fbpx
Giancarlo Colombo

Pista – Diamond League a Shangai: sette migliori prestazioni mondiali stagionali e tante sorprese

Sette migliori prestazioni mondiali dell’anno e otto record del meeting hanno illuminato il Golden Grand Prix di Shanghai, seconda tappa della Iaaf Diamond League.

3.000 siepi donne: sorpresa Coburn È statunitense e batte le migliori africane: Emma Coburn si invola indisturbata a partire dal secondo chilometro e chiude in 9’19”80, miglior crono stagionale, personal best e seconda miglior prestazione statunitense all-time. Sofia Assefa resta a 6” (9’25”76) e terza è Hiwot Ayalew (9’27”25). Milcah Chemos, non é andata oltre l’ottavo posto in 9’38”41

Le protagoniste: Sofia Assefa, bronzo ai Mondiali di Mosca 2013; Hiwot Ayalew, dominatrice dell’ultima stagione della corsa campestre; Milcah Chemos, vincitrice di tutte le edizioni della Diamond League dal 2010 al 2013.

800 metri uomini: al termine di una combattutissima volata Taoufik Makloufi alza le braccia troppo presto e viene bruciato nei metri finali dal giovanissimo Robert Biwott, che vince la sua prima gara in Diamond League per appena quattro centesimi di secondo: 1’44”69 contro 1’44”73. Alle loro spalle il sudafricano André Olivier e il keniano Jeremiah Mutai, stesso tempo: 1’44”85

I protagonisti: Taoufik Makloufi, campione olimpico dei 1.500 m; Robert Biwott si rivelò lo scorso anno vincendo il titolo mondiale under 18 a Donetsk sui 1.500 m.

1.500 metri donne: Aregawi supera Simpson con un allungo decisivo negli ultimi 200 m: 3’58”72 contro 4’00”44. Bravissima anche la giovane olandese di origini etiopi Sifan Hassan che ha stabilito il record nazionale con 4’01”19 precedendo Viola Kibiwott (4’01”31) e Mimi Belete (4’01”98).

Le protagoniste: Abeba Aregawi, svedese di origine etiope, oro ai Mondiali di Mosca 2013 nei 1.500 m, primatista e campionessa europea indoor dei 1.500 m; Jennifer Simpson, argento ai Mondiali di Mosca 2013 nei 1.500 m; Viola Kibiwott, quarta ai mondiali di Mosca 2013 nei 5.000 m; Mimi Belete, ex etiope, gareggia per il Barhein.

5.000 metri uomini: Yenew Alamirew ha iniziato la Diamond League 2014 così come aveva finito la stagione scorsa quando si aggiudicò il diamante a Bruxelles. 13’04”83 al termine di una splendida volata davanti a Thomas Longosiwa (13’05”44) e Hagos Gebrehiwet (13’06”88).

I protagonisti: Yenew Alamirew ha vinto la Diamond League nei 5.000 m; Thomas Longosiwa, bronzo olimpico di Londra 2012 sui 5.000 m; Hagos Gebrehiwet, argento dei Mondiali di Mosca 2013 sui 5.000 m.

Il resto del meeting

Giavellotto uomini  Controcopertina d’obbligo per il clamoroso 89,21 m dell’egiziano Abd Ihab El Rahaman, con un secondo miglior lancio di 86,01 m che pure gli avrebbe permesso di vincere la gara (Amb, secondo, 84,14 m). Si tratta del record africano, che resisteva dal 1997  (88,75 del sudafricano Corbett, che vinse i  Mondiali di Atene 1997). Vitezslav Vezely è terzo con 83,80 m. L’africa si sta facendo strada anche nel settore lanci. Nel giavellotto, in particolare, oltre all’Egitto è emerso anche il keniano Julius Yego, (qui quarto con 83,00 m).

I protagonisti: Abd Ihab El Rahman, rivelatosi lo scorso anno arrivando in finale ai Mondiali di Mosca, aveva già ottenuto un record personale di 83,94 m al Cairo, pochi giorni fa; Vitezslav Vezely, campione del mondo e vincitore della Diamond League dello scorso anno.

Asta uomini: Renaud Lavillenie ha superato 5,92 m al primo tentativo (mondiale stagionale outdoor), ha tentato senza successo per tre prove il record francese outdoor a 6.03, ha lasciato 30 cm sotto Konstantinos Filippidis. What else?

I protagonisti: Renaud Lavillenie, rientrato dopo l’infortunio rimediato ai margini del record mondiale indoor di quest’inverno, si candida a vincere la Diamond Race per il quinto anno consecutivo; Konstantinos Filippidis, campione del mondo indoor di Sopot 2014.

Disco donne: Sandra Perkovic vince con 70,52, record croato. Seconda Dani Samuels, (67,89 m).

Le protagoniste: Dani Samuels, australiana, è campionessa del mondo a Berlino 2009 e una settimana fa, a Wiesbaden, in Germania, con 67,99 ha stabilito il record continentale dell’Oceania.

Peso uomini: Spettacolo puro con 4 lanciatori oltre i 21 m. Christian Cantwell ci va 3 volte e vince con 21,73 m davanti a Joe Kovacs (21,52 m, p.b.), Ryan Whiting (21,23 m) e David Storl (21,09 m).

I protagonisti: Christian Cantwell, campione del mondo di Berlino 2009; Ryan Whiting, due volte campione del mondo indoor; ) David Storl, campione del mondo a Daegu 2011 e Mosca 2013.

100 piani uomini: Gatlin vola in 9”92, miglior crono della stagione. Molto staccato in seconda posizione il giamaicano Nesta Carter con 10”12

110 a ostacoli uomini: sulle orme del mitico Liu Xiang, infortunato dalle Olimpiadi di Londra e presente in tribuna, ecco Xie Wenjun: 13”23 davanti a Pascal Martinot Lagarde (13”26), a David Oliver (13”28) e a Sergey Shubenkov (13”30).

400 piani donne: a due anni dalla battaglia contro il tumore al seno, ecco la giamaicana Novlene Williams Mills, che rimonta nel finale la campionessa del mondo di Daegu, Amantle Montsho, vincendo per cinque centesimi in 50”31. Ritorno alle gare della campionessa olimpica dei 200 m, Allyson Felix, dopo l’infortunio muscolare subito nella finale dei Mondiali di Mosca: quinta in 50”81.

alto donne: Ana Simic è sempre più erede di Blanka Vlasic, perché ha migliorato il record mondiale stagionale con 1,97 in una gara senza errori.

triplo uomini: Lyukman Adams, triplista di mamma russa e papà nigeriano, campione del mondo indoor a Sopot, è stato l’unico a superare la barriera dei 17 metri con 17,10 m.

La doppietta d’altri tempi: un’atleta che si candida al ruolo di stella del circuito è la nigeriana Blessing Ogakbare, velocista e lunghista di grandissimo livello in grado di vincere il bronzo sui 200 m e l’argento nel lungo ai Mondiali di Mosca. Nella serata di Shanghai, la ragazza africana, trapiantata negli Stati Uniti per motivi di studio, ha realizzato la doppietta nel lungo e nei 200 m. In entrambe le gare ha stabilito il record del meeting con 6,86 m (battendo di un centimetro la serba Ivana Spanovic) e 22”36 (battendo di 14 centesimi la giovane bahamense Antonique Strachan).

Prossimamente La Diamond League 2014 proseguirà ora con il Prefontaine Classic di Eugene (USA) in programma a Hayward Field il 31 Maggio. Poi l’attenzione degli appassionati si concentrerà sul Golden Gala Pietro Mennea del 5 Giugno allo Stadio Olimpico.