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La festa dei 53000 spettatori allo Stadio Olimpico di Berlino

02 Settembre, 2013

Lo Stadio Olimpico di Berlino ha celebrato le quattro medaglie d’oro tedesche degli ultimi mondiali di Mosca con oltre 53000 spettatori che hanno gremito l’immenso impianto teatro delle Olimpiadi del 1936 e dei Mondiali del 2009 in occasione del Meeting Istaf, storico appuntamento dell’atletica tedesca.

La stella del mezzofondo è stata ancora l’iridato degli 800 metri Mohamed Aman che ha vinto gli 800 metri per il secondo anno consecutivo a Berlino vincendo in 1’43”97 superando il sesto degli ultimi Mondiali Duane Solomon, secondo in 1’44”94.

Il giovane siepista keniano Hillary Yego, campione del mondo allievi nel 2009 a Bressanone, continua il suo momento d’oro dopo le vittorie a Stoccolma e a Zurigo aggiudicandosi anche la gara in 8’08”84 davanti a Paul Kipsiele Koech (8’09”31). Dopo il terzo successo mondiale a Mosca le cose non sono più andate per il verso giusto a Ezekiel Kemboi che è stato costretto al ritiro per un infortunio.

Eunice Sum, campionessa del mondo degli 800 metri a Mosca, è tornata a correre i 1500 metri (distanza sulla quale ha iniziato la sua carriera) ma si è dovuta accontentare del quarto posto in 4’10”81 nella gara vinta dalla vincitrice delle Universiadi Yekaterina Sharmina che si è aggiudicata la prova in 4’10”47. C’era attesa da parte del pubblico tedesco per il giovane tedesco di origini etiopi Homiyu Tesfaye, quinto ai Mondiali di Mosca sui 1500 metri. Tesfaye, che ha migliorato il suo record personale a Zurigo, ha confermato il suo bel momento classificandosi terzo in 3’36”62 nella gara vinta dal turco Ilham Tanui Ozbilen in 3’35”58.

Il grande acuto del Meeting ISTAF 2013 è arrivato dalla giavellottista russa Maria Abakumova che ha realizzato la nona migliore prestazione di sempre con 70.53. In carriera la russa, medaglia di bronzo a Mosca, ha realizzato la terza migliore prestazione della sua carriera dopo il 71.99 che gli ha regalato il titolo mondiale a Daegu e il 70.78 che gli ha permesso di vincere l’argento olimpico a Pechino 2008. La russa ha battuto per la quarta volta consecutiva dopo Mosca la campionessa mondiale Christina Obergfoll che non è andata oltre il terzo posto con la misura di 63.30 preceduta dalla connazionale Linda Stahl, seconda con 65.38.

Il campione mondiale e olimpico del lancio del disco Robert Harting ha superato la fettuccia dei 69 metri con 69.02 al quinto tentativo regalando una grande gioia al pubblico di casa nello stadio che lui definisce il suo salotto di casa essendo nato a Berlino. Harting ha fatto meglio del connazionale Martin Wierig che si era portato in testa con la misura di 66.73m.

Il pubblico tedesco ha celebrato la vittoria del due volte campione del mondo del lancio del peso David Storl, che dopo due lanci nulli e un 19.62 ha realizzato il lancio della vittoria di 20.91 alquarto tentativo. La fuoriclasse neozelandese Valerie Adams ha vinto la sua quarantaduesima gara nel lancio del peso dal 2010 con un’altra solida prestazione nella quale ha realizzato sei lanci oltre i 20 metri con il miglior tentativo di 20.54m nella sua ultima competizione della stagione. La tedesca Christina Schwanitz si è classificata al secondo posto con 19.43m.

Sulla pedana del titolo mondiale nel 2009 la polacca Anita Wlodarczyk si è presa la rivincita nei confronti della campionessa mondiale Tatyana Lysenko con un lancio di 77.15. Lysenko ha ottenuto un miglior lancio di 74.89m precedendo la primatista mondiale Betty Heidler che ha riscattato l’eliminazione in qualificazione ai Mondiali classificandosi terza con 74.62m.

Il giamaicano Kemar Bailey Cole ha vinto i 100 metri in 10”04 precedendo Kim Collins (10”15). La statunitense Lakeisha Lawson si é aggiudicata i 100 femminili in 11”18 precedendo la tedesca Verena Sailer (11”32). Dayron Robles è tornato alla vittoria sui 110 ostacoli in 13”35. Christian Reif ha acciuffato all’ultimo tentativo la vittoria nel salto in lungo con 8.11 superando Godfrey Khotso Mokoena (8.08).