Le stelle della Tuscany Camp Marathon

Le stelle della Tuscany Camp Marathon

09 Aprile, 2021
Foto Francesca Grana
Si preannuncia una gara di altissimo livello alla European Olympic Qualification Race Xiamen Marathon Tuscany Camp Global Elite Race organizzata da Atletica Futura e Tuscany Camp, in collaborazione con Fidal, World Athletics e Xiamen Marathon (gara inserita nel circuito World Athletics Platinum Label).

Domenica, sul circuito dell’aereoporto di Siena, un gruppo di atleti di alto livello, accreditati di primati personali di poco superiori alle 2h04’ punterà a realizzare il miglior tempo “all-comers” su suolo italiano detenuto dal keniano Titus Ekiru, che percorse la distanza in 2h04’46” alla Maratona di Milano nel 2019. Lo staff organizzativo sta preparando una selezione di pacemaker in grado di passare alla mezza maratona in 1h02’.

Tuscany Camp Marathon: in 18 con un personale sotto le 2:08’

Il cast propone atleti l’etiope Leul Gebresilase, ventesimo nelle liste mondiali di sempre con il tempo di 2h04’02” realizzato a Dubai nel 2018 e vincitore a Valencia nello stesso anno in 2h04’31”, il keniano Marius Kipserem (vincitore alla Maratona di Rotterdam nel 2019 in 2h04’11”), l’eritreo Ghirmay Ghebrselassie (campione del mondo a Pechino 2015, vincitore a New York in 2h07’51” e quarto a Londra in 2h07’46” nel 2016), l’etiope Yemane Tsegay, argento ai Mondiali di Pechino 2015, il rappresentante del Barhein Marius Kimutai (2h05’47” ad Amsterdam nel 2016), l’etiope Deribe Robi (2h05’58” ad Eindhoven nel 2015) e il keniano Eric Kiptanui (58’42” nella mezza maratona di Berlino nel 2018 e 2h06’17” a Dubai nel 2020). In tutto saranno presenti 18 atleti accreditati di un record personale inferiore alle 2h08’.

Tuscany Camp Marathon: gli azzurri in gara

Per gli atleti italiani la gara toscana sarà l’occasione per realizzare il minimo olimpico fissato a 2h11’30”. Il grossetano Stefano La Rosa (campione europeo a  squadre a Berlino 2018), il campione italiano in carica di Reggio Emilia 2020 Giovanni Grano, Daniele D’Onofrio (2h15’40” a Velencia nel 2020), Francesco Puppi (argento mondiale sulle lunghe distanze di corsa in montagna) e il debuttante in maratona Said El Otmani (1h01’31” sulla mezza maratona) sono i protagonisti italiani al via. Il neo campione italiano di corsa campestre Ilass Aouani correrà come pacemaker con le lepri dei migliori nei primi 12 km.

La Rosa ha già corso sul percorso di Ampugnano in occasione della mezza maratona dello scorso 28 febbraio fermando il cronometro in 1h04’52”.

Stefano La Rosa: “Non vedo l’ora di gareggiare. La mezza maratona del 28 Febbraio era la seconda parte di un allenamento di 34 chilometri complessivi, quindi non era una gara finalizzata. La preparazione è durata parecchio, ma ora ci siamo. Nei giorni scorsi ho svolto un paio di allenamenti lunghi, che mi consentono di andare tranquillo alla partenza, consapevole di quello che ho fatto. La maratona è sempre un’incognita e ci sarà da fare attenzione al vento, però vorrei correre forte. Punto a viaggiare il più a lungo possibile sul passo di 2h10’ perché sto lavorando su quei ritmi da diversi mesi, seguendo i programmi di Ruggero Pertile che ho scelto come tecnico all’inizio del 2020 dopo aver vissuto l’esperienza dei Giochi di Rio insieme a lui da atleta”.

Tuscany Camp Marathon: la gara femminile

La gara femminile punterà sull’etiope Tigist Abayechew (2h22’45” a Dubai nel 2020), su Kuftu Tahir (2h23’14” a Lubiana 2019), sulla tre volte vincitrice della Maratona di Roma Rahma Tsua, che ha stabilito un personale di 2h23’45” nella Città Eterna nel 2018 e sulla keniana Ruth Chebitok (2h23’29” a Toronto nel 2019).

