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Nadia Battocletti

Modena: Palmisano migliora il primato italiano sui 10 km di marcia, Battocletti doppio titolo italiano assoluto e U23 sui 5000

Nadia Battocletti (Foto: Francesca Grana)
Di: Diego Sampaolo
Alla Festa dell’Endurance di Modena grande prova di Antonella Palmisano che migliora il primato italiano sui 10 km di marcia con 41’28” battendo dopo 23 anni il record di Rossella Giordano. Bene Nadia Battocletti che trionfa in solitaria nei 5000 metri e conquista due titoli. Ala Zoghlami vince la sfida in famiglia con il fratello gemello Osama sui 3000 siepi.

Modena ha ospitato la Festa dell’Endurance di Modena, seconda prova dei Campionati Italiani assoluti, promesse, juniores e allievi, interamente dedicata alle gare di mezzofondo e marcia. 

La medaglia di bronzo dei Mondiali di Londra 2017 Antonella Palmisano ha migliorato il primato italiano sui 10 km di marcia con 41’28” nella gara dedicata alla memoria di Anna Rita Sidoti. Il precedente record nazionale era detenuto da Rossella Giordano, che fermò il cronometro in 41’38” a Naumburg nel 1997. La marciatrice allenata da Patrizio Parcesepe si é aggiudicata il nono titolo italiano in carriera. Antonella continua il suo ottimo momento di forma iniziato con le vittorie a Tivoli e nella classica internazionale di Podebrady in Republlica Ceca dove ha realizzato il minimo per le Olimpiadi di Tokyo 2021 sui 20 km con 1h28’40”. L’atleta tarantina è salita al sesto posto delle liste mondiali all-time, ma è la migliore al mondo dal 2002 in poi. Nicole Colombi si è classificata al secondo posto in 43’55” precedendo Maria Vittoria Becchetti (44’40”). 

Antonella Palmisano: “Avevo voglia soprattutto di divertirmi. Ho tolto il record italiano a Rossella Giordano, ma sono sicura che sarà contenta. Mi aveva già scritto un messaggio dopo Podebrady per complimentarsi. Era la prima volta che mi capitava di fare tre gare di fila. Ero convinta di riuscire a riproporre le ottime sensazioni avvertite in Repubblica Ceca. Ho recuperato. Non ho avvertito sulle gambe la fatica di Podebrady”. 

Francesco Fortunato ha arricchito la sua collezione di titoli italiani vincendo la 10 km di marcia su strada migliorando il record personale con 39’06” (terzo miglior tempo mondiale dell’anno). Lo specialista dei 50 km Andrea Agrusti si è migliorato con 40’26” precedendo di cinque secondi Federico Tondodonati. Il vice campione europeo under 20 Riccardo Orsoni ha tenuto fede al suo ruolo di favorito vincendo il titolo promesse in 41’02”. 

Sempre nella marcia il livornese Davide Finocchietti (campione europeo under 18 nel 2018) ha vinto la 10 km under 20 in 41’50” in una gara di ottimo livello nella quale migliorano i loro record personali Andrea Cosi (42’05”), Gabriele Gamba (42’39”) e Aldo Andrei (42’59”). 

Ala batte Osama nella sfida tra fratelli sui 3000 siepi

Ala Zoghlami ha vinto la sfida in famiglia con il fratello gemello Osama sui 3000 siepi sfiorando di appena quattro centesimi di secondo il record personale con 8’26”22 al termine di un bell’arrivo in volata. Il precedente record personale di Ala Zoghlami risaliva ai Mondiali di Londra 2017. Osama si è classificato al secondo posto in 8’27”45 precedendo Leonardo Feletto, che si è confermato su ottimi livelli correndo in 8’35”17. Ala e Osama sono allenati da Gaspare Polizzi, tecnico del grande Salvatore Antibo. 

