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Panoramica delle corse su strada internazionali del fine settimana

19 Settembre, 2016

Mezza maratona di Copenhagen: James Mwangi Wangari ha vinto la mezza maratona di Copenhagen (IAAF Silver Laber Race) stabilendo la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con un eccellente 59’07”. Il ventiduenne keniano ha migliorato il suo precedente record personale stabilito in occasione del successo all’ultima edizione della Stramilano di cinque secondi e il record del percorso detenuto da Bedan Karoki, che si aggiudicò la corsa danese lo scorso anno in 59’14”.

Un gruppo di 18 atleti è transitato al 5 km in 13’43” ma Wangari ha incrementato il ritmo cinque chilometri più tardi transitando in un eccellente 27’15” al 10 km con 13 secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori formato da sette atleti. Al 15 km Wangari ha portato il suo vantaggio a 29 secondi su un quintetto di inseguitori guidato da Stephen Kibet. Al 20 km il vantaggio si è ridotto a 20 secondi ma Wangari ha mantenuto il vantaggio fino alla fine. Kibet ha concluso al secondo posto in 59’28” precedendo cinque altri atleti capaci di scendere sotto l’ora: Albert Kangogo, terzo in 59’29”, Gilbert Masai, quarto in 59’31”, Bedan Karoki, quinto in 59’32”, Abraham Kiptoo, sesto in 59’36” e Edwin Kipsang, settimo in 59’54”.

L’etiope Hiwot Gebrekidan si è aggiudicata la gara femminile in 1h08’00” battendo di 29 secondi il record del percorso detenuto dalla vincitrice della passata edizione Gladys Chesir. Eunice Chumba ha tagliato il traguardo in seconda posizione in 1h08’04” precedendo Veronicah Wanjiru (1h08’06”) e Gladys Chesir (1h08’20”).

Mezza maratona Mattoni Usti nad Labem (Repubblica Ceca): I keniani Barselius Kipyego e Peres Jepchirchir hanno rispettato i pronostici della vigilia aggiudicandosi la Usti nad Labem Half Marathon. Kipyego ha stabilito la quarta migliore prestazione mondiale dell’anno con 59’15”. Kipyego ha piazzato l’allungo decisivo al 12 km e ha continuato ad incrementare il suo vantaggio al passaggio al 15 km dove è transitato in 42’01”. Kipyego ha migliorato il record personale di 15 secondi e il primato del percorso detenuto da Philemon Limo. L’etiope Adugna Takele ha concluso distante in seconda posizione con il tempo di 1h01’31” precedendo il keniano Abraham Kapsis Kipyatich, vincitore della 10 km del Birell Prague Grand Prix di settimana scorsa (1h01”40).

Nella gara femminile Jepchirchir ha mancato il record del percorso di sette secondi a causa di uno stop al 18 km per riallacciarsi una scarpa. La campionessa mondiale di mezza maratona Peres Jepchirchir ha tagliato il traguardo in 1h07’24” con 53 secondi di vantaggio su Lucy Cheruiyot (1h08’17”). Afera Godfay ha completato il podio tagliando il traguardo in terza posizione in 1h08’32”. Sesto posto per l’azzurra Fatna Maraoui in 1h13’17”.

Dam tot Damloop (Olanda): Edwin Kiptoo e Alice Aprot hanno firmato la doppietta keniana alla trentaduesima edizione della corsa olandese Dam tot Damloop da Amsterdam a Zaandam sulla distanza delle 10 miglia. Kiptoo ha fermato il cronometro in 45’25” (secondo miglior tempo stagionale) precedendo di 13 secondi l’ugandese Joshua Cheptegei, sesto sui 10000 metri alle ultime Olimpiadi di Rio. Abrar Osman ha conquistato il terzo posto in 46’12”.

Alice Aprot, quarta sui 10000 metri alle Olimpiadi di Rio in 29’53”51”, ha conquistato agevolmente il successo nella gara femminile in 51’59” con più di mezzo minuto su Tajitu Daba del Barhein (52’34”). Lucy Karimi, vincitrice alla maratona di Milano e a Praga in carriera, si è classificata terza in 53’03”. Circa 45000 corridori hanno preso parte alla popolare corsa olandese.

Maratona di Pechino: L’Etiopia ha fatto doppietta nella maratona della capitale cinese con partenza da Piazza Tiananman e arrivo al Bird’s Nest vincendo sia la gara maschile con Mekuant Ayenew in 2h11’09” e Meseret Mengistu nella corsa femminile in 2h25’56”. Ayanew ha conquistato il primo successo della sua carriera di maratoneta iniziata nel 2012. Ha mancato di 64 secondi il record personale stabilito in occasione del secondo posto a Hannover. Mengistu si è aggiudicata la seconda maratona 17 mesi dopo il successo a Parigi quando migliorò il record personale di sei minuti con 2h23’26. Melkam Gizaw si è piazzata seconda in 2h26’10”.

Mezza maratona di Oporto: Quinto posto della genovese Emma Quaglia nella mezza maratona portoghese con il personale stagionale di 1h15’36” nella gara vinta dalla giapponese Nao Isaka in 1h12’12”. Daniel Rotich ha vinto al mezza maratona maschile in 1h00’59”.

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