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Pietro Mennea è morto

21 Marzo, 2013

Pietro Paolo Mennea è morto in una clinica romana, nella mattina di giovedì 21 marzo, a causa di un tumore al colon. Aveva 60 anni, essendo nato a Barletta il 28 giugno 1952. Nei 200 metri aveva stabilito il record del mondo nel 1979 a Città del Messico, con 19″72, e aveva conquistato la medaglia d’oro a Mosca 1980, il titolo europeo nel 1974 e 1978 (dove vinse anche nei 100 m) e le medaglie di bronzo ai Giochi olimpici di Monaco 1972 e ai Mondiali di Helsinki 1983 (dove conquistò anche l’argento nella 4×100, dietro agli USA di Carl Lewis). Con la staffetta 4×400, sempre a Mosca, aveva conquistato la medaglia di bronzo. Avvocato, commercialista, esperto di diritto fallimentare nello studio legale gestito con la moglie, Manuela Olivieri, era stato parlamentare europeo nella legislatura 1999-2004.
La camera ardente sarà aperta dalle ore 9 di venerdì 22 marzo, presso il salone d’onore del Coni al Foro Italico.
I funerali si svolgeranno sabato mattina, 23 marzo, con inizio alle ore 10, a Roma, presso la basilica di Santa Sabina in Aventino.
Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha invitato le federazioni sportive a far osservare, in segno di lutto, un minuto di silenzio prima di ogni manifestazione sportiva in programma da oggi a domenica.
In memoria dell’olimpionico è stata disposta l’esposizione della bandiera tricolore, listata a lutto, a mezz’asta.