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Si perde grasso con una dieta normocalorica e normoproteica

05 Maggio, 2014

È questo il consiglio finale espresso da Luca Speciani al momento di tirare le somme della guida “Non perdere peso, brucia grasso”, presente su 6 pagine di Correre di maggio e destinata a tutti coloro che soprattutto in questo periodo cercano di dimagrire. “I più recenti lavori scientifici − scrive il nutrizionista − ci dicono che per perdere grasso occorre stimolare la secrezione di leptina da parte del tessuto adiposo, in quanto la leptina blocca la sensazione di fame e stimola l’attività tiroidea, la crescita della massa muscolare, la produzione di testosterone e degli ormoni surrenali responsabili dell’umore e della stabilità emotiva. Per stimolare la secrezione naturale di leptina è utile seguire alcune importanti regole alimentari e di stile di vita.

In primo luogo la dieta dell’atleta dovrebbe essere sempre normocalorica e normoproteica. Se non fosse normocalorica (ovvero pari al fabbisogno effettivo) genererebbe un segnale di carestia o di emergenza al quale (si veda fra i tanti lo studio di Douyon del 2002) corrisponderebbe presto un rallentamento metabolico, un calo della massa muscolare e una tendenza (appena finita la restrizione) all’accumulo di grasso. Anche dal punto di vista dell’umore, l’ipocaloricità genera stanchezza, poca voglia di fare, depressione generale, frustrazione. E parlando di normoproteicità, va appena ricordato che con le proteine non facciamo solo muscoli ma anche ormoni, recettori, enzimi, citochine, immunoglobuline, molecole di trasporto, e che quindi un’assunzione proteica ridotta comporta sempre una riduzione generale del metabolismo”.