fbpx

Pista – Inarrestabile Del Buono: personale anche negli 800 (2:03’93”)

11 Luglio, 2014

Lignano Sabbiadoro ha celebrato la venticinquesima edizione del Meeting Internazionale Sport e Solidarietà dedicato alla memoria del mitico Ottavio Missoni, indimenticato campione dei 400 a ostacoli che ha scritto pagine memorabili dell’atletica italiana ottenendo un grande sesto posto alle Olimpiadi di Londra del 1948.

Un vero e proprio nubifragio si è abbattuto sullo Stadio Teghil della località balneare friulana causando un ritardo di quasi un’ora sullo svolgimento delle gare e condizionando pesantemente i risultati delle gare che sono state comunque divertenti e piacevoli.

Il mezzofondo veloce, negli ultimi anni piatto forte del meeting di Lignano, ha regalato una buona gara di 800 metri femminili dove la cubana Yuneisy Santiusti ha battuto l’azzurra Marta Milani per un solo millesimo di secondo con lo stesso tempo di 2’03’27” in una volata emozionante sul rettilineo finale. Ha brillato ancora la diciannovenne Federica Del Buono che ha migliorato il record personale con 2’03”93 diventando la settima in Italia di tutti i tempi a livello under 23. Continua la grande stagione della figlia d’arte di Gianni Del Buono e Rossella Gramola che solo settimana scorsa ha migliorato il suo record personale sui 1500 metri con 4’07”56 a Velenje.

“Non avevo mai corso un 800 ad alto livello ma questa distanza è solo una tappa di passaggio per i 1500 metri. Non mi aspettavo di fare il minimo per gli Europei di Zurigo. Ho fatto una grande esperienza al Campionato Europeo per Nazioni di Braunschweig che mi servirà in vista degli Europei di Zurigo. Prima degli Europei disputerò ancora i 1500 metri agli Assoluti di Rovereto”, ha detto Federica Del Buono

Sempre nel mezzofondo è da sottolineare la bella vittoria negli 800 metri di Mark English che si è imposto negli 800 in 1’46”52. L’ottocentista irlandese vanta un personale di 1’44”84 stabilito lo scorso anno e un secondo posto quest’anno al meeting della Diamond League a New York alle spalle di David Rudisha.

Nei 1500 metri si è messa in luce la statunitense Gabriele Grunewald che ha stabilito il suo record stagionale con 4’05”22 precedendo la neozelandese Nikki Wamblin (4’07”12) e l’altra statunitense Molly Beckwith (4’07”88)

Lo spagnolo Manuel Olmedo ha vinto i 1500 metri in un un discreto 3’37”84 precedendo il forte australiano Ryan Gregson (3’38”20)

La pioggia e la pedana bagnata ha fortemente condizionato il salto in alto femminile , la gara più attesa della serata che segnava il vero debutto stagionale della campionessa europea under 23 Alessia Trost che ha superato 1.83 al secondo tentativo ma ha sbagliato tre tentativi a 1.86 nella sua prima gara con rincorsa completa dopo i primi due test di Conegliano e Gorizia dopo sei settimane di stopo per l’infortunio alla caviglia.

“Non c’erano le condizioni ma la sensazione è stata positiva. Avevo timore di scivolare sulla pedana bagnata. Non ho avvertito dolori ma non tengo certe velocità nella rincorsa”, ha detto Alessia Trost

La vittoria è andata all’ucraina Olena Holosha con 1.86. Seconde a pari merito con 1.83 la campionessa statunitense Inika McPherson e la vice campionessa mondiale under 18 Erika Furlani,

C’era curiosità per il debutto stagionale italiano per Inika McPherson, fresca campionessa statunitense a Sacramento con 2.00, misura notevole per una ragazza alta 1.63. Con questo risultato l’estrosa saltatrice statunitense ha stabilito il record nel differenziale tra la sua altezza e la misura superata. McPherson è un personaggio stravagante che ama scendere in pedana con piercing, tatuaggi e acconciature sorprendenti.

“Non gareggiavo in Italia dai tempi dei Mondiali Juniores di Grosseto quando arrivai tredicesima. Non mi aspettavo di superare i 2 metri ai Campionati Nazionali. Mi sono divertita a venire a gareggiare a Lignano dove ho avuto la possibilità di trascorrere del tempo libero sulla spiaggia”, ha detto McPherson

Considerata la pioggia e la pista bagnata sono da apprezzare le buone prestazioni dei velocisti giamaicani Elaine Thompson, prima in 11”30 e Andrew Fisher che ha bisato la vittoria di Domenica a Padova vincendo in 10”23 battendo il giovane connazionale da 9”93 in stagione Kemerley Brown, secondo in 10”32.

Nei 400 ostacoli Trofeo Ottavio Missoni la vittoria è andata al tedesco Silvio Schirrmeister in 49”67 davanti al russo Denis kudryavtsev (49”70) e a Eusebio Haliti (51”07). Buono considerate le condizioni il 7.89 del sudafricano Rushval Samai. Stefano Braga, bronzo ai Mondiali allievi, si è piazzato al terzo posto con 7.29.