Parla l’allenatore di Rudisha: “Meno di 1’40” negli 800 m? Più facile scendere sotto le due ore in maratona”

Padre Colm O’Connell è il missionario che per primo fondò un college in Kenya per permettere ai ragazzi di questo Paese di dedicarsi all’atletica. Ha parlato con la rivista Race Results Weekly alla vigilia della tappa di New York della Diamond League. Abbiamo tradotto per il sito di Correre quell’intervista a questo allenatore irlandese che ha allenato tanti campioni del mezzofondo, tra i quali l’ex primatista mondiale degli 800 m, Wilson Kipketer, e ora segue il grande David Rudisha.
Quando David Rudisha ha battuto il record del mondo degli 800 m in occasione del primo titolo olimpico ai Giochi di Londra, la persona più sorpresa tra gli 80.000 presenti allo stadio Olimpico era il suo allenatore, Padre Colm O’Connell. L’allenatore autodidatta irlandese, che ha scoperto e plasmato il talento di alcuni dei più grandi talenti kenioti da più di tre decenni non riteneva possibile che si potesse correre il doppio giro di pista in 1’40”91 nella finale olimpica. “La finale olimpica, con tutte le pressioni e le aspettative, era un evento speciale e unico, dove l’obiettivo principale era vincere la medaglia d’oro e non battere il record del mondo. Il record del mondo non ha messo in secondo piano il fatto l’importanza della medaglia d’oro. Da quella fantastica finale nella quale otto uomini sono scesi sotto il muro dell’1’44”, l’interesse nel vedere il primo uomo sotto l’1’40” é cresciuto in modo vertiginoso. Rudisha é a meno di un secondo dal raggiungere questo obiettivo. Non passerà molto tempo prima che questa barriera verrà battuta.
Tuttavia Colm O’Connell, un attento studioso e conoscitore dell’atletica, che ha forgiato l’ex primatista mondiale Wilson Kipketer, ha detto che questa barriera sarà estremamente difficile da battere anche per il grande Rudisha. O’Connell ha detto che sarà un’impresa ben più difficile che quella di scendere sotto le 2 ore nella maratona. “Se si guarda alla storia degli 800 metri, si nota che solo tre uomini hanno detenuto il record del mondo negli ultimi 32 anni dal 1981 fino ad oggi. Solo otto decimi di secondo sono stati limati in 32 anni. David deve ancora togliere otto decimi di secondo. Scendere sotto il muro dell’1’40” sarà uno sforzo sovrumano”.
Per Colm O’Connell, le gare di questa prima parte di stagione sono un aspetto della preparazione in vista dei Mondiali del prossimo Agosto a Mosca quando Rudisha difenderà il suo titolo mondiale, il suo principale obiettivo del 2013. “Stiamo lavorando per quell’obiettivo. L’anno scorso ogni gara David corse poche gare ma tutte di qualità e finalizzate all’obiettivo di raggiungere il massimo della forma per Londra. Questo sarà il nostro percorso anche per quest’anno”.
Il ventiquattrenne Rudisha, sposato e padre di una bambina di tre anni, ha debuttato in questa stagione il 3 Maggio correndo i 400 metri in 45”5 in altitudine. Il campione keniano ha deciso di rinunciare al suo tradizionale debutto in Australia per poter stare più a lungo a casa e per concentrarsi sugli allenamenti dopo aver iniziato piùtardi la preparazione dopo i tanti impegni post-olimpici. “Ha corso molto bene nel suo test a Nairobi”, ha detto O’Connell.
Nel suo debutto in Diamond League a Doha il 10 Maggio ha vinto in 1’43”87 dopo aver controllato la gara molto bene da punto di vista tattico.
Il sessantaquattrenne Colm O’Connell, che allena Rudisha da quasi dieci anni, ha detto che lavorare con il primatista del mondo degli 800 m lo ha aiutato ad approfondire le sue conoscenze e ad affinare i suoi metodi di allenamento. “In diversi periodi della carriera di allenatore ti capita di allenare atleti diversi. Molto spesso si inizia ad allenare un atleta in un periodo nel quale un allenatore cerca qualcosa di nuovo. Ogni atleta ha dato un contributo alle mie metodologie di allenamento. Da ognuno dei campioni che ho allenato ho potuto imparare qualcosa di nuovo”.