Yusneysi Santiusti centra il minimo per i Mondiali di Londra

Yusneysi Santiusti (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Yusneysi Santiusti ha centrato il minimo per i Campionati del Mondo di Londra grazie al 2’00”82 realizzato nella trentunesima edizione del Meeting Atletica Mondiale allo Stadio Euganeo di Padova davanti al pubblico di casa. La portacolori dell’Assindustria Sport Padova è stata preceduta soltanto dalla vice campionessa mondiale indoor Ajeé Wilson, vincitrice in 1’59”19 davanti alla cubana Rose Maty Almanza (1’59”85).

La due volte campionessa europea indoor dei 1500m e dei 3000m Laura Muir ha dominato i 1500 metri in 4’05”01 avvicinando di 13 centesimi di secondo il primato del meeting. La ventiduenne Joyce Mattagliano  si è migliorata portando il record personale a 4’14”78.

Ottima prova per il livornese di origini mozambicane Joao Bussotti, che ha avvicinato il record personale sui 1500 metri con 3’37”33 terminando al quinto posto nella scia del keniano Jonathan Kiplimo Sawe, che ha conquistato il successo in 3’36”56. Il bosniaco Amel Tuka ha vinto il secondo 800 metri di questa settimana dopo Lucerna fermando il cronometro in 1’45”61.

Il meeting di Padova è stato nobilito dal volo oltre la barriera dei 2 metri di Mariya Lasitskene nel salto in alto. La campionessa del mondo ha successivamente tentato due prove tutt’altro che velleitarie al record del mondo di 2.05m detenuto da 30 anni dalla grande Stefka Kostadinova. Kamila Lichwinko ha migliorato il record stagionale con 1.98m. Alessia Trost ha eguagliato il personale stagionale con 1.94m ribadendo per la seconda volta in questa stagione il minimo per i Mondiali di Londra. La stessa misura è stata realizzata anche dalla statunitense Inika McPherson, che ha preceduto l’azzurra per un numero minore di errori. L’altra stella della serata padovana Ekaterini Stefanidi ha battuto il record del meeting di Yarisley Silva nel salto con l’asta femminile con 4.72m.

La sei volte campionessa olimpica Allyson Felix è stata la regina dello sprint vincendo i 200 metri in 22”80 con vento contrario di -1.0 m/s davanti a Phyllis Francis (23”10) e alla campionessa europea Dina Asher Smith (23”15). Gloria Hooper si è classificata terza nella seconda serie in 23”48.

Il vincitore della tappa della Diamond League di Parigi Ronald Levy si è confermato come l’astro nascente dei 110 ostacoli vincendo in 13”34, mentre Hassane Fofana si è piazzato al quinto posto in 13”82. Di ottimo livello anche il salto in lungo dove il diciannovenne cubano Juan Michel Echevarria ha ribadito l’ottimo 8.28 di due giorni fa a Madrid vincendo con 8.34m con vento a favore di +2.3 m/s, mentre l’azzurro Kevin Ojaku è andato vicito al muro degli 8 metri con 7.95m. Queen Harrison ha preceduto di due centesimi di secondo Dawn Harper Nelson sui 100 ostacoli in 12”84, con Veronica Borsi ottava in 13”68. Il keniano Haron Koech ha vinto la seconda serie dei 400 ostacoli in 49”39 facendo meglio dell’ex campione mondiale Bershawn Jackson, vincitore nella prima serie in 49”62 precedendo TJ Holmes (49”89) e l’azzurro José Reynaldo Bencosme (50”23). Il campione italiano dei 100 metri Federico Cattaneo ha corso la prima serie dei 100 metri in 10”57. Nella serie principale lo statunitense Isiah Young si è imposto in 10”18.

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