London Marathon: Bekele contro Kiptum

London Marathon: Bekele contro Kiptum

21 Aprile, 2023
Foto: Jane Monti/RRW

Quattro dei migliori cinque maratoneti di sempre saranno al via della London marathon, che torna a disputarsi in primavera dopo tre edizioni in autunno. Ultima maratona per Mo Farah. 114ª maratona per Yury Kawauchi. Super sfida femminile: Brigid Kosgei, Yalemzerf Yehualaw e Peres Jepchirchir. Debutti di Sifan Hassan ed Eilish McColgan. Al via anche Sofiia Yaremchuk, dopo il ritiro a Milano. 

Sono solo tre i maratoneti in grado di correre una maratona in meno di 2:02’: Eliud Kipchoge (2:01’09” e 2:01’39”, primato ed ex primato del mondo), Kenesisa Bekele (2:01’41”) e Kelvin Kiptum (2:01’53”) .

Per la prima volta nella storia due di questi, Bekele e Kiptum, si sfideranno nella stessa gara, la London Marathon, che domenica 23 aprile torna nella sua tradizionale collocazione primaverile dopo le ultime tre edizioni disputate in autunno. 

Al via saranno presenti quattro dei migliori cinque atleti delle liste mondiali all time. 

Sfida a sei

L’etiope Kenenisa Bekele sfiderà il giovane keniano Kelvin Kiptum, che ha vinto l’ultima edizione della maratona di Valencia stabilendo il miglior tempo della storia per un debuttante sulla distanza con 2:01’53”. Kiptum è diventato il terzo maratoneta più veloce della storia dietro a Eliud Kipchoge e a Kenenisa Bekele. 

Bekele ha sfiorato il record del mondo sulla maratona di Eliud Kipchoge in occasione della vittoria alla maratona di Berlino del 2019 in 2h01’41”, a soli due secondi dall’allora record del mondo di Kipchoge (2:01’39”). Bekele si è poi piazzato al quinto posto nell’edizione 2022 della Maratona di Londra stabilendo il record del mondo master M 40 con 2:05’53”. 

La starting list annovera inoltre i due etiopi Birhanu Legese e Mosinet Geremew, che in carriera hanno corso in meno di 2h03’. 

Legese si è piazzato al secondo posto nella maratona di Berlino nel 2019 alle spalle di Bekele stabilendo il primato personale con 2:02’48 e ha preso parte alle ultime due edizioni della maratona di Londra piazzandosi quinto nel 2021 in 2:06’10” e sesto nel 2022 in 2:06’11”. Ha vinto inoltre due edizioni della maratona di Tokyo nel 2019 in 2:04’48” e nel 2020 in 2:04’15” e si è piazzato al terzo posto a Valencia nel 2020 in 2:03’16”. 

Geremew si è classificato per due volte secondo ai Mondiali (Doha 2019 e Eugene 2022) e ha stabilito il record personale con 2:02’55” a Londra nel 2019, dove ha partecipato anche alle ultime due edizioni (2020 in 2h06’04 e 2021 in 2h04’41”). 

Tornano a Londra anche il vincitore dell’edizione 2022, Amos Kipruto, e il campione del mondo in carica, Tamirat Tola

Kipruto ha vinto a Londra 2022 in 2h04’39” e si è piazzato secondo a Tokyo 2022 dietro a Eliud Kipchoge con il record personale di 2:03’13”. Terzo ai Mondiali di Doha 2019, ha vinto le maratone di Roma 2016 (2:08’12”) e di Seul 2017 (2:05’54”) e si è piazzato secondo a Berlino 2018 in 2:06’23”. In caso di vittoria Kipruto potrebbe diventare il quarto atleta della storia in grado di vincere a Londra per due anni di fila, dopo Dionisio Ceron, Martin Lel ed Eliud Kipchoge. 

Tola ha vinto il titolo mondiale a Eugene 2022 stabilendo il primato dei Campionati con 2:05’35”. L’atleta etiope ha vinto ad Amsterdam 2021 in 2:03’39” e si è piazzato terzo alle spalle di Kipchoge e di Kipruto alla Maratona di Tokyo del 2022 in 2:04’14”. 

Altri top runner 

Geoffrey Kamworor ha vinto due volte la maratona di New York (2017 e 2019) e ha stabilito il record personale di 2:05’23” a Valencia 2021. È stato tre volte campione del mondo di mezza maratona (2014, 2016 e 2018), due volte di cross (2015 e 2017), medaglia d’argento nei 10.000 m ai Mondiali di Pechino 2015 e ha detenuto in passato il record del mondo sulla mezza maratona con 58’01” a Copenaghen 2019. 

La starting list annovera anche l’etiope Leul Gebresilase, che ha stabilito il record personale correndo in 2:04’02” a Dubai nel 2018 e si è piazzato secondo a Londra 2022 (2:05’12”) e a Rotterdam 2022 2h04’56” nel 2022, il keniano Vincent Kipchumba, secondo a Londra nel 2020 in 2:05’42” e nel 2021 in 2:04’28”, l’etiope Kinde Atanaw, quarto classificato alla sua prima partecipazione in carriera alla maratona di Londra in 2:05’27” l’anno scorso e vincitore a Valencia in 2:03’51” nel 2019, l’etiope Seifu Tura, che a Chicago vinse nel 2021 in 2:06’12” e arrivò secondo nel 202 in 2:04’49”. 

Mo Farah: ultima maratona 

Il pubblico londinese appladirà anche Mo Farah (nella foto). Il pluricampione olimpico e mondiale correrà per l’ultima volta in carriera una maratona davanti al pubblico di casa. Il campione britannico, che ha compiuto 40 anni lo scorso marzo, ha completato per tre volte la maratona di Londra, dove ha raggiunto come miglior risultato il terzo posto in 2:06’21” nel 2018. Pochi mesi dopo l’atleta di origini somale vinse la Maratona di Chicago stabilendo il record britannico con 2:05’11”. 

Kawauchi, lo stakanovista  

Il giapponese Yuki Kawauchi disputerà la sua centoquattordicesima maratona, ma sarà la sua prima volta a Londra, dove potrebbe centrare l’obiettivo di concludere tutte le sei gare del circuito World Marathon Majors. Nel 2018 il nipponico vinse la maratona più prestigiosa della sua carriera a Boston in una giornata di pioggia e freddo.

Donne: Kosgei vs Jepchirchir 

La gara femminile propone uno dei migliori cast di sempre nella storia della maratona di Londra. Le atlete da seguire sono la vincitrice dell’edizione 2022, Yalemzerf Yehualaw, la primatista del mondo Brigid Kosgei, la campionessa olimpica in carica Peres Jepchirchir, la campionessa olimpica dei 5.000 e dei 10.000 metri Sifan Hassan al debutto, e le stelle etiopi Genzebe Dibaba e Almaz Ayana

Anche la britannica Eilish McColgan disputerà la prima maratona della sua carriera davanti al pubblico di casa. McColgan ha battuto il primato britannico di Paula Radcliffe sui 10.000 m con 30’00”08 a San Juan Capistrano e ha vinto la mezza maratona di Berlino migliorando il record nazionale con 1:05’43 (quarto miglior tempo europeo di sempre). Il suo precedente record era 1:06’26”. 

Sofiya Yaremchuk torna in gara dopo il ritiro alla maratona di Milano. La maratoneta di origini ucraine, ma romana di adozione, ha vinto la maratona di Venezia nel 2021 in 2:29’12” e ha stabilito il primato personale con 2:25’36” a Francoforte nello scorso ottobre. 

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