelcha, del due volte campione del mondo indoor dei 3.000 metri. L’etiope è arrivato ad un passo dalla grande impresa, sfiorando di un solo centesimo di secondo il record del mondo del miglio detenuto dal grande Hicham El Guerrouj. Kejelcha ha fatto registrare il tempo di 3’48”46 nel Wanamacker Mile. El Guerrouj corse la distanza in 3’48”45 a Gand nel 1997.
Il diciassette volte campione NCAA di cross e indoor Edward Cheserek si è classificato al secondo posto in 3’53”29, precedendo di un centesimo di secondo il bronzo olimpico degli 800 metri di Rio de Janeiro 2016, Clayton Murphy (3’53”30).

Il keniano Michael Saruni ha polverizzato il record africano, la migliore prestazione mondiale dell’anno e il terzo tempo più veloce di sempre sugli 800 metri con un formidabile 1’43”98. Soltanto il danese Wilson Kipketer ha fatto meglio con il record del mondo indoor di 1’42”67, in occasione dei Mondiali Indoor di Parigi Bercy 1997. Alle spalle di Saruni ha brillato anche la stella di Donovan Brazier, che ha demolito dopo 27 anni il record statunitense di Johnny Gray scendendo sotto il muro degli 1’45” per la prima volta in carriera a livello indoor con 1’44”41. Sam Ellison si è classificato secondo con 1’46”13 precedendo Joe White (1’46”59) ed Eric Sowinski (1’46”61).

La medaglia di bronzo mondiale Ajée Wilson ha stabilito il record nord americano sugli 800 metri femminili con 1’58”60, precedendo la giamaicana Natoye Goule (1’59”13 record nazionale).

La vice campionessa europea indoor dei 1.500 metri Konstanze Klosterhalfen ha battuto il record tedesco del miglio indoor con 4’19”98, migliorando dopo 31 anni il precedente primato nazionale detenuto da Vera Michallek.

Nelle altre gare di mezzofondo da segnalare soprattutto il debutto stagionale della primatista e campionessa mondiale indoor Genzebe Dibaba, che ha stabilito l’ottava migliore prestazione mondiale di sempre sui 1.500 metri indoor con 3’59”08 a Sabadell in Catalogna. Pochi giorni dopo la fuoriclasse etiope è tornata in pista per tentare di battere il record del mondo dei 1.000 metri di Maria Mutola che resiste dal 1999 con 2’30”94. Dibaba è partita troppo forte e ha mancato l’impresa chiudendo in 2’37”40.

Il mezzofondo internazionale ha fatto registrare ha fatto registrare anche la bella gara dei 1.500 metri maschili del meeting IAAF World Indoor Tour di Torun in Polonia ,dove il diciannovenne etiope Samuel Tefera ha fatto registrare il miglior crono mondiale dell’anno con 3’35”57 precedendo il polacco Marcin Lewandowski, che ha stabilito il record nazionale con 3’36”50. Tefera ha successivamente vinto anche i 1.000 metri del meeting di Lievin in 3’36”72. Sempre a Lievin l’atleta del Barhein Birhanu Balew ha stabilito il record asiatico sui 2.000 metri con 5’00”34.

Sempre a Torun l’etiope Habitam Alemu ha vinto gli 800 metri in 1’59”49, precedendo di un solo centesimo la campionessa europea dei 1.500 metri Laura Muir. Alemu si è imposta pochi giorni dopo a Lievin in 1’59”99. Muir ha vinto il titolo britannico dei 3.000 metri in 8’48”03 sulla pista di Birmingham con un allungo negli ultimi 400 metri che le ha permesso di battere Melissa Courtney (8’50”61).

Jakob Ingebrigtsen ha stabilito il record mondiale Juniores sui 1.500 metri con 3’36”21 al meeting indoor di Baerum in Norvegia, mentre il fratello Filip si è imposto sui 3.000 m in 7’49”73.

 

Secondi posti di Tamberi e Trost a Banska Bystrika:

L’atletica italiana si è messa in luce al meeting di salto in alto di Banska Bystrika dove Gianmarco Tamberi si è classificato secondo con 2,27 m nella gara vinta dal giapponese Naoto Tobe con 2,33 m. Stesso piazzamento per Alessia Trost con la migliore prestazione stagionale eguagliata di 1,94 m nella gara vinta dall’amica-rivale Mariya Lasitskene con 2,00 m. Elena Vallortigara si è classificata terza con il record personale indoor di 1,90 m a pari merito con Michaela Hruba, Sophie Skoog, Michaela Hruba e la campionessa europea Under18 Yaroslava Mahuchik.

Marcell Jacobs è tornato a gareggiare nel salto in lungo al meeting IAAF World Indoor Tour ottenendo un brillante secondo posto con 8,05 m alle spalle del giovane greco Miltiadis Tentoglou (8.23m). Ayomide Folorunso ha stabilito la migliore prestazione italiana all-time sui 300 metri con 37”38 al meeting di Metz. La campionessa europea Ender23 dei 400 ostacoli si è classificata seconda alle spalle della svizzera Lea Sprunger (36”72).