Le migliori italiane in gara sono la vice campionessa del mondo di Mosca 2013 Valeria Straneo, che punta all’obiettivo di realizzare lo standard per le Olimpiadi fissato a 2h29’30”, Sara Brogiato (campionessa italiana di mezza maratona nel 2017) e Fatna Maraoui (personale di 2h30’50” a Valencia nel 2015 e argento europeo a squadre a Berlino 2018).

Anche nella gara femminile l’obiettivo sarà battere il miglior tempo su suolo italiano stabilito da Vivian Kiplagat con 2h22’25” a Milano nel 2019.

Straneo e La Rosa avevano in programma di partecipare alla maratona svizzera di Belp, poi rinviata per maltempo.

Nel corso del 2020 Straneo è tornata a vestire la maglia azzurra ai Mondiali di mezza maratona di Gdynia e ha corso la Maratona di Valencia in 2h37’04”.

Valeria Straneo: “Ormai da un anno inseguo il risultato. Non mi nascondo. L’obiettivo è il tempo utile per partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Cercherò di raggiungerlo con tutte le mie forze. Sto bene. Nel prolungamento della preparazione sono arrivati buoni riscontri dagli allenamenti, sempre sotto la guida di coach Stefano Baldini. Ero pronta per correre il 14 Marzo a Belp. Ci ho messo qualche giorno per risettare tutto, ma poi ho ricominciato senza problemi, abbassando la media di chilometri settimanali a 140 dopo averla tenuta a quasi 160 in precedenza”.

Tuscany Camp Marathon: percorso e orari

Gli atleti gareggeranno su un circuito di 5 km nello scalo del comune di Sovicille in provincia di Siena, già testato in occasione del primato italiano sulla mezza maratona stabilito lo scorso 28 febbraio da Eyob Faniel con 1h00’07”.

La manifestazione organizzata dal Tuscany Camp e dalla Toscana Atletica Futura, in collaborazione con Fidal, World Athletics e Xiamen Marathon, si svolgerà nel rispetto di uno stringente protocollo sanitario.

Le gare partiranno alle 7.30. Correre seguirà l’evento live sulla pagina facebook

Articoli correlati

La sfida di Roma: numero chiuso a 30.000

19 Luglio, 2024

Per la prima volta in una maratona italiana è stato fissato un numero chiuso a 30.000 iscritti. A pari periodo (luglio 2023-luglio 2024) il numero delle iscrizioni è già raddoppiato per la 30esima edizione del 16 marzo 2025, anno giubilare. Raddoppiano le giornate di sport: Fun Run 5km anticipata al sabato mattina 15 marzo L’obiettivo […]

Tamberi: “Ho pianto, ma il sogno non finisce”

10 Luglio, 2024

Il portabandiera azzurro accusa un problema al bicipite femorale e dovrà seguire una settimana di terapie e allenamenti differenziati saltando le gare di avvicinamento ai Giochi,. “Non mi vergogno a dirlo, ho pianto 3 volte nelle ultime 24 ore… probabilmente per la tensione, probabilmente per la paura e forse anche perché in parte tutto questo […]

Lucio Gigliotti compie 90 anni: auguri “Proffe”

09 Luglio, 2024

Luciano “Lucio” Gigliotti è nato ad Aurisina (TS), il 9 luglio 1934. Anche Correre festeggia i 90 anni dell’allenatore che in maratona ha costruito le carriere di Gelindo Bordin, Stefano Baldini e Maria Guida. Ecco una sintesi della lunga intervista pubblicata nel numero di luglio. Il 9 luglio sono 90 anni. Superfluo ribadire che non […]

Il recupero post maratona

Una delle problematiche tecniche che non possono avere una risposta univoca riguarda il periodo di recupero post maratona, perché il tempo necessario di recupero può dipendere da molti fattori.  Quando si parla di recupero post maratona, la prima cosa da valutare sono le condizioni fisiche di chi ha disputato la maratona: c’è chi arriva al […]