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Eliud Kipchoge

Kipchoge e Muhammad atleti dell’anno della World Athletics

Eliud Kipchoge (Foto: Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Il primatista del mondo e campione olimpico della maratona Eliud Kipchoge ha vinto il titolo di Atleta dell’anno della World Athletics durante l’annuale serata degli World Athletics Awards al Grimaldi Forum di Montecarlo. Il campione keniano allenato da Patrick Sang ha conquistato per la quarta volta in carriera la Maratona di Londra battendo il record del pecorso con 2h02’37” ed è diventato il primo atleta a scendere sotto le 2 ore nella maratona a Vienna, anche se la prestazione realizzata in occasione dell’Ineos 159 Challenge di Vienna non è stata omologata come record del mondo perché non rispettava i requisiti necessari. 

Kipchoge ha prevalso nella votazione su Sam Kendricks, Karsten Warholm, Noah Lyles, Joshua Cheptegei. 

A livello femminile il premio è stato consegnato alla statunitense Dalilah Muhammad, primatista del mondo dei 400 ostacoli con 52”20 ai Campionati nazionali di Des Moines e 52”16 ai Mondiali di Doha e campionessa del mondo con la staffetta 4×400. Muhammad ha preceduto nella votazione Shelly Ann Fraser Pryce, Sifan Hassan, Brigid Kosgei e Yulimar Rojas. 

Il diciannovenne etiope Selemon Barega ha vinto il titolo di Rising Star dell’anno a livello maschile. Barega ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Doha sui 5000 metri alle spalle del connazionale Muktar Edris e  ha stabilito le migliori prestazioni mondiali dell’anno under 20 sui 5000 metri con 12’53”04 e sui 10000 metri con 26’49”46” sui 10000 metri. 

Il premio di Rising star dell’anno a livello femminile è stato assegnato all’ucraina Yaroslava Mahuchik, vice campionessa mondiale del salto in alto a Doha ad appena 18 anni con due primati mondiali under 20 alle misure di 2.02m e 2.04m. 

Il Premio di allenatore dell’anno denominato “Coaching Achievement of the Year” è stato consegnato a Padre Colm O’Connell, il missionario irlandese che ha allenato 25 campioni mondiali e 4 ori olimpici. Due dei suoi più grandi allievi sono stati Wilson Kipketer e David Rudisha. 

Braima Suncar Dabo ha vinto il Premio Fair Play per aver soccorso Jonathan Busby durante la batteria dei 5000 metri ai Mondiali di Doha. 

La due volte campionessa olimpica dei 10000 metri del 1992 e del 1996 Derartu Tulu ha ricevuto il premio di Donna dell’Anno. Tulu è Presidente della Federazione di atletica etiope dal 2018. 

Alla vigilia del Gala di Montecarlo è stata celebrata la Notte del Miglio alla presenza dei più grandi campioni della storia del mezzofondo mondiale nel sessantacinquesimo anniversario dei record del mondo sulla distanza anglosassone dei 1609 metri di Roger Bannister e Diane Leather Charles, che furono i primi ad abbattere le barriere dei 4 minuti a livello maschile e dei 5 minuti a livello femminile. Tra i presenti c’erano Lord Sebastian Coe, John Walker, Steve Cram, Filbert Bayi, Noureddine Morceli, Hicham El Guerrouj e le italiane Paola Pigni e Gabriella Dorio.  

 

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