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Quarantaquattro volte Pettinengo

16 Ottobre, 2014

Ha ragione Claudio Piana infaticabile cultore dell’atletica, nonché organizzatore del Giro Podistico internazionale di Pettinengo che nel suo comunicato afferma: 44 edizioni e non sentirle.
Ha ragione perché la sua “creatura”, la plasma, la cura come una figlia e statene certi che alla fine ne esce un prodotto assai gradevole.

Il periodo dell’anno, forse, non è dei migliori per allestire una prova su strada, ci sono atleti che hanno appena chiuso la loro stagione e stanno riprendendo, altri, ancora in attività con energie ridotte al lumicino.
Nonostante ciò Pettinengo, un balcone sulle colline biellesi (vi posso garantire che i colori dell’autunno da quelle lande sono particolari), offrirà domenica uno spettacolo certo.

Oltre alle innumerevoli gare giovanili, dalle quali si capta sempre qualche cosa d’interessante, le due prove principali, (dopo gli amatori naturalmente) offrono personaggi di spicco.
Questa volta si deve partire dalle donne (km 4) con la sempre presente Valeria Roffino, accompagnata nell’occasione da Nicole Svetlana Reina, Federica Dal Ri, Sara Galimberti, le africane Ndiwa, Kiwa e Hawi, Akeno e Chesire.

Tra gli uomini (km 10) il campione del mondo di corsa in montagna jr Kipyeko (Uga), Mukhtar Edris (Eth) capofila mondiale stagionale nei 5.000 m con 12’54”83, l’eritreo Osman, Matvyichuck (Ucr), i keniani Ndiwa, Sugut e Kiprop Limo, oltre a La Rosa, Gariboldi e Curzi.
Un appuntamento con i fiocchi, che qualcuno ha definito, vista la stagione, la corsa delle foglie morte.