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La storia continua: all’89° Giro di Castelbuono vince un diciottenne eritreo

26 Luglio, 2014

L’Eritrea per la seconda volta conquista il Giro Podistico Internazionale di Castelbuono, grazie al diciottenne Ghirmay Ghebreslassie. Il connazionale che lo ha preceduto nell’albo d’oro è nientemeno che Zersenay Tadese, che qui vinse nel 2010.

Temperatura bollente per tutto il giorno e vento di scirocco, clima reso ancora più incandescente dal tanto pubblico convenuto alle 19 in punto per seguire la ‘cursa i Sant’Anna’, che cominciò a essere disputata 102 anni fa. Ghebreslassie che si è presentato per primo sul traguardo in 30’31”01 (nella foto). Alle sue spalle il favorito della vigilia, l’uomo più atteso con le sue due medaglie olimpiche e i titoli mondiali, Eliud Kipchoge ha tenuto duro almeno fino a metà gara, ma poi ha dovuto arrendersi alla maggior brillantezza di Ghirmay arrivando sulla linea d’arrivo in 30’35”03 e precedendo il connazionale John Kipcoech, capace di correre i 9 giri del percorso,(totale 10 km) in 31’20”. Quarta piazza per l’americano Ryan Vail, prima volta per uno statunitense in gara a Castelbuono, che a chiuso in 31’27’03”.

«Già al secondo giro ho capito che potevo vincere – ha detto Ghebreslassie – quando sono andato in testa del nostro gruppo di tre in compagnia di Kipchoge e Kipcoech, ma ho visto che se acceleravo non riuscivano a tenere il mio passo. Così ho atteso qualche giro prima di staccarli, per contenere le energie. Da metà gara in poi ho voluto accelerare e prendermi qualche metro di vantaggio per evitare la volata finale».

Un esordio ufficiale sul suolo italiano per Ghirmay che continua: “E’ la prima volta che sono in Italia e la passione che si respira in questo paese della Sicilia è elettrizzante”.

Primo italiano il marchigiano Gabriele Carletti (Atletics Terni) in 32’07”07: «Sono molto contento di come ho corso, visto che negli ultimi mesi mi sono dovuto fermare due volte per oltre un mese per sistemare un problema al tendine d’Achille destro. Considero Castelbuono un nuovo punto di partenza».

38 partenti, 26 classificati ufficiali, con Giuseppe Gerratana (Aeronautica Militare) primo siciliano al traguardo, che ha vinto la sfida ‘casalinga’ contro Davide Ragusa e Giorgio Scialabba.

L’appuntamento è per il 26 Luglio 2015, in occasione della novantesima edizione.

Ordine di arrivo

1. Ghirmay Ghebreslassie (Eritrea), 30’31”01

2. Eliud Kipchoge (Kenya), 30’35”03

3. John Kipcoech (Kenya), 31’20”04

4. Ryan Vail (Usa), 31’27”03

5. James Kibet (Uganda), 31’50”05

6. Bernard Chumba (Kenya), 32’05”09

7. Gabriele Carletti (Atletics Terni), 32’07”07

8. Rachik Yassine (Cento Torri Pavia), 32’25”08

9. Manuel Cominotto (Firenze Marathon), 32’33”02

10. Rachid Kisri (Marocco), 32’45”01