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Londra: super Mo Farah sui 3000m

Mo Farah (Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Londra ha festeggiato gli Anniversary Games, nona tappa della IAAF Diamond League nello stadio Olimpico di Londra che sarà teatro dei prossimi Mondiali dal 4 al 13 Agosto. Nella prova generale della prossima rassegna iridata Mo Farah ha vinto un 3000 metri molto combattuto stabilendo la migliore prestazione europea dell’anno con 7’35”15 precedendo Adel Mechal (7’36”32) e l’altro britannico Andrew Butchart (7’37”56).

Sulla tipica distanza britannica del miglio Hellen Obiri ha dato vita ad uno splendido duello con Laura Muir. La scozzese ha fatto gara di testa con coraggio e ha guidato fino a 100 metri dalla fine quando è stata superata dalla keniana che ha fatto registrare la quinta migliore prestazione di sempre e il record del meeting con 4’16”56. Muir non è riuscita a battere il record britannico di Zola Budd ma ha battuto il personale con 4’18”’03 precedendo Winny Chebet (4’19”54).

Un grande Nijel Amos è tornato sulla pista del suo argento olimpico con record mondiale juniores di Londra 2012 e si è esaltato nello stadio che lo ha lanciato vincendo con il miglior tempo mondiale dell’anno di 1’43”18 (miglior tempo mondiale dell’anno) davanti a Donovan Brazier (1’43”95) e ad un ritrovato Asbel Kiprop (1’44”43).

Londra ha fatto registrare anche la migliore prestazione mondiale dell’anno di una regale Allyson Felix che ha fatto registrare un eccellente 49”66 precedendo Courtney Okolo (50”29) e Shamier Little (50”40). Kendra Harrison è tornata sulla pista del record mondiale sui 100 ostacoli della passata edizione con un successo in un ottimo 12”39 davanti ad una straordinaria Sally Pearson, tornata a grandi livelli con 12”48. Nonostante una brutta partenza Elaine Thompson si è imposta nella grande sfida dei 100 metri femminili in 10”94 precedendo di tre centesimi di secondo Dafne Schippers e di cinque Blessing Okagbare nonostante un vento contrario di -1.4 m/s. Chijndu Ujah si è imposto in un 100 metri tutto di marca britannica per quattro centesimi di secondo su James Dasaolu in 10”02.

Charlene Lipsey si è confermata tra le migliori ottocentiste del momento vincendo in 1’59”43 davanti alla britannica Oskan Clarke (1’59”82). Successo britannico di Chris O’Hara sui 1500m in 3’34”75 davanti al keniano Vincent Kibet (3’34”88) e a Filip Ingebrigtsen (3’34”91)

In chiave italiana la primatista italiana dei 400 ostacoli Yadis Pedroso si è ottimamente comportata classificandosi al quinto posto in 54”87 (terza migliore prestazione italiana di sempre a 33 centesimi dal suo record italiano) nella gara vinta dalla giamaicana Janieve Russell in 54”02.

 

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