Mondiali Juniores di Bydgoszcz: Berega sulle orme di Edris e Kejelcha

Mondiali Juniores di Bydgoszcz: Berega sulle orme di Edris e Kejelcha

24 Luglio, 2016

La penultima giornata dei Mondiali Juniores di Bydgoszcz ha assegnato il titolo iridato dei 5000 metri maschili andato all’etiope Selemon Berega che ha firmato il record personale con 13’21”21 precedendo il gibutiano Djamal Direh (13’21”50) e il keniano Wesley Ledama 13’23”34). Berega succede ai connazionali Muktar Edris e a Yomif Kejelcha, ultimi due campioni etiopi sfornati da questa manifestazione. L’azzurro Sergiy Polikarpenko si è classificato diciassettesimo in 14’20”39 migliorando il suo record personale di 13 secondi.

Nelle semifinali degli 800 metri maschili il keniano Kipyegon Bett e il marocchino Mustafa Smail hanno realizzato i migliori tempi correndo rispettivamente in 1’46”37 e in 1’46”51.

La staffetta 4×100 maschile con Nicholas Artuso, Freider Fornasari, Andrea Federici e il vice campione del mondo juniores dei 100 metri Filippo Tortu si è piazzata settima nella finale in 40”02 nella gara vinta dagli Stati Uniti (che schieravano i campioni dei 100 e dei 200 Noah Lyles e Michael Norman) in 38”93 davanti al Giappone (39”01 record asiatico under 20) e alla Germania (39”13). Un quartetto azzurro mancava da una finale della 4×100 in questa manifestazione dal 2002.

Buona prestazione della figlia d’arte Sara Fantini nel lancio del martello con 59.56m nella gara vinta dalla norvegese Beatrice Llano con 64.33. Matteo Cristoforo Capello si è piazzato decimo nell’asta con 5.30m nella gara vinta dallo statunitense Deakin Volz (figlio d’arte dell’ex primatista nazionale Dave Volz) con 5.65 davanti al favorito australiano Kurtis Marshall (5-55m). Nicla Mosetti ha firmato il record personale nella semifinale dei 100 ostacoli con 13”77.

A livello internazionale spicca il record del mondo under 20 dell’indiano Neeraj Chopra nel giavellotto con un clamoroso 86.48m. Il precedente record era detenuto dal lettone Zigismundus Sirmais (campione europeo a Amsterdam) con 84.69m. Il podio davvero globale vede al secondo posto il sudafricano Johan Grobler con 80.59 e Anderson Peters di Grenada con 79.65m. Il giamaicano Jaheel Hyde ha vinto i 400 ostacoli in 49”03 bissando il successo di due anni fa a livello allievi. Hyde ha battuto Taylor McLaughlin (fratello di Sydney McLaughlin, campionessa mondiale under 18 a Cali e atleta statunitense più giovane della storia a qualificarsi per le Olimpiadi a 16 anni. Edidiong Odiong del Barhein si è aggiudicata l’oro dei 200m in 22”84. La campionessa mondiale under 18 e juniores dei 100m Candace Hill ha guidato gli Stati Uniti al trionfo nella 4×100 in 43”69 davanti alla Francia e alla Germania.

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