Ala Zoghlami: “E’ stata una bellissima gara. Volevamo correre forte e ci siamo messi in testa di tirare giro per giro. Volevo scendere sotto il tempo che servirà per lo standard olimpico (8’22”00), ma anche ritrovare le sensazioni della vittoria”. 

Ala Zoghlami ha concesso il bis vincendo anche i 5000 metri con il record personale di 14’04”44 davanti a Sebastiano Parolini (14’05”10). 

La due volte campionessa europea under 20 di corsa campestre Nadia Battocletti ha vinto il doppio titolo italiano assoluto e under 23 sui 5000 metri con una gara in solitaria polverizzando il record personale di 23 secondi con 15’46”26. La figlia d’arte trentina è salita al terzo posto delle liste italiane under 23 di sempre insidiando il record nazionale di categoria detenuto da Orietta Mancia con 15’37”59. L’altra atleta under 23 Ludovica Cavalli si è piazzata al secondo posto in 16’02”63.  

Martina Merlo ha vinto il primo titolo italiano in pista dopo il successo nel cross nel 2018 aggiudicandosi i 3000 siepi in 9’59”54 davanti a Silvia Oggioni (10’03”24, suo miglior tempo degli ultimi quattro anni) e la finalista degli Europei di Berlino 2018 Isabel Mattuzzi (10’09”09). Linda Palumbo ha vinto il titolo nazionale dei 3000 siepi promesse in 10’30”09. 

La figlia d’arte pesarese Eleonora Vandi ha conquistato il titolo italiano assoluto dei 1500 metri in 4’18”39 dopo il secondo posto sugli 800 metri agli Assoluti di Padova. L’allieva dell’ex ottocentista marocchino Faozi Lahbi ha preceduto la genovese della Bracco Atletica Ludovica Cavalli, che ha conquistato il titolo nazionale della categoria under 23 con 4’19”09. 

Il livornese di origini mozambicane Joao Bussotti ha portato a casa il terzo titolo italiano all’aperto sui 1500 metri negli ultimi quattro anni in 3’47”51. Abdelhakim Elliasmine si è piazzato secondo in 3’49”22 aggiudicandosi il titolo italiano under 23 precedendo Giovanni Filippi (3’50”11). 

In chiave giovanile spicca la vittoria sui 3000 metri under 20 di Pietro Pellegrini, che si è migliorato di 30 secondi con 8’32”44. Pietro proviene da Palù di Giovo in provincia di Trento ed è il figlio di Ivano Pellegrini, allenatore della campionessa mondiale under 20 di corsa in montagna Angela Mattevi. 

Lo specialista della corsa in montagna Alain Cavagna si è laureato campione italiano under 20 sui 5000 metri in 14’32”02. 

Enrico Vecchi si è aggiudicato il titolo italiano promesse sui 3000 siepi in 8’55”12 (suo primo crono al di sotto dei 9 minuti) superando Francesco Breusa (8’55”74) e Giovanni Gatto (8’59”74). 

Marta Durante si è imposta a sorpresa sui 1500 metri under 20 migliorando di un centesimo il personale con 4’31”56. La trevigiana ha superato la favorita Sophia Favalli (4’31”80). 

Nella categoria under 20 i titoli nazionali dei 3000 siepi sono andati all’italo marocchino Abderrazzak Gasmi in 9’01”98 e all’altoatesina Katja Pattis, che ha vinto in 10’51”79 dopo un bel testa a testa con Maddalena Pizzamano (10’52”09). 

Alessandro Pasquinucci (portacolori della Fratellanza Modena, società organizzatrice) ha regalato al club di casa il titolo italiano under 18 sui 1500 metri in 4’01”56. La lecchese Laura Renna ha vinto i 1500 metri femminili under 18 in 4’40”92 dopo il terzo posto sugli 800 metri nella rassegna tricolore di Agropoli nel 2019. 

Il sardo Riccardo Spanu ha conquistato il successo sui 3000 metri under 18 migliorando il record personale di 20 secondi con 8’35”35. 

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