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Giancarlo Colombo

Londra, Rotterdam, Vienna… Arriva il “marathon day”!

Domenica 13 aprile si annuncia come un vero e proprio “marathon day”. All’insolita assenza di maratone in Italia, fanno da contrappunto gli appuntamenti di Londra e Rotterdam, che si candidano a entrare nella storia, con Vienna come terza piazza, pronta a produrre sorprese.

Londra – Nella capitale britannica riflettori accesi su due straordinari debuttanti: Mo Farah e Tirunesh Dibaba. Il britannico di origine somala, campione olimpico e mondiale di 5.000 e 10.000 metri, dovrà virtualmente rispondere alla straordinaria prima maratona del “collega fenomeno” Kenesisa Bekele, che domenica scorsa si è imposto a Parigi in un eccellente 2:05’03”, record del percorso. A differenza del fuoriclasse etiope, Mo avrà fior di compagni di gara. La starting list della prova londinese è un cast stellare, migliore anche della lista partenti delle ultime edizioni dei Mondiali e dei Giochi olimpici. Ne fanno parte: il primatista mondiale Wilson Kipsang, autore di un sensazionale 2:03’23” lo scorso settembre a Berlino, il vincitore della passata edizione Tsegaye Kebede, il campione olimpico e mondiale Stephen Kiprotich, il detentore del primato della maratona londinese, Emmanuel Mutai, e l’omonimo Geoffrey Mutai, vincitore a New York nel 2011 e 2013, a Boston nel 2011 (dove corse, tempo non omologato, in 2:03’02”) e a Berlino nel 2012. In tutto saranno presenti tre atleti con un personale sotto le 2:04’ e altri sei in grado di scendere in carriera sotto le 2:05’.

Ciliegina sulla torta, a fare da lepre a questa muta di fenomeni c’è un pacemaker d’eccezione: Haile Gebrselassie, incaricato di fare l’andatura nella prima parte della gara. Gebre gareggerà poi alla maratona di Amburgo, dove andrà all’attacco del record del mondo master di Anders Espinosa (2:08’46”).

Tra le donne si contano tre atlete con un personale sotto le 2:20’ e cinque che hanno corso sotto le 2:25’. Torna in gara Priscah Jeptoo, che nel 2013 si impose in 2:20’14” (migliore prestazione mondiale dell’anno) prima di vincere anche a New York. Dovrà misurarsi con la campionessa olimpica Tiki Gelana, la due volte campionessa mondiale Edna Kiplagat, e la vincitrice dell’ultima maratona di Berlino, Florence Kiplagat. Su tutte le top runner aleggia l’incognita dell’altra debuttante di lusso della giornata, l’etiope Tirunesh Dibaba, campionessa olimpica e mondiale in carica dei 10.000 m.

Altre notizie sulla maratona di Londra:

http://www.maximaratona.it/index.php/item/301-londra-attesa-per-i-debutti-di-mo-farah-e-tirunesh-dibaba-al-via-il-gotha-della-maratona-con-gebreselassie-a-fare-da-lepre.html

Rotterdam – La stella annunciata è Eliud Kipchoge, campione mondiale nel 2003 a Parigi sui 5.000 m davanti a Hicham El Guerrouj e a Kenenisa Bekele. Un anno fa debuttò sulla distanza correndo in 2:05’30” ad Amburgo prima di migliorarsi notevolmentelo scorso settembre a Berlino con il secondo posto in 2:04’05” (sesta migliore prestazione di sempre) alle spalle di Wilson Kipsang Kiprotich, che lì stabilì il record del mondo (2:03’23”). Suo principale avversario il compagno di allenamenti Bernard Koech (2:04’53, Dubai 2013)

Altre notizie sulla maratona di Rotterdam:

http://www.maximaratona.it/index.php/item/300-rotterdam-kipchoge-punta-al-record.html