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Foto Giancarlo Colombo

Meeting indoor Dusseldorf: sei migliori prestazioni mondiali stagionali

Il mezzofondista polacco Adam Kszczot, campione europeo a Zurigo la scorsa estate, ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno sugli 800 metri: 1’46”48 battendo il connazionale Marcin Lewandowski (1’46”74) nel primo importante meeting della stagione al coperto a Dusseldorf. Per Kszczot è il quarto successo consecutivo a Dusseldorf. La prestazione del polacco è stata una delle sei migliori performances mondiali stagionali del meeting tedesco.
Negli 800 femminili ha brillato la giovane svizzera Selina Buchel che ha fatto segnare un buon 2’01”87, secondo miglior tempo stagionale.

Il keniano Bethwell Birgen si è imposto nei 1500 metri in 3’40”58 davanti al tedesco di origini etiopi Homyiu Tesfaye (3’41”08) in una gara impostata su ritmi lenti nella prima parte e accesa da un grande sprint finale negli ultimi 400 metri. Il connazionale Nixon Chepseba ha realizzato il miglior crono mondiale dell’anno sui 3000 metri con 7’44”72 precedendo il forte siepista Paul Kipsiele Koech (7’45”79).

Grande soddisfazione per il pubblico tedesco che ha festeggiato il forte mezzofondista-maratoneta Arne Gabius per aver firmato il nuovo record tedesco dei 5.000 metri indoor con il tempo di 13’27”53; il precedente primato nazionale era di Stephane Franke (13’30”15).

Nelle altre gare del meeting renano spicca soprattutto l’eccellente 6”52 (miglior crono mondiale dell’anno) dell’intramontabile Kim Collins che ha battuto al photo-finish il campione europeo di Zurigo dei 100 metri James Dasaolu (stesso tempo di Collins), mentre il terzo posto è andato allo statunitense Mike Rodgers (6”58).
Eccellente migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 ostacoli della bielorussa Alina Talay che con 7”96 ha preceduto il bronzo degli Europei di Zurigo Cindy Roleder (8”04).

La sudafricana Carrina Horn si è imposta a sorpresa sui 60 metri in 7”21 davanti alla statunitense Jessica Young (7”23), alla svizzera di origini congolesi Mujinga Kambunji (7”23) e alla tedesca Verena Sailer (7”25).

Nel salto triplo femminile la tedesca Kristin Gierisch ha mancato di 17 centimetri il record nazionale con la misura di 14.30 battendo la tre volte campionessa europea Olha Saladukha (14.14).

Il britannico Lawrence Clarke si è aggiudicato al photo finish i 60 ostacoli in 7”63 per un centesimo di secondo sul tedesco ìErik Balnuweit e sull’ex campione olimpico e primatista mondiale Dayron Robles.
Lo statunitense Ryan Whiting ha vinto il duello tra giganti nel lancio del peso battendo di 30 centimetri il connazionale Christian Cantwell con un miglior tentativo da 20.83 m.

Meeting di Cottbus

La campionessa mondiale indoor Kamila Licwinko ha eguagliato il record polacco del salto in alto con 2.00 m al meeting di Cottbus battendo la lettone Ayrine Palsyte che ha valicato l’asticella a 1.98 al secondo tentativo. La spagnola Ruth Beitia, battuta da Alessia Trost a Hustopece, ha superato tutte le misure fino a 1.96 alla prima prova prima di commettere tre errori a 1.98. Nel salto con l’asta Alexander Gripich (quinto ai Mondiali di Berlino 2009), ha eguagliato il suo record personale indoor con 5.70.