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Giancarlo Colombo

Mondiali indoor – Fassinotti, Dal Molin e Margherita Magnani le punte di una piccola Italia

Sono 12 gli azzurri che parteciperanno ai Campionati del Mondo Indoor di Sopot da venerdì 7 a domenica 9 marzo. Un team ristretto a causa di infortuni (i triplisti Daniele Greco e Fabrizio Donato) e scelte di programmazione che puntano agli Europei outdoor di Zurigo dal 12 al 17 Agosto

Tre soli uomini: Fabio Cerutti (60 m piani), Paolo Dal Molin (60 a ostacoli) e Marco Fassinotti (alto).

Nove donne: Audrey Alloh (60 m piani), Margherita Magnani (1.500 m), Giulia Pennella (60 a ostacoli) e Marzia Caravelli (60 a ostacoli), Chiara Rosa (getto del peso) e la staffetta 4×400 m con Chiara Bazzoni, Elena Maria Bonfanti, Marta Milani e Maria Enrica Spacca con Marzia Caravelli convocata come riserva.

La stella della piccola spedizione azzurra a Sopot è il ventiquattrenne saltatore in alto torinese Marco Fassinotti che settimana scorsa ha migliorato il record italiano indoor superando 2,34 m ai Campionati italiani al coperto di Ancona, un centimetro meglio rispetto al precedente primato di 2,33 m da lui stesso detenuto in coabitazione con Silvano Chesani. In questa stagione Fassinotti ha superato 2,33 m al meeting tedesco di Arnstadt, 2,30 m a Birmingham (battuto di 4 cm dall’argento olimpico Erick Kynard) e 2,34 m ad Ancona, sulla stessa magica pedana dove Chesani eguagliò il record italiano all’aperto di Marcello Benvenuti, che risaliva al 1989.

“Non penso alle medaglie. Devo pensare al primo obiettivo rappresentato dall’ingresso in finale. Non sarà facile perché accederanno solo i primi otto”, ha detto Fassinotti.

Paolo Dal Molin, medaglia d’argento agli Europei Indoor di Goteborg con il suo record italiano di 7”51, può ambire ad un ingresso in finale dopo la bella vittoria agli Assoluti di Ancona in 7”60, tredicesima prestazione mondiale dell’anno (considerando le assenze ai Mondiali di nomi di spicco come lo statunitense Jeff Porter, secondo al mondo con 7”46, eliminato ai Campionati statunitensi, di Jarred Eaton, del cubano Dayron Robles, quinto al mondo con 7”51, ma in rotta con la Federazione cubana).

Il mezzofondo sarà rappresentato dalla ventiseienne cesenate Margherita Magnani, grande protagonista in questo inizio di stagione con il record italiano indoor dei 1.000 m ad Ancona (2’39”94) e la terza migliore prestazione italiana di sempre sui 1.500 m (4’09”27) e sui 3.000 m (8’51”